Remember me on this computer
The Art Community
I miei risultati dopo Trapani
eli
15 Jul 07 15:19 IST

ArtProcess
trasformazione
da dialogo virtuale a dialogo fisico.

il website creato da JP Delany ha acquisito una particolare attenzione appena si e' rivelato capace di produrre una mostra "fisica" come pensato da JP su suggerimento di Antonio Sammartano a Trapani.
Questa possibilita' e' stata presa da molti sul sito con entusiasmo per questo o quel motivo, e ci sono state adesioni anche da molto lontano.
Trovandomi proprio alla conclusione di un mio lungo processo narrativo, ho pensato di condividere con gli artisti il prodotto di questi anni di ricerca appena confezionato in un video-documentario.
Nonostante la mia intenzione di presentarmi in anticipo per prendermi le mie responsabilita' nell'allestimento e assicurarmi la dignita' della mia esposizione pero', appena raggiunto Trapani, ho avuto una senzazione molto differente dalle mie aspettative.
Il primo impatto e' stato con la Chiesa.
Sapevo che avrei dormito in quello che e' stato chiamato Seminario Vescovile e che c'era una struttura ecclesiastica di mezzo, ma non avevo affatto pensato che il progetto fosse proprio supportato da una organizzazione religiosa.
Invece questa e' stata la realta', cosi' come realta' e' stata la certezza che la maggior parte degli artisti con cui ho parlato si sono trovati almeno per un certo momento nella mia stessa difficolta'.
Dal punto di vista delle mie scelte questo elemento poteva comunque giocare a favore, in quanto le tematiche che ho affrontato in questi anni sono molte vaste ed inerenti a temi filosofici e spirituali cosi' come affrontati da diverse culture occidentali in diversi periodi storici, laddove ideali e credenze producono restrizioni o limiti ovunque e in continuazione.
Dunque ho pensato che questo potesse diventare un punto favorevole o uno stimolo ad aprire il dialogo e un dibattito.
Ma non ho avuto granche' modo di verificare alcun dibattito ne' un confronto in termini approfonditi e proficui.

Trasformazione
dal dibattito sull'arte alla pulizia dei pavimenti, come forma di espressione totale e asservimento all'arte

Subito le problematiche della mia permanenza a Trapani, infatti, diventano solo strumentali per altri, da quando, il giorno stesso che sono arrivata, vengo coinvolta in un viaggio "politico" a Erice dove mi si propone di partecipare, senza sapere chi sono ne' cosa faccio e da dove vengo, gia' a una seconda collettiva da inaugurare il giorno dopo di quella di Trapani (?) e di cui nessuno ha sentito parlare.
Ancora ignara delle dinamiche e delle confusioni mi lascio affascinare delle stanze abbandonate, delle pareti scrostate, degli oggetti coperti da muffa e detriti di questo convento/orfanatrofio messo a nostra disposizione e ipotizzo di trasferire il mio set di 6 elementi solo li'...
Non avevo ancora capito che, laddove aggiungeva elementi su elementi da curare con una forma piu' da collezionista che da organizzatore, Antonio Sammartano non aveva ancora elaborato alcun piano pratico di lavoro sulle essenziali incombenze da risolvere:
una lista dei lavori da esporre, una presentazione degli artisti con i loro contatti, una dinamica della mostra, un manifesto? un catalogo (a seguito della gran quantita' di materiale spedito li' abbandonato) un comunicato stampa che spiegasse la funzione e specificita' dell'incontro e soprattutto (molto soggettivamente) il luogo adatto per la mia proiezione con il supporto necessario affinche' essa potesse avvenire, come promesso ben prima della mia partenza per Trapani e motivo specifico del mio viaggio.
Fra tutti i vari contrattempi, un paio di giorni sono andati dunque appesi tra attese sotto il sole al bar, viaggi dispersivi e manovalanze generiche dove concludere di non poter combinare un bel niente sul mio lavoro in quel contesto (come infatti e' successo)

Anche il porgetto di Erice sfuma su storie politiche e contraddizioni che lo rendono meno intrigante e piacevole e che si riduce per me ad un'inutile perdita di tempo ed energia in cui nulla si risolve.

A forza di guardare un paio di altri artisti super laboriosi che lavorano dalla mattina alla sera, mentre scopro altri in evidente difficolta' con attrezzature da falegnameria, mi sento in dovere di prendere in mano gli attrezzi e supplire a questa carenza per rispolvere alcuni problemi di costruzione, scordandomi chiaramente, come mio solito, di ogni controindicazione medica, della mia assoluta necessita' di stendermi al sole e rilassarmi, della mia chiara idea di avere fatto un viaggio in cui ricaricare energie ed elaborare nuove idee da scambiare con persone nuove e di insistere perche' si trovi una soluzione al mio problema specifico.
Impossibile. Questo obiettivo non si e' proprio verificato.

Ogni sera cado a dormire in preda a incubi dati dallo sbalzo climatico, dalla assoluta stanchezza, dalla polvere e dalla mancanza d'aria e dallo stress per la mancanza di rapporti dignitosi con l'organizzazione locale.
Non mi sto riposando affatto. Non sto neanche arricchendo il mio bagaglio con scambi intellettuali con gli artisti. Non incontro nessuno che non sia per pulire, mangiare, spostarsi con la macchina.

Mi vedo partecipe di storie gia' vissute, mai piaciute, di routine politiche e perdite di tempo evitati in passato, giri viziosi, diplomazie viscide e inconcludenti, aria fritta vista e rivista in tutti i luoghi del mondo e laddove vedo che non si trova appoggio ne' negli altri artisti, ne dai promotori della mostra, con pochi volontari continuo a lavorare improvvisando e sbagliando! perche' stupidamente tolgo il grosso del lavoro dalle spalle di coloro che si erano incaricati di seguirlo...

Dunque la mostra grazie a questo numero di persone masochiste si realizza.
Grazie a Jean Paul, a Christina, a Patrizia a Federico, a Sandra, ad Hanjo, a Jacques ad Andrea, a Vito, a Giampiero, e a me ( ed altri probabilmente di cui non so il nome essendo impossibile conversare in quel contesto e di cui mi scuso di non nominare).
Grazie ad estemporanee disponibilita' delle strutture di supporto come il Seminario Vescovile con Pippo, don Vito, Salvo etc alcuni problemi pratici per volantini e altri dettagli sono stati salvati all'ultimo momento e ho visto la possibilita' temporanea di risolvere le mie problematiche come una chimera.

Le istituzioni principali, come la Provincia e il Comune hanno fatto un paio di mosse formali per la cerimonia finale, un paio di tecnici, i pasticcini all'inaugurazione e uno striscione all'ultimo momento e la conferenza stampa col Sindaco a coperire bene la facciata, seppure di tre articoli solo uno ha centrato il tema e ha parlato di quello che succedeva...
Il tutto ha preso il sapore della mancanza di coordinamento, della mancanza di esplorazione tra gli artisti, di sempre maggiore predita di rispetto o attenzione per il lavoro individuale o di curiosita' di approfondire le storie e le relazioni.

Un motivo di fondo per questo naufragio e' da cercarsi nella posizione di Antonio Sammartano rispetto alla mostra.

Antonio ha chiaramente visto questa occasione come una sua possibilita' imperdibile di creare una sua mostra in cui intervenire come curatore in un territorio che gli sfugge da tempo e, al di la' di ogni sistema web e internazionalita', ha avuto un'urgenza di predominare suquesto suo territorio a favore dei suoi locali partecipanti, primo referente per la sua personale carriera.

Per molti di noi essere a Trapani o andare a Parigi aveva un senso relativo, per lui e per tutti coloro che sono stati coinvolti localmente al di fuori della lista specifica di ArtProcess, arbitrariamente, questo momento ha avuto un valore assoluto.

Questa arbitrarieta' e specifica intenzionalita' non richiesta e non discussa ha determinato il fallimento a mio avviso di un progetto molto particolare e piu' delicato, molto piu' innovativo di quello in cui siamo stati coinvolti a cui il lavoro di Sammmartano ha dato solo un pugno in faccia e che era stato creato con grande attenzione e fatica da John Paul Delany, che e' a mio parere l'unica persona che poteva intervenire in questo senso, avendo dimostrato di avere la capacita' dialettica per relazionarsi a questo tipo di sistema.

Per varie circostanze il lavoro "fisico" per JP e' stato molto difficile e spesso le dinamiche locali si sono rivelate completamente incomprensibili alla sua diversa cultura, fin quando non uscivano esplodendo e drammaticamente dannose, e questo ha pesato sulla caduta dalla parte sbagliata del progetto.

Se e' vero che molta gente cercava un'occasione per farsi vedere in una collettiva come idea superficiale e di base, moltre altre aspettative piu' profonde sono state disilluse totalmente e senza nessun bisogno che questo accadesse, e certamente questo non era nel mio interesse come si puo' verificare sia dal mio passato che dalle mie prospettive.

Con questo viaggio ho la certezza di avere perso una profonda occasione di confronto con altri artisti di cui commenti e opinioni ero in cerca e mi pento di avere ceduto alla necessita' di risolvere problemi che non mi riguardavano a favore di altri perche' ho contribuito come molti altri a nascondere la problematica invece di evidenziarla.

Ho scelto di ritirare i miei lavori dalla mostra dato che non ho trovato alcuno stimolo o ragione per cui lasciarli, laddove sarebbero stati trascurati, non visti e forse anche danneggiati, come ho potuto assistere dal giorno dell'inaugurazione in poi.

Di questa scelta sono contenta e mi ha fatto solo piacere avere avuto l'occasione di un fugace scambio con quegli artisti il cui dialogo e' stato profondo vivace ed attinente ai temi portati in campo.

Rimprovero a questo avvenimento la mancanza di cura reale del gruppo, di momenti di dibattito formale, motivo per cui il sito ArtProcess credo sia nato ed esista. Rimprovero una troppa perdita di tempo e attenzione (neppure soddisfatta da risultati decenti) per pacchetti e fiocchetti, conversazioni diplomatiche, cene e altre inutilita' che sono di solito le cose che io evito in qualsiasi contesto artistico e che ho sempre evitato nel mio passato anche di organizzatrice.

Ricordo che un gruppo complesso come il nostro ha diritto a un diverso rispetto, a un fondo economico di sostegno, a un catalogo, a una presentazione dignitosa, a spazi allestiti con personale tecnico a disposizione, attrezzature e cosi' via.

Pretendere di avere organizzato una iniziativa come questa di Trapani senza queste basi tecniche minime alla base, solo nella presunzione di una direzione artistica mai richiesta e non necessaria, che ha anzi sviato tutto il senso dell'incontro, e' stata una manovra contraria al mio punto di vista e che mi ha fatto sentire sfruttata al di la' della mia volonta' e di cui avrei piacere di discutere con coloro che hanno condiviso questi momenti in maniera diversa per vedere la dimensione di questo arbitrio se portera' conseguenze nel sito e nel dibattito.

Alla luce degli avvenimenti infatti posso affermare senza pentirmi che non avrei mai mosso un dito per trovarmi a Trapani per vedere e vivere quello che ho avuto la sfortuna di incontrare, avendo molte altre cose piu' urgenti da seguire e che per questa buffonata ho dovuto trascurare.

Spero solo che per altri qualcosa sia tornata e che la realta' del dibattito scaturisca sul web.

spedisco questo testo in italiano e presto sara' tradotto anche in inglese.

dall'interesse per questo dibattito scaturira' il mio interesse per continuare la mia presenza su questo sito o per uscirne.
A buon pro
McBett

eli
16 Jul 07 15:39 IST

English it follows in Italian
(including mistakes)

ArtProcess
transformation from a virtual dialogue to a physical dialogue

the website created by JP Delaney acquired particular attention as soon as it revealed its capacity to produce a "physical" exhibition as JP thought after suggestion by Antonio Sammartano in Trapani.
This opportunity has been caught by many from the site with enthusiasm for this or that reason, and people signed in even from really far away countries.
Just on the conclusion of a long narrative process, I thought to share with artists the result of these research years as just produced in a video-documentary.
Despite my wish to present myself earlier to get all my duties in the settings and to assure the dignity of my exhibit, instead, as soon as I reached Trapani, I got an impression really different from what I expected.
The first impact came with the Church.
I knew I was going to sleep in what was called " Bishops seminar" end that an ecclesiastic structure was giving some support, but I didn't absolutely realized that the whole project was just totally supported by a religious organization.
Instead this have been the reality, so as reality has been the certainty that a judge number of artists I have been able to speak with have got at least for a while my own same difficulty.
Referring to my choices this element could anyway play in favor, where the faced themes in these last years are widespread and matching philosophical and spiritual queries so as faced by different western cultures in various historical periods, where ideals and believes produce restrictions and limits everywhere and continuously.
So i thought that this may become a favorable matter or a stimulation to open the dialogue and a debate.
But I got no great occasion to verify any debate nor a deep and enriching face to face.

Transformation from the Debate about Art to the floor cleaning, as total form of expression and submission to the Art

Soon the queries about my staying in Trapani, indeed, became just pretentious for others, since when, the same day I arrived, I am involved in a "political" travel to Erice, where I am offered to participate , not knowing who I am what I do and where I come from, already to a second group show to be opened the day after Trapani's one (?) of which nobody heard about before.
Still unaware of the dynamics and confusions I let myself to get amused by the abandoned rooms, the rotten walls, the moulded debris and objects of this orphanage/convent given to the availability of the artists and start planning to transfer there my whole set of 6 elements...

I had not yet realized that, where he was adding curatorial elements on elements in a form closer to the collector than to the organizer, Antonio "Santa Klaus" Sammartano had not yet arranged a practical working plan on the essential urges to be resolved:
a list of the exhibited works, a presentation of the artists with their contacts, a dynamic explanation and planning of the exhibition, a poster? a catalogue (following the judge quantity of delivered documentation there abandoned) a press release to explain the function and specificity of the meeting and above all (selfishly) the right location for my projection with the needed support to make it happen, as I got promised really before my leaving to Trapani and specific reason of my travel.
Between all these unforeseen problems a couple o days have been lost anyway lingering on under the sun at the nearby cafe', disorganized travels and generic unskilled works where to conclude to being there achieving a great nothing about my work in that context (as it indeed happened).

Even Erice idea get lost on political contradictions and confusion to make it less intriguing and amusing so it becomes for me a further waste of time and energy where nothing happened too.

Insisting in looking at other Hyper active artists working from down to dusk, as I discover others in difficulties with construction tools, I feel myself in duty to get the tools and to help this lack to resolve few construction problems, forgetting off course, as usual, of every medical warning, of my absolute need of laying into the sun and relax, of my clear idea of having accepted a travel where to recharge energies and to elaborate new ideas to exchange with new persons and to insist to find a solution to my specific problem.
Impossible. This goal has just not happened.

Each night I fall asleep through nightmares given from the temperature gap, the absolute tiredness, the dust and the lack of air and from the general stress given by the lack of dignifying interchanges with the local organization.
I am not getting any rest. I am not even enriching my knowledge with intellectual exchanges with the other artists.
I meet nobody rather than to clean, eat, move with the car.

I see myself part of already lived, never liked stories, of political routines, waste of time already avoided in the past, twisted wonderings, slippery and not concluding diplomacies, "fried air" well known and seen all over the world where I understand that there is neither support form the artists neither from the exhibition promoters with few volunteers I continue to work improvising and ...mistaking! because with our naive support we lighten from the biggest tasks those who where in charge to resolve them.

So it is thanks to this masochists the exhibition can be achieved:
thanks to John Paul, to Christina, Patrizia, Federico, Sandra, Hanjo, Jacques and Andrea, Vito, Giampiero and me (and a couple of others who probably I have not their name having been impossible to converse in that context and with which I excuse myself for the omission).
Thanks to extemporary availability of the supporting structures of the Bishop Seminar with Pippo, Don Vito, Salvo etc, some practical problems for leaflets and others have been saved at the last minute and I saw the temporary possibility to resolve my troubles as a chimera.

The main institutions as the County and the Council made a couple of last minute passages for the final ceremony, a pair of technicians, the pastry for the opening and a last minute banner, so as the press conference by the major to cover the facade, despite of tree articles just one centered the theme and spoke of the reality of what was happening...
Everything got the increasing taste of the lack of coordination, lack of exploration between the artists, growing lack of respect and attention for the individual artwork or curiosity to deepen stories and relations.

A deep reason for this cast away has to be searched in the position Antonio Sammartano got about the exhibition.

Antonio clearly saw this occasion as a personal not to be missed possibility to create an art exhibition curated by himself on a ground always slippery.
Beyond any web system and internationality he got urge to predominate on this landscape in favor of those participating locals, first reference for his personal career.

fOr the most of us to be in Trapani or to be in Paris had a relative sense, for him and for those who have been locally involved outside the specific ArtProcess list, arbitrary, this moment had an absolute value.

This not required and not discussed arbitrary and specific aim determined the failure from my point of view of a very particular and more delicate project, a more challenging possibility of that one we have been finally involved in - to which Sammartano's contribution just gave a kick on the face.
It had been instead created with great care and attention by John Paul Delany, who is in my opinion the only person who should have interact in this sense, having demonstrated the dialectic skills to relate to this kind of system.

For various circumstances the "physical" work has been for JP really difficult and often the local interactions revealed totally not comprehensible to his different culture, till when they sprang out exploding and dramatically dangerous, and this weighted on falling to the wrong side of the project.

If it is true that many artists looked for a chance to be seen in a group show as shallow and basic idea, many other deeper expectancies has been totally disillused and with no need this to happen, and this certainly was not in my interest as it can be verified both from my past than in my prospectives.

With this trip I got the certainty to have lost a deep occasion of comparison with other artists whose comments and opinions I was in search of and I regret to have given up to the urge to resolve someone else troubles in favor of others because i supported as many others to hide the problem instead to underline it.

I choose then to remove my own works from that exhibit as I found no reason or stimulation for leaving them there, where they would have been disregarded, not seen and eventually even damaged, as I could notice from the opening day onwards.

with this choice I am happy and I just enjoyed to have got a quick exchange with those artists whose dialogue has been deep and lively and focused on the themes treated in the art context.

I rebuke to this event the lack of a real cure of the group, of real moment of formal debate, reason why I believe ArtProcess may be born and to exist, I remark a too wide loss of time and attention (not even satisfied by dignifying results) for wraps and laces, diplomatic conversations, dinners and other useless things that are usually things I avoid in every art context and that I always avoided even in my past as organiser.

I like to remember that a complex group as ours requires as right of a difefrent respect, of an ecomomical budget in substain, a catalogue, a dignifying presentation, venues set with technical staff to be available as equipment, tools and so on.

To pretend to have organized an event like this in Trapani without these minimal technical bases, only in the presuncion of an artistic direction never required and not needed, that actually twisted the sense of the whole gathering, has been a movement contrary from my point of view which made me feel exploited in beyond my will and to which I had pleasure to discuss with those who shared these moments in adiverse manner to see the dimension of this arbiter if it will bring consiquences in the site and in the debate.

On the light of the events indeed I can assert with no regret that I would have never moved one finger to find myself in Trapani to see and to live what I had the misfortune to meet, having plenty of other more urgent problems to resolve and that for this parade I had to take apart.

I only hope that for others something would return and that the reality of the debate would generate on the web.

By the interest for this debate will generate my interest to continue my presence on this site or to get out of it.
All the best
McBett


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Italiano. Above into English (including mistakes)

ArtProcess
Trasformazione da dialogo virtuale a dialogo fisico.

il website creato da JP Delany ha acquisito una particolare attenzione appena si e' rivelato capace di produrre una mostra "fisica" come pensato da JP su suggerimento di Antonio Sammartano a Trapani.
Questa possibilita' e' stata presa da molti sul sito con entusiasmo per questo o quel motivo, e ci sono state adesioni anche da molto lontano.
Trovandomi proprio alla conclusione di un mio lungo processo narrativo, ho pensato di condividere con gli artisti il prodotto di questi anni di ricerca appena confezionato in un video-documentario.
Nonostante la mia intenzione di presentarmi in anticipo per prendermi le mie responsabilita' nell'allestimento e assicurarmi la dignita' della mia esposizione pero', appena raggiunto Trapani, ho avuto una senzazione molto differente dalle mie aspettative.
Il primo impatto e' stato con la Chiesa.
Sapevo che avrei dormito in quello che e' stato chiamato Seminario Vescovile e che c'era una struttura ecclesiastica di mezzo, ma non avevo affatto pensato che il progetto fosse proprio supportato da una organizzazione religiosa.
Invece questa e' stata la realta', cosi' come realta' e' stata la certezza che la maggior parte degli artisti con cui ho parlato si sono trovati almeno per un certo momento nella mia stessa difficolta'.
Dal punto di vista delle mie scelte questo elemento poteva comunque giocare a favore, in quanto le tematiche che ho affrontato in questi anni sono molte vaste ed inerenti a temi filosofici e spirituali cosi' come affrontati da diverse culture occidentali in diversi periodi storici, laddove ideali e credenze producono restrizioni o limiti ovunque e in continuazione.
Dunque ho pensato che questo potesse diventare un punto favorevole o uno stimolo ad aprire il dialogo e un dibattito.
Ma non ho avuto granche' modo di verificare alcun dibattito ne' un confronto in termini approfonditi e proficui.

Trasformazione
dal dibattito sull'arte alla pulizia dei pavimenti, come forma di espressione totale e asservimento all' Arte

Subito le problematiche della mia permanenza a Trapani, infatti, diventano solo strumentali per altri, da quando, il giorno stesso che sono arrivata, vengo coinvolta in un viaggio "politico" a Erice dove mi si propone di partecipare, senza sapere chi sono ne' cosa faccio e da dove vengo, gia' a una seconda collettiva da inaugurare il giorno dopo di quella di Trapani (?) e di cui nessuno ha sentito parlare.
Ancora ignara delle dinamiche e delle confusioni mi lascio affascinare delle stanze abbandonate, delle pareti scrostate, degli oggetti coperti da muffa e detriti di questo convento/orfanatrofio messo a nostra disposizione e ipotizzo di trasferire il mio set di 6 elementi solo li'...

Non avevo ancora capito che, laddove aggiungeva elementi su elementi da curare con una forma piu' da collezionista che da organizzatore, Antonio Sammartano non aveva ancora elaborato alcun piano pratico di lavoro sulle essenziali incombenze da risolvere:
una lista dei lavori da esporre, una presentazione degli artisti con i loro contatti, una dinamica della mostra, un manifesto? un catalogo (a seguito della gran quantita' di materiale spedito li' abbandonato) un comunicato stampa che spiegasse la funzione e specificita' dell'incontro e soprattutto (molto soggettivamente) il luogo adatto per la mia proiezione con il supporto necessario affinche' essa potesse avvenire, come promesso ben prima della mia partenza per Trapani e motivo specifico del mio viaggio.
Fra tutti i vari contrattempi, un paio di giorni sono andati dunque appesi tra attese sotto il sole al bar, viaggi dispersivi e manovalanze generiche dove concludere di non poter combinare un bel niente sul mio lavoro in quel contesto (come infatti e' successo)

Anche il porgetto di Erice sfuma su storie politiche e contraddizioni che lo rendono meno intrigante e piacevole e che si riduce per me ad un'inutile perdita di tempo ed energia in cui nulla si risolve.

A forza di guardare un paio di altri artisti super laboriosi che lavorano dalla mattina alla sera, mentre scopro altri in evidente difficolta' con attrezzature da falegnameria, mi sento in dovere di prendere in mano gli attrezzi e supplire a questa carenza per rispolvere alcuni problemi di costruzione, scordandomi chiaramente, come mio solito, di ogni controindicazione medica, della mia assoluta necessita' di stendermi al sole e rilassarmi, della mia chiara idea di avere fatto un viaggio in cui ricaricare energie ed elaborare nuove idee da scambiare con persone nuove e di insistere perche' si trovi una soluzione al mio problema specifico.
Impossibile. Questo obiettivo non si e' proprio verificato.

Ogni sera cado a dormire in preda a incubi dati dallo sbalzo climatico, dalla assoluta stanchezza, dalla polvere e dalla mancanza d'aria e dallo stress per la mancanza di rapporti dignitosi con l'organizzazione locale.
Non mi sto riposando affatto. Non sto neanche arricchendo il mio bagaglio con scambi intellettuali con gli artisti. Non incontro nessuno che non sia per pulire, mangiare, spostarsi con la macchina.

Mi vedo partecipe di storie gia' vissute, mai piaciute, di routine politiche e perdite di tempo evitati in passato, giri viziosi, diplomazie viscide e inconcludenti, aria fritta vista e rivista in tutti i luoghi del mondo e laddove vedo che non si trova appoggio ne' negli altri artisti, ne dai promotori della mostra, con pochi volontari continuo a lavorare improvvisando e sbagliando! perche' stupidamente tolgo il grosso del lavoro dalle spalle di coloro che si erano incaricati di seguirlo...

Dunque la mostra grazie a questo numero di persone masochiste si realizza.
Grazie a John Paul, a Christina, a Patrizia a Federico, a Sandra, ad Hanjo, a Jacques ad Andrea, a Vito, a Giampiero, e a me ( ed altri probabilmente di cui non so il nome essendo impossibile conversare in quel contesto e di cui mi scuso di non nominare).
Grazie ad estemporanee disponibilita' delle strutture di supporto come il Seminario Vescovile con Pippo, don Vito, Salvo etc alcuni problemi pratici per volantini e altri dettagli sono stati salvati all'ultimo momento e ho visto la possibilita' temporanea di risolvere le mie problematiche come una chimera.

Le istituzioni principali, come la Provincia e il Comune hanno fatto un paio di mosse formali per la cerimonia finale, un paio di tecnici, i pasticcini all'inaugurazione e uno striscione all'ultimo momento e la conferenza stampa col Sindaco a coperire bene la facciata, seppure di tre articoli solo uno ha centrato il tema e ha parlato di quello che succedeva...
Il tutto ha preso il sapore della mancanza di coordinamento, della mancanza di esplorazione tra gli artisti, di sempre maggiore predita di rispetto o attenzione per il lavoro individuale o di curiosita' di approfondire le storie e le relazioni.

Un motivo di fondo per questo naufragio e' da cercarsi nella posizione di Antonio Sammartano rispetto alla mostra.

Antonio ha chiaramente visto questa occasione come una sua possibilita' imperdibile di creare una sua mostra in cui intervenire come curatore in un territorio che gli sfugge da tempo e, al di la' di ogni sistema web e internazionalita', ha avuto un'urgenza di predominare suquesto suo territorio a favore dei suoi locali partecipanti, primo referente per la sua personale carriera.

Per molti di noi essere a Trapani o andare a Parigi aveva un senso relativo, per lui e per tutti coloro che sono stati coinvolti localmente al di fuori della lista specifica di ArtProcess, arbitrariamente, questo momento ha avuto un valore assoluto.

Questa arbitrarieta' e specifica intenzionalita' non richiesta e non discussa ha determinato il fallimento a mio avviso di un progetto molto particolare e piu' delicato, molto piu' innovativo di quello in cui siamo stati coinvolti a cui il lavoro di Sammmartano ha dato solo un pugno in faccia e che era stato creato con grande attenzione e fatica da John Paul Delany, che e' a mio parere l'unica persona che poteva intervenire in questo senso, avendo dimostrato di avere la capacita' dialettica per relazionarsi a questo tipo di sistema.

Per varie circostanze il lavoro "fisico" per JP e' stato molto difficile e spesso le dinamiche locali si sono rivelate completamente incomprensibili alla sua diversa cultura, fin quando non uscivano esplodendo e drammaticamente dannose, e questo ha pesato sulla caduta dalla parte sbagliata del progetto.

Se e' vero che molta gente cercava un'occasione per farsi vedere in una collettiva come idea superficiale e di base, moltre altre aspettative piu' profonde sono state disilluse totalmente e senza nessun bisogno che questo accadesse, e certamente questo non era nel mio interesse come si puo' verificare sia dal mio passato che dalle mie prospettive.


Con questo viaggio ho la certezza di avere perso una profonda occasione di confronto con altri artisti di cui commenti e opinioni ero in cerca e mi pento di avere ceduto alla necessita' di risolvere problemi che non mi riguardavano a favore di altri perche' ho contribuito come molti altri a nascondere la problematica invece di evidenziarla.

Ho scelto di ritirare i miei lavori dalla mostra dato che non ho trovato alcuno stimolo o ragione per cui lasciarli, laddove sarebbero stati trascurati, non visti e forse anche danneggiati, come ho potuto assistere dal giorno dell'inaugurazione in poi.

Di questa scelta sono contenta e mi ha fatto solo piacere avere avuto l'occasione di un fugace scambio con quegli artisti il cui dialogo e' stato profondo vivace ed attinente ai temi portati in campo.

Rimprovero a questo avvenimento la mancanza di cura reale del gruppo, di momenti di dibattito formale, motivo per cui il sito ArtProcess credo sia nato ed esista. Rimprovero una troppa perdita di tempo e attenzione (neppure soddisfatta da risultati decenti) per pacchetti e fiocchetti, conversazioni diplomatiche, cene e altre inutilita' che sono di solito le cose che io evito in qualsiasi contesto artistico e che ho sempre evitato nel mio passato anche di organizzatrice.

Ricordo che un gruppo complesso come il nostro ha diritto a un diverso rispetto, a un fondo economico di sostegno, a un catalogo, a una presentazione dignitosa, a spazi allestiti con personale tecnico a disposizione, attrezzature e cosi' via.

Pretendere di avere organizzato una iniziativa come questa di Trapani senza queste basi tecniche minime alla base, solo nella presunzione di una direzione artistica mai richiesta e non necessaria, che ha anzi sviato tutto il senso dell'incontro, e' stata una manovra contraria al mio punto di vista e che mi ha fatto sentire sfruttata al di la' della mia volonta' e di cui avrei piacere di discutere con coloro che hanno condiviso questi momenti in maniera diversa per vedere la dimensione di questo arbitrio se portera' conseguenze nel sito e nel dibattito.

Alla luce degli avvenimenti infatti posso affermare senza pentirmi che non avrei mai mosso un dito per trovarmi a Trapani per vedere e vivere quello che ho avuto la sfortuna di incontrare, avendo molte altre cose piu' urgenti da seguire e che per questa buffonata ho dovuto trascurare.

Spero solo che per altri qualcosa sia tornata e che la realta' del dibattito scaturisca sul web.

spedisco questo testo in italiano e presto sara' tradotto anche in inglese.

dall'interesse per questo dibattito scaturira' il mio interesse per continuare la mia presenza su questo sito o per uscirne.
A buon pro
McBett

Hillel
18 Jul 07 01:23 IST

As one who travelled a great distance to participate and be in attendance I must concur somewhat with Eli. One could say "Come now Eli, you're taking yourself and your work much too seriously." but I congratulate her for that, if she doesn't make her art an important and serious endeavor, who will? I was disappointed at the lack of planning and foresight that had gone into this event but neither was I completely surprised. The issue of curatorial responsibility had come up many times on the mail site yet it was sluffed over, no curator was needed this being a completely democratic process. So I came to Trapani expecting to do some work in hanging an exhibition and working improvisationally as I have many times before but I thought the general walls and spaces would have been worked out by then. We do know from the last of our correspondence on the mail site that additional venues had been added in the last minutes.

The way things turned out I could have arrived four days later and it would have made no difference. The show was put up with but moments to go and democracy was foregone for the sake of expediency. In the end a few made the decisions for the whole, no meetings or discussions, perhaps the best strategy under the circumstances. This is not a personal complaint about where or how my works were displayed. My main disappointment was with the loss of the whole "Art Process" concept which was as far as I was concerned key to the individuality of the event. The studio logs that were not reproduced from the site, or interesting and relevant quotations from the "forums" and "comments" pages that I thought would have accompanied work. In my mind that was the very concept of the show. In the end the works were left hanging without even titles. Just the artists' names and e-mail addresses. (That was a great disappointment.) Was the show hi-jacked as I think Eli asserts? I don't particularly want to go there because I really don't know what happened or why.

What was the necessity of getting work to Trapani by March 15 or if you were coming with the work, being there at least by July 1 but making sure high quality images for reproduction on cds were sent by the March 15 date, it truly didn't matter and in the end it wasn't an an Art Process show but a show of artists from all over (how and why they got there, I don't know or particularly care, apparently there was space to fill. How these particular artists were invited I haven't the foggiest notion but we keep getting further and further away from our initial democratic notions). None of it, beyond the fact that the works weren't even labeled correctly truly bothers me. Things happen that are beyond our control. Had I known the way things would work out I probably wouldn't have gone to the great expense I did to attend but I was curious to meet certain people and I'm not unhappy for the experience. None of us know what the final result will be or where things will lead to so the story's not over yet.

I can certainly understand Eli's reasons for taking her work and leaving but I think it would be sad for her to give up on Art Process just as I think it sad that so many artists joined the site upon hearing of the possibility of showing. Will Art Process survive its excursion into reality? I think that's the question.

eli
18 Jul 07 03:52 IST

well, I didn't really take seriously my work in itself, dear Hillel, as, if you had the chance to see the documentary, I show other problematics more serious to me, as people opinion and feedback about art in contexts or out of their contexts, basic elements for my growth and development.
Indeed it is thanks to common people comments that I "dematerialized" nearly all my works part of the last S-Kips experience...
This is part of a practice requiring a direct exchange and this is what i liked to tell in fact.
A work in progress that is Art Process.
Missing that, I had no other tasks to achieve in that situation.
In this particular case my first target was the Art Processing community from which I was in search of acknowledgments and opinions and that I missed, more than a general audience or charming politicians to please me as individual.

There was a good number of us physically there indeed that I would have liked to involve in a conversation.
Given to the rare occasion, I know it would have been a great experience, as I tasted from the few who I could share this experience with. But, as I said to Hanjo in a conversation, the presentation of a video, better a documentary, is a delicate issue asking specific requirements and this created the my radical decision.

This has a little possibility to be discussed on line despite I feel it totally fitting the Art Process contents, but this can be a further point to be faced.

The matters that made the chaos overwhelm the creation and the debate have now been quite explained, but the missing for me have been a fact and I have been ashamed for the missing everyone got.

I appreciate to hear that these issues have been felt by others in different ways so as you make the point about organizing dismissed requests and I think it's in respect to everyone's work and efforts,inside and outside the website, that I needed to underline rather than omit them.

I will take care to provide a better documentation on line, now that I left the editing work behind and I have more time for it, but I also liked to spend more time with you artists discussing your works and practice live, once we where there and this is the other lack...

A very important point rather emerged later, conversing with the locals involved.
I discovered indeed that many they had no idea about this Art Process specificity as web site as some of them defined an "Art Process project" what for them has been the name a whatever title for the group show.
Most of them had no clue what I was talking about when trying to explain this sort of debate.
were they updated on this system and participating, I would have felt less problem indeed to have to bear some extras.
Possibly them will not even participate in the future to this or other comments as they can't get this method.
Does it make any sense?
On which basis can I imagine a further attempt to meet in the flesh? To prepare the settings for others' exhibitions again?
I suggest people in this aim to invite persons individually to exhibitions to call with a different title then. It would be more clear and less ambiguous.

Thinking on this I would only accept and understand a public forum, then, mainly aimed to the group to discuss some issues related to their art practice and possibly organized on a same collective residence where to have space and time to meet and discuss, where to let each artist introduce his own work to the others and that would give just a secondary importance to a public still exhibition, but would it be of interest for anyone to participate?

If I intend this as my own work, and it matches, then I take it seriously indeed, and I guess to not be the only one and not to think it only for my personal sake as I am quite busy already in that sense!!

Maria
18 Jul 07 10:31 IST

Presto ci sara' traduzione in Italiano.

Dear friends,
my opinion may not be as valid as yours because I was able to be there only for four days. So I missed much of what you saw and did at the beginning. I do agree with much said about lack of organization and I will not repeat everything here. Some of it I did expect, to tell you the truth, and maybe this is the reason why it didn’t seem as grave to me as it did to others. Anyway, the reason why I spent more than (very hard earned) 1000€ to attend was to meet certain people and discover others. Yes, you are right: we didn’t get the chance to say what we longed to say. If you noticed Eli, I was in tears when I joined you with Karen at that pizzeria the night of the opening. And that was because after three days that I was there, having one more to go, I had the chance to exchange three or four words of vital importance to me with Hillel, and he was fucking leaving in few hours! And then this local irrelevant guy sat in front of me asking stupid questions about my favourite great masters and I got real close to breaking his arrogant, ignorant nose.

I am very sorry for all this but honestly I do not regret being there. I am happy I did. And I don’t feel like accusing anyone of anything either. Just because this ArtProcess thing is of much greater importance to me than any first, improvised show. It is important because it makes us interact and because it gives the chance to young artists to show their work without begging the galleries and maybe get guidance by more experienced artists, when well programmed (to begin with next time hopefully), it can give us the opportunity to act independently as artists, outside the compromise that the art world often imposes, it is, to cut a long story short, an important tool without precedence.

So, I beg you all, apart from all negative aspects you may have experienced, do not through this away. I am asking this at least as a personal favour. In this world where artists seldom talk of things other than how to get promotion and become famous if they ever talk to each other at all, it has become my castaway’s life raft.

At the meeting that took place on the 8th there was discussed the idea to vote for a committee among our members, different people each time we plan a show. This committee would be responsible for inviting artists from the site to participate (we are becoming too many) and would also be responsible for organizing everything. It was also discussed that keeping local “outsiders” out each time lies merely on being firm and organized. There are some ideas to be put up for voting as soon as JP comes back and as soon as everyone takes a rest. I do trust that with the valid contribution of our members this ArtProcess annual show can only improve in the years to come.

P.S. I am sorry I didn’t have the chance to watch the whole of Eli’s work. I only found out it was there at the opening and as you all know, at openings one has difficulty seeing paintings let alone an 80min video. I would have liked to take my time, sit down and watch it the next day but…

Maria
18 Jul 07 11:26 IST

English version above.

Cari amici,
La mia opinione puo’ anche non essere valida quanto la vostra perche’ ho solo avuto la possibilita’ di esserci per 4 giorni. Quindi ho perso molto di quello che avete visto e fatto i primi giorni. Sono daccordo con tante delle cose dette, e non mi mettero’ a ripeterle. Onestamente un po’ di disorganizazione me l’ aspettavo, ed e’ forse questo il motivo per cui non mi e’ sembrata poi cosi’ grave. Comunque il motivo per cui ho speso piu di 1000€ (guadagnati con tanta fatica) per esserci, era di conoscere certe persone e scoprire delle altre. Si, avete raggione, non abbiamo avuto la possibilita’ di dire tutto cio’ che speravamo tanto di dire. Se hai notato Eli, ero in lacrime quando insieme a Karen vi ho raggiunti in quella pizzeria la sera dell’ apertura. Ed era perche dopo tre giorni che ero li, avendo ancora solo uno, avevo finalmente scambiato tre o quattro parole di vitale importanza per me con Hillel, e lui, per la miseria, partiva fra poche ore. E poi si e’ seduto di fronte a me quel tizio irrelevante che mi faceva delle domande idiote sui miei maestri preferiti, che nelle mie condizioni emotive per poco non gli spaccavo il suo arrogante naso ignorante.

Sono dispiaciuta per tutto questo ma non mi pento affatto di essere stata li. Anzi, ne sono felice. E non me la sento nemmeno di accusare nessuno di niente. Perche’ per me ArtProcess e’ di importanza molto piu grande di qualsiasi prima mostra improvisata. E’ importante perche ci fa interagire, perche da’ la possibilita’ ai giovani artisti di mostrare il proprio lavoro senza pregare un gallerista e magari poter avere la guida di artisti con piu esperienza, quando sara’ ben programmato ci puo dare l’ oportunita’ di agire indipendentemente come artisti senza i compromessi che spesso impone il mondo dell’ arte, e per farla corta, ArtProcess e’ un attrezzo senza precedendi nelle nostre mani.

Per tutto questo, vi prego, aparte gli eventuali aspeti negativi che avete affrontanto, non buttate via tutto. Ve lo chiedo come un favore personale. In questo mondo dove gli artisti raramente parlano d’altro che come promuoversi e diventare famosi, se dovessero mai parlare, ArtProcess e’ diventata la mia scialupa di salvataggio.

Alla riunione del 8/07 e’ stata discussa l’ idea di votare per formare una comissione fatta di alcuni nostri membri, gente diversa per ogni volta che stiamo per programmare una mostra. Queste persone sarebbero incaricate ad invitare artisti dal sito (stiamo diventando troppi per essere invitati sempre tutti) e anche organizare la mostra. L’ evitare il fenomeno degli infiltrati locali non invitati di ogni posto, resta sulla nostra fermezza e buona organizazione. Sono varie idee su le quali discutere e votare quando J.P sara’ tornato e tutti avremo ripreso fiato. Io credo fortemente che con il contributo dei nostri membri valorosi la mostra annuale di ArtProcess puo solo migliorare negli anni.

P.S Mi dispiace di non aver avuto l’occasione di vedere il lavoro di Eli dal inizio alla fine. Ho saputo della sua esistenza solo il giorno dell’ inaugurazione, e come si sa, gia e’ difficile vedere dei quadri i giorni di apertura delle mostre, figuriamoci un video di 80 minuti. Avrei voluto sedermi con calma a vederlo il giorno dopo ma...

massimo
18 Jul 07 18:23 IST

Cara Eli,
ho letto con attenzione le tue "riflessioni".

Personalemente le trovo esagerate,
sopratutto trovo esagerate le critiche che hai mosso nei confronti della figura di Antonio Sammartano.

L'evento Trapani è stato il primo evento, alcune cose hanno funzionato altre meno.

Trovo ingiusto accusare Antonio che in prima persona ha cercato con i pochi mezzi messi a sua disposizione di stare "dietro" a tutti noi...così come ho trovato sbagliata la tua scelta di ritirare l'opera.

Invito te e tutti quanti a essere non solo critici ma anche propositivi e nell'affrontare con "amore" e non con insulti le difficoltà o problematiche che tale primo evento ha messo in luce.

con affetto,
massimo.

eli
18 Jul 07 23:59 IST

english version below

Caro Massimo, grazie di portare in campo il tuo ulteriore punto di vista, ma i miei commenti non nascono da rancore e non da stati emozionali diretti a individui singoli, al di la' della loro funzione.
Sarebbe facile, un capro espiatorio semplice, ma non reale.
Invece voglio analizzare cosa e' successo collettivamente.
Il realismo o l'esagerazione di un problema dipendono dai punti di vista e dalle condizioni personali da cui si considera il contesto e le testimonianze individuali portano esempi pratici.
Quello che dico vale per me.
Ma mi prendo la briga di provocare dei punti per evidenziare un'infezione sotterranea che potrebbe portare coneguenze peggiori e sono convinta ancora dell'importanza di prendere una ferita per tempo, con un certo allarme, prima che dilaghi l'infezione e ci si allontani definitivamente dalle motivazioni di fondo di queste iniziative senza accorgersene.
Antonio ovviamente e' un punto cardine da discutere, in quanto responsabile del contesto in cui siamo stati invitati, ma non credo sia il "problema" di Trapani e credo abbi agito in buona fede.
Non ho ancora tratto conclusioni, solo quelle di riportarmi a casa dei lavori per necessita' pratica e sono contenta della decisione presa con cui ho intanto archiviato la mia preoccupazione materiale rispetto a questo evento ambiguo.
Diversi miei amici passeranno quest'estate a Trapani.
Non mi interessa che vedano il mio lavoro in questo contesto di cui non sono convinta.
Comunque li ho invitati a visitare la mostra - sperando che la trovino aperta e senza grossi ulteriori sorprese- perche' certamente vale la pena di essere visitata.
Per accennare a un punto per me fondamentale, pero', si e' rivelato il fatto che esistono nella mente dei partecipanti due differenti Art Process che puntano a obiettivi totalmente diversi.
Questo e' un dato fondamentale non trascurabile, per esempio e da analizzare subito.
Io posso gia' affermare di essere solo e specificamente interessata a quell' AP nato per aprire il dialogo e il dibattito via web o in carne ed ossa, e non sono interessata affatto a quell'AP legalmente istituzionalizzato al fine di organizzare mostre collettive di artisti vari, locali, internazionali, raggruppati qui e la' o pescando dal ricco pozzo di un comodo sito web e basta.Non e' parte della mia etica artistica e le condizioni offerte in questo momento sono fuori delle mie possibilita' fisiche ed economiche in quanto devo concentrarmi su progetti a lungo termine che conduco gia' soprattutto a mie spese da diversi anni.
Per questi lavori sono aiutata da istituzioni che hanno necessita' di una serie di garanzie per coprirmi certe spese. Quindi devo scegliere con attenzione cosa faccio e come lo faccio.
Ogni spostamento per me e' un passo importante che esclude altre cose.
Si tratta di incastri delicati e non tutti si ritroveranno in questo problema, ma non si puo' dare per scontato che ognuno non abbia niente di meglio da fare che andare a costruire pannelli e pulire stanze mancando le basi fondamenatali perche' l'evento sia presentato come si deve...
Quindi ben vengano dal mio punto di vista il dibattito e la messa in luce delle contraddizioni anche laddove la forma possa sembrare esasperata. E' solo un modo. E portero' ulteriori punti in analisi.


Dear Massimo, thanks for the answer and to examine your further point of view, but my comments don't take place not from grudge neither from emotions directed to single individuals, beyond their own function.
It would be easy, an easy escape goat, but not real.
Instead I like to analyze what happened collectively.
the realism or amplification of a problem depend from points of view and from personal conditions from where the context is considered and the individual stories bring practical examples.
What I see is worth for myself first.
But I get the task to provoke some points to underline a hidden infection that could bring worst consequences and I am still sure of the value of gettinga wound in time, with a certain alarm, before the infection spread and we could definitely take off from the basic meanings of this enterprises, unconsciously.
Antonio is obviously a central point to discuss, as responsible of the context we have been invited in, but I don't think he to be the "problem" of Trapani and I believe he worked aimed by a good will.
I still got no conclusions, just to return with me my works for practical need and I am satisfied of this decision that at least helped me to achieve the practical worries about this ambiguous situation.
Few friends of mine will be in Trapani this summer.
I am not interested them to see my work within this context that is not convincing me.
However I invited them to see the exhibition - in hope the doors will be open in the proper opening hours and without big surprises - as certainly the show is worth to be seen.
To face a point very dear to me, instead, I revealed the fact that in the participants' minds exist two different Art Process aiming to totally different goals.
this is a not avoidable point, for example, to be discussed soon.
I can already confirm to be only and specifically interested in that AP born to open a dialogue and a debate by web or flesh and I am not interested at all in the institutionalized AP finalized to arrange group exhibitions with local or international artists collected here and there or fishing from the rich well of a handy website and stop.
It is not part of my art endeavor and the offered conditions in this moment are below my physical and economical possibilities where I have to concentrate on long term projects that I promote mostly on my own already from few years.
For these works in progress I am supported by institutions requiring a number of warranties to cover some of my costs, so I need to choose with care what I do and how I do it.
Every movement is for me an important step excluding other possibilities.
They are delicate gig-saws and not everybody will meet within this same problem, but it can't be given for granted that everyone has nothing better to do than to go around building panels and cleaning rooms where there are missing the fundaments for an event to succeed properly...
So welcome from my point of view debates and underlining of contradictions even where the form would appear extreme. It's just a way.
And I will bring later more points in analysis.




Maria
19 Jul 07 08:59 IST

English version bellow.

Comincio a credere che questo argomento si stia esaurendo. Nessuno vorebbe vedere ArtProcess fare la fine che descrivi, Eli. L’ abbiamo detto tutti in un modo o un altro, e credo che nessuno di noi abbia intenzione di permettere che cio accada, anche se non mi permetterei mai a parlare di cio che essiste nella mente dei partecipanti. Quindi punto.

Per quanto riguarda il fatto che ogni spostamento sia un passo importante che esclude altre cose, ne puoi essere certa che vale per tutti noi (pensa per esempio a Hyesoo Park che poi e’ dovuta restare per un mese per custodire la sua istalazione e assicurarsi del suo funzionamento). Mi meraviglio che tu possa sottovalutare le cose che hanno dovuto escludere gli altri per partecipare. E mi meraviglio ancora di piu che continui ad andare avanti con questa polemica quando vedi che altre persone che magari non sono state pienamente sodisfate dal risultato di Trapani cercano di contribuire per il miglioramento futuro. Oppure hanno scelto di non parlarne quindi non posso sapere se sarebbero disponibili di riprovare.

Riguardo allo sponsoring ottenuto da istituzioni non ti posso dire piu di tanto perche non sono al corrente della tua corrispondenza con Antonio e quindi non so fino a che punto lo avevi informato che ti serviva il logo di Culture Ireland messo in evidenza, ma almeno io non ricordo che tu abbia detto niente mentre si votava per la locandina e l’ invito, che tutti noi abbiamo visto bene. Il catalogo non e’ stato ancora stampato percio’ ci sarebbe ancora tempo di mettere il logo in questione e anche documentare l’ impatto del video alla gente, il quale sono certa che si sarebbe visto da tanti, me compresa, se fosse ancora li. Ma tu lo hai ritirato...

Guarda Eli, hai tutto il mio rispetto per il tuo lavoro e mi auguro ti potter rifare delle cose insieme in futuro. Ma quando e’ troppo, e’ troppo. Se ti interessa davvero ArtProcess perche’ non provi a contribuire con spirito meno negattivo?



English Version

I am beginning to think that this subject has been exhausted. Nobody would like to see ArtProcess ending up the way you describe, Eli. We have all said so one way or another and I don’t think anyone is willing to allow it. Even if I must say I wouldn’t dare speak on behalf of the other participants and what is going on in their minds.
Therefore, period.

As far as “every movement being an important step excluding others” is concerned, you can be certain that this goes for every one of us (take Hyesoo Park for example who came from Korea and had to stay for a month to make sure her installation works safely and properly). I am surprised that you underestimate the things other people had to exclude in order to take part in this. I find even more surprising the fact that you intend to insist on this argument when others, who may as well not have been fully satisfied by the outcome of the show, are trying to contribute to future improvements. Or they have chosen to remain silent so I cannot tell whether they would be available for another go.
Concerning sponsoring by institutions I can’t tell much because I am not at all aware of your private correspondence with Antonio and to what extent did he know how important it was for you to have Culture Ireland logo shown. However, I do not recall you saying anything to the list while we were all voting for the poster, invitation etc. The catalogue has not been yet published so there would still be time to insert the logo, plus document the impact of your video to the people (which I am sure would have been watched by many, including myself, if it had remained where it was) but you withdrew it…

Listen Eli, you have all my respect for your work and I sincerely hope to have a chance to do things together in the future. But enough is enough. If ArtProcess is really so dear to you as you say, why not try to contribute to its improvement with a little less negative thinking?

eli
19 Jul 07 11:02 IST

Follows english

Ho parlato con vari artisti che hanno avuto un buon ruolo nella mostra e che non avevano idea del sito ArtProcess in questo senso.
Questo mi ha scioccato.
Non parlo di quelli che "vengono dal sito" naturalmente, dunque nessuno di coloro che mi sta rispondendo qui.
Se non ascolti cio' che cerco di dire, davvero non ha senso parlare piu'.
Mi fa piacere sapere che ci sara' un catalogo, questo potrebbe risolvere dei problemi.
Non sono qui per distruggere nulla e se avessi avuto un video-proiettore e qualcuno che garantisse gli orari di proiezione avrei certamente lasciato il video. Che altro?


I spoke with artists who have been part of the exhibition big time and who had no clue of the Art Process website in this sense!
This was shocking to me.
I don't talk about "those who come from the site" off course, so nobody of those who is answering me.
If you don't listen to what I try to explain, there is no sense for me to talk...
I am glad to say that there will be a catalogue, this may help.
I am not here to destroy enything and if I had a video-projector and someone to guarantee the projection timescale I had left the video.
What else?

Jacques
19 Jul 07 11:21 IST

Hi

As some of you knows already i am not a a man of speech…but
I have been reading all this comments and complaining etc etc and i can agree with some small parts of it.
And i think some of us have forgotten why we went there and the reason for it.

So……..
I went to Trapani with open eyes and mind, i live in Sweden where i have regularly exhibitions.
Sweden is a country well organized, i would say even to much to be healthy…believe me.
When you exhibit in Sweden you know from the first contact to the end of the exhib whats going to happen…every single min.
In a way this is very professional and extremely well organised, and is great when you have spend a lots of time on your work that someone fix the exhib and all around it.
Catalogues, meetings,press,etc.
I believe its the same all over the world when you want a professional exhibition.


When i heard about ArtProcess and the whole idea, why Antonio and JP wanted to have this exhib, i saw a lots of possibilities and problems.
I knew there will be difficulties and arguing and all other small problems coming up during the built of the exhib.
Hey.....more then 60 artists!!!
It would be naiv to think there will not be any problems...

So when i came to Trapani the 2 of June and was looking inside the church, seeing a big mess with paintings all over the place half ready constructions and so on……i couldn't stop smiling.
I just realized something at that moment……all my thoughts before i leaved Sweden was confirmed.
No organisation at all……
That we all went to Trapani for one reason:
Meeting other artists and have some nice time, work and change experiences with each other and make an exhibition together.
Who said it would be an easy and professional exhibition?
Not JP and not Antonio.
I thought we all agree with the intention of ArtProcess exhibition in Trapani.
So my question is:
Have we all forgot it?
So, please let this be an event we can learn from and do something really great of in the future.
My time here is not waisted…i got a lots of new friends, new experiences and in the end….a functional exhibition.
I am not here to be famous, or selling my work……..but if it will come at that point well….thanks.

I will not start to complain now about all the problems coming up during the built, but i have make some notes witch i think its important to have for the future.
So when the time is right, when the exhib is over and i start to look back in a couple of weeks, i could be able to sort out whats good or bad. And then share it with you.

Ok enough..hope some of you understand what i am talking about and maybe gives all these (problems) during the time here a second thought.
Oh by the way.......i miss you all!!!
And Eli...I want to see the whole video, so if there is a possibility to do so, let me know.
Jacques

eli
19 Jul 07 11:46 IST

Good to hear from you Jacques!
Well, I suggest people not to answer directly to me anymore here that gets a bit odd... but just to bring in their own ideas and feed back as this was my intention from the beginning just to HEAR everyone rather than to have personal dialogues.
I will return with my points then also later on, after we have a wider comment list to discuss, and there I will talk also of the positive developments of my Trapani experience, as in my land nothing is thrown, but rather recycled...


Ben risentito, jacues!
bene, suggerisco che non si risponda a me cosa che diventa alquanto noiosa... ma che si porti in campo ognuno la propria esperienza al di la' di quello che dico io e questo era nelle mie intenzioni dall'inizio, per ASCOLTARE ogni commento piuttosto che per trovarmi in dialoghi diretti.
Tornero' con i miei punti in seguito, quando si sara' creata una lista di commenti da discutere piu' vasta, e allora parlero' anche degli arricchimenti positivi tratti da questa esperienza, dato che dalle mie parti non si butta niente, ma piuttosto si ricicla...


Corbett
19 Jul 07 12:49 IST

Hi there, everyone.

I’m trying to follow along this discussion and pick out the positive points. There are some lesser fun issues that need to be taken care for the next show, and I think the idea of selecting a new committee for each new show is a great idea… something to discuss at the appropriate time.

I must say that my experience in Trapani was rather fantastic; however, I must admit upon my first arrival at the church and seeing the state it was in rather worried me. Then I met JP, and he told me that the show would go on and for me not to worry. I did offer to help more than a few times, but after awhile I gave up. I had to trust him. I let go because at some points in our lives we must let go and let things take shape the way they are going to take shape, want to take shape and will take shape.

We can learn from this experience. Of course, there were mistakes but nothing to fret upon and let them stir in our soul, doing that will only manifest anger and sickness I ourselves.

Like Hillel mentioned, there should have been plates stating the title of the work and such. Next time we can appoint one person to take care of that. Lesson learned. I agree…let’s move on.

This may not have been the great show that some of us had imagined, but then again the show was not at the Guggenheim, MOCA or Pompidou, etc. For goodness sakes, we were in Sicily, which a local had told me that some are still living in the “old world” style of things.

As for me I gathered some much needed sunshine, drank good wine and had great conversation. I saw some laughs and tears, fears and bravery. What else could an artist want? Emotion… that’s what an artist needs for survival.

And I miss you to, Jaques… even though we spoke only shortly a few times. And I miss everyone else too.

Let’s learn from what we experienced, turn it into positive thinking and KEEP MAKING ART!

Corbett

teresa a
21 Jul 07 01:28 IST

hi all, just a quick message as i have just arrived back from italy, interesting to read about everyones experiences at trapani,and yes it was funded mostly by us the artists, but that was our choice which we knew beforehand. the artists i met and conversed with was what i hoped for, but short tim e to really socialise in the 4 days i was there to have included deep discussion with everyone, i see this as a start and hopefully a way forward for future exhibitions and a way of us artists to keep in touch, much love to eli and jp especially. and others i talked with, if i didnt chat in person then i saw your work face to face, and that is communication to me, as an artist, a great show of workand a high standard of technic in varied areas

Hanjo
21 Jul 07 16:59 IST

Oh Jacques, you are not a man of speech??? You put everything in wonderful words and there is nothing I could add to it. So thank you very much for this warmhearted speech you have just delivered.
I’m looking forward of meeting you again in 20 days in Trapani.
Be well
Hanjo

karen
23 Jul 07 10:03 IST

I agree with Hanjo, Jacques, you have written in a very clear way what I wanted to write as soon as I could sit down and take some time, no use repeating the same things.
Lets just learn from all this and appreciate what Has been done and start thinking of the future.
My personal objective coming to Trapani was to meet certain friends I had talked to on the artprocess forum, and to get to know and talk to other artists, which I did. Art conversations did take place although in an informal manner, over a table as we mediterraneans normally do. I would have liked to spend more time with you Hillel, but somehow you withdrew inside yourself , or maybe you just weren’t feeling that comfortable in the sicilian heat. I feel sure I would have enjoyed talking to Donna also, but we needed more time.
I did see Eli’s video, and I can say it is one of the most interesting works to be seen in the exhibition, its a pity that more artists, and let alone the people coming into the chiesa didnt see it. But I guess it was just a group of circumstances that went wrong in this particular case ( I was told that they had offered you to show the video in the Vicaria and in the Mercato del pesche and you refused is that right, Eli?) I hope all of us can see it the next time we meet.
I was glad to stay a few more days after the opening, it gave me the opportunity to talk to the organizers with more ease and understand that it hasnt been easy for them either, I had plenty of time to see all the artworks, take care of the chiesa once in a while, see the rest of Trapany and meet trapanese friends that I will never forget.Talk to Jacques (even knowing that he is a not a man of speech, which makes it much more fun ) and notice that nobody left the price of their work , people were asking and we didnt know what to say..........
So I have to say that the event has been positive in a general sense although certain things could have been organized better. Its the first time, first times are always complicated.

Gianpiero
28 Jul 07 09:06 IST

test

Gianpiero
28 Jul 07 09:43 IST

I wrote a long reply to this but went lost since the session timed out.

well not so bad since no I am forced to be more concise

my lost post started with my disappointment.

I thought I came here prepared to find a nice topic with a nice title "Trapani 2007 Artist blogs" or somithing similar

my disapponitment is to read here comments back on the event under the negative perspective triggered by Eli.

but one could also read it differently.

she felt the motiviation to write here first, and using strong arguments.

very different from my relaxed approach passing by after 4 week and expecting to read "blogs".

I wanted to pass by and drop my impression and my personal view but I see here we jumped already on a more detailed discussion on the "What went wrong" part.

apart from probably having to write those under a more appropriate title (but that is just a formal issue) I believe that issue can and should be discussed but trying to avoid two fundamental mistakes:
1. focusing too much on all negative points Eli brought
2. ignoring all negative points Eli brought

I would also move out from the "personal" perception since keeping the discussion at "personal" level such discussion usually does not bring groups anywhere.

and by reading back this has been realised.

The initial disappointment has then be eased up by seeing we are widening up the view, taking in account those points raised by each of us.

as concerning my personal impression, after such introduction I better postpone it to another day.

but I worn you already, I won´t be problem-centric, but rather experience-centric.

cheers


eli
28 Jul 07 14:25 IST

"I won´t be problem-centric, but rather experience-centric".
good statement.

Thanks for those sharing their own experience then, in positive and negative.

To let people to be aware of mistakes or problems is the only way to be ABSOLUTELY POSITIVE without putting others at risk without any logic reason.

to karen:
even if they tell you to use Notre Dame de Paris as venue, with no video-projector you can't see any DVD...
(the one I obtained after about four days of messing around and getting crazy, was due to return on my leave, that is three days after the show started)... hope the problem I was facing is clear now.
I was not leaving that dvd to get dust on the shelf, and my sculptures, related to it, had no sense to stay there lonesome...

Sorry to insist: I prefer to know rather than not to know about difficulties and in time,thanks, because it's the only way I can DO something to help...

For those who thought that everything went out well "anyway" on its own, without any effort:

If there was not there a couple of persons insisting on DOING some works, despite it was dementially not asked help to anyone nor explained anything, you had not gained the same experience of exhibition at all, NOTHING of what you have been able to see would have been there, including art exhibition in itself, labels with names and addresses,banner, presentation.

If some crazy ones where not there trapped in working for you there for weeks there was no show as nobody was MAKING it...

I am happy for those who had great time and a great show.
I personally had not both.

I found clear the need to make things happen as there was no action for them to happen by those who were talking about it since one year, so this is something I can say I achieved.
But I don't like to be heroic, I really preferred this experience to be shared with more people.

But I would have preferred to arrive and see that things were there ready since one month rather than to have to make them.

This having been impossible, I would have liked to see a team of artists working together in a timescale for few days with someone to co-ordinate them, so I could have been around looking at the city and monuments too at least one day and to have a real rest, reason why I decided to move for that period of 10 days, not to hung out nervous and anxious in a hot cafe' waiting for a solution of my requirements presented months earlier...

Off course this is NOT a negative point of view, it is just a negative feed back from an incredebly positive person, that is a slight difference.

I have been really bpositive, giving up with my plans and making things happen where needed and everyone enjoyed it, but I have not liked after this, to have a terrible setting for my exhibition, nobody there to fasten my problems and in conclusion also to realise that my personal information had been actually ERASED from the main list of the participants in the exhibition as soon as I said that I had to bring the works away with me!!!

So, certainly next time the exhibition will happen thanks to the miracles of someone else...

I am already very busy up here where I set events on weekly basis in my studio than to go suicide for others sake around the world!!...
www.mcbett.com/mcbett

ps for giampiero
per non perdere i tuoi commenti, scrivi, poi, seleziona tutto e copia o taglia, poi log-in e subito reply e incolla il testo e spediscilo subito...
it's a tricky thing.

Maria
28 Jul 07 19:17 IST

I must be missing something here.
I can still see Eli's every single personal information where it has always been before. What exactly was erased and from where?

Gianpiero
29 Jul 07 09:20 IST

myArtProcess 2007

I wanted to be experience centric, but since the discussion keep going in a different direction I will start from the problems trying however to a way out .

I believe Eli statements deserve respect because of following aspects:
she had clearly pointed her finger and shout her frustration without ambiguity in the direction of a number of problems.

Having been present in some of the situation she reported and having seen her in those moment, the only think I can advocate is: she is sincere and she does not change version depending on the contest. She has just moved her words and thoughts in writing.
.She has named a problem (or all those problems she has perceived) as such. She has colored the problems with the actual words. Her words, reflecting her perception (right or wrong this might be)

But if I fully share with Eli most of the evidence of the problems faced by her and by the group of people who has contributed to solve all those problems, I do not share at all the conclusions she jumped upon.

I am not an expert in art group exhibition, as this was my first one.

So I will try to analyse backward what I have seen.

We have subscribed an initiative launched on the web and for which upfront we have not asked for any financial contribution neither as free willy basis nor in term of subscription fees.

Well… since we all live in this world since a number of years, we all should now by now
that when a project starts without a clear, solid, approved, financial coverage … well I am not saying it is going to fail (fortunately human being are still capable to face contingencies), but certainly it´s going to face troubles.

I have not participated a lot to preparation talk (or writing) which took place prior the event, but I have read a lot of it.

And by reading those, one could have already imagined the situation going to materialise the week before the events was due to start.

When I arrived at Sant´Alberto Church and that was the Monday before the 7th July the situation I was confronted was close enough to very one I had imagined. Or let´s say even .. a bit worst then I would have imagined.

Now… I could certainly asked AS and JP … how it can be that the show space is not yet ready and has to be built up by the artist, I could have asked about the catalogue and promotional material, about the planned artwork location and about many other issues…

But asking all those question would have not helped to solve the contingency.

So the only way to contribute was to dedicate a couple of hours (that was the maximum I could do those days) to carry out different kind of logistic and preparation work.

To cut it short… if we really want to find the reason why ArtProcess 2007 faced those problems reported by Eli in the last minute preparation phase, by pointing the fingers to a single person, we add another big mistake to the original sin: the lack of planning upfront.

And the lack of planning which includes also the most important prerequisite (yes folks… the money) is something to which directly or indirectly each of us has contributed, or each of us has explicitly or implicitly accepted among the risk.

Eli is the one who has been most penalised by the situation I believe for the peculiarity of her artwork which of course presents additional problematic.
A painting can be moved around in location and can even be hanged up 3 hours before the event starts. A video installation requires more adequate preparation. And if that is not located and set up days before … adieu!

We were not prepared to that. This complexity, together with other major aspects, has been overlooked. As simple as that.

As well as one should also recognised that other major aspects of the event have been successfully chased and achieved ad contributed to the success the exhibition is having.

Considering that all this has been done with 0 budget …

Of course it is 200% true what Eli points in one of last post: without a group of ten people who arrived there casually 4 days before the 7 July and who start working as “heavy gang”, ArtProcess2007 would have not take place. This is the key issue we all shall keep in mind and avoid for the next venue. In working language it is one of the item we can include in the “lesson learnt” this year.

Although those couple of hours per day spent with that group of people have been among the most pleasant I had recently.

eli
30 Jul 07 13:28 IST

This will be LO..ONG but definitely is ALL what I have to say on this matter and then I will pass to other things...
It includes: answers, good comments and brain-storming
(all personal ideas though sometimes translated in Italian)

About Maria's question:
Nothing to do with the website, Maria, thanks.
I have no negative comments about the site and what is going on line, too.
I actually will talk about the website in future to say all the best I can about this system and JP's opportunity offered to people.
Many sites and magazines publicize images or give you space, but this is a complete different experience that we are gaining here now.
If we can do this discussion in these terms, isn't it thanks to Art-Process? In other situations we had to lick our wounds alone and get frustrated (similar things happen all the time). this is a big difference.

What I meant was to say that the list of all participants attached in St Alberto - the only possible way we found to supply the general lack of information - after two days from the opening had been altered and my name (and another artist at least) had been removed from there.
I was not in the condition to check if other names were missing though.
JP was there and agreed that all names of those who subscribed to the exhibition, including those who had no chance to deliver their artworks, where supposed to appear on that list.
I wrote my name and email address back down by pen, and the other artist did it too.
Hope someone had reprinted the copy in the following days bringing the corrections, but I doubt.
A stupid detail, maybe? but been it the only presence left of my being in Trapani, after all this mess, I felt disappointed, after few coincidences there quite strange:
the curtain at the way to the video been closed like at the opening (I had nailed it!): the passage was missed;
the opening party moving to the Vicaria just at the time my the projection was planned, (to celebrate what? all the locals? the second big outdoor installation of Non-ArtProcess Mazzucchelli, well mentioned on each newspapers and well helped by artists in all his setting troubles, but never moving a finger to give some help!?Why don't say that?);
Tommaso trying to see the video on the opening night coming back to me saying he was stopped by a person who insisted him not to go upstairs at the video-room (was he inventing it?),
and then few others continuous and silly obstacles that really made me loose my temper after all the efforts done to have just a decent projector and few guaranteed days of projection at least before leaving, and inventing the venue to let participants to share this experience with me and to discuss it...END


After this..., on Giampiero's reflections (particular thanks to you for having been the main person physically helping my situation, in your precious "couple of hours" + something more... for few days!!...) I said all what I could about my Hyper-Critical feed back for which I am internationally infamous, now.

If there was no budget for the artists offered anyway, I was convinced in my sort of rationality that facilities and basic tech had to be certainly provided by someone to invite about 100 artists (?) to exhibit traveling all around the world...
I had the idea it had to be the ONLY possibility to be able to call people in...

Would it happen again?!
If this was not it leaks between dream and reality, wish and responsability!
This there is something to be admired and shocked too in this, but...

The promise and the reassurance that everything was going well has been the main danger, though, more than the same troubles, and this is what I think should never happen again... so, below I describe what I found usefull to avoid a next similar madhouse, whenever something would happen again, or wherever anyone else would have the feeling to join the band ...

But now I like to talk about my positive feed back, nothing to do with the achievements of the "exhibition", but with the achievements of Art-Process and human relationships that - wildly and between a disaster and another - I assured myself with greed as war loot grabbing them even in the worst moments! and as Giampiero said, they have been great.

At first, thanks for all those who had the constance and wish to see the documentary in full and waited an occasion to do it!
To discuss my video with the few "leftovers" artists before I had to leave gave me great joy and some answers I was looking for (in the criticism).
I find important people to know what I am talking about!

I found really important to see some artworks live then: Hillel's, Hanjo's paintings, to know Giampiero paintings...
JP's sculptures told me much more than on web and also Theresa's and Manuela's 3d works have been pleasant to be seen live.
I found the works in Erice show all very suggestive though, and the venue too (maybe being a sculptor I appreciate most 3D forms than colors and they are the hard sometimes to be seen by web).
the raw materials for Maurizio and Pino and the fossil archetype forms on JP's

There are few artists whose "art practice" has been really interesting for me, and close to mine, so I am writing a travel note about them soon for a friend 'zine, in relation with their practice to work in "extended human environments".
They are JP (for the website), HeeSoo (with her delicate attention for individual biorhythms), Tommaso (in his different projects has very close issues, splitting heads apart to give birth to something), Sandra (her worldly keys experience, the Biennale and her magazine) and Mario Cassisa (with his travels and totems - whose studio visit delighted me and nearly made me loose my flight back).
I also, as I already said, found a challenging beginning of conversation with Diart promoter Don Liborio in particular, on my own faced themes, but I hoped it to be more developed, challenged to explore the deep different approaches we have on similar issues.
I like to challenge people thinking differently from me...

I am glad that through Theresa I spent some time with her amazing daughter Kaya, who restored my good mood in the last days and which songs I registered in hope to create something for a next project. thanks Kaya, I will not eat you this time!

From the human point of view it was great to work with Patricia and Christina (they have been responsible to mAKE me feel guilty not working as I arrived.
The world was totally upside down at that time and they where really restless to fix the situation with JP).
Federico and Jacques: without F support, my computer and J softwear there was not even the leaflet on the door, no banner, no labels -
Then our brief chats with JP, Hillel+companion, Vito, Giampiero, Karen, Helen, Peppe, Margie, Alida, Rosario, Trisha, Mauro, Maurizio, Pino, Manuela, Elke & Co on different issues made the energies flow (sorry having not spoken that much about our works though the given the circumstances it will happen later through the comments pages though).

No chance to really talk in peace with Maria of her visions, then, nor with Corbett of his inkspots.

The quality of the artwork of the local artists from Trapani was really interesting, and it was a pity to have been reduced to such thigh struggling conditions and not to see them meeting with all the group as part of a whole context,
so as it has been another great shame that, given the situation, Antonio itself had no chance to present his own artwork (on the same wave as I have been penalized), should have it been a sound installation? ...and this must be underlined as an important negative fact not to ignore at all.
This is a consequence of being naive and too available to others problems, to be keen to accomodate where there is no possibility, hopefully never to be repeated again!

It would have been important to meet Antonio in his artwork and to be able to spend time discussing it with him.
Was this his wish though?

I will need to translate this is Italian sometimes to get an answer by him I guess...

I think that the institutions left Antonio alone in his good, but dangerous aim to make it well and effective as possible.
All the sponsors had to guarantee absolutely better the proposed support to the event, once they accepted to have it done, at least to not put in danger all the persons who naively moved in there!

This support has nothing to do with big cash money.

A strong technical infrastructure is needed in each event, even smaller than this.

Antonio gave too much credit to his own personal resistance possibilities, to his own ideas and will, rather than to involve a greater willing and experienced group and trying to avoid considering real facts.

Time has been wasted looking after these absorbing bureaucrats-chatterboxes and their wish to talk of themselves all the time.

For those not used to deal with institutions, the lesson is that they require to be fastly pushed into the corner of their function and responsibility, as they are in fact functionaries in offices.

After they make an agreement, then, no fear to hurt them -as they get a regular fee for their job- its important to force them to maintain their tasks!... as they are supposed to make. The best way to make them achieve their tasks is to ask them soon to sign a piece of paper, and then tey are real friends.

To loose contacts with someone who is not maintaining his promises is an advantage though, not a loss.

I consider my supporters from those giving more real support, not those speaking better.

We don't need carrots in front of the chart, we need to be able to chew something, being hungry.

I can move over, so, -sure!- to give some personal ideas for the future, to think about, in hope this to be my positive contribution in my loss, and my achievement, whatever may I plan for my future...


This is indeed a Brain-Storming gained just from all this black-book written till now.
Hope it may be usefull

*
to focus on the idea of meeting and on the studio-log/art-process rather than o strange ideas of art fairs where people sell their own works:
you need particular venues with specific curators thinking in these terms to be a selling group, someone has to find buyers, to plan the artworks to be sold and they are not certainly happening on the main course of Trapani, in an opening arranged as it was, by unknown people...
not with no prices on the pictures neither a catalogue, no publications...
*
a single residence for all the artists to stay, meet and possibly to exhibit where to do the main "work"
*
a good meeting-point at least, a meeting or conference room
*
the planning of meetings where artists could introduce themselves to their works to others
*
the new venue should be clearly identified in advance and all requirements must be clearly described to everyone.
*
Artists should be able to freely apply as before.
*
Closing dates have to be carefully respected, with great time in advance and with a clear description of specific requirements.
*
If some works don't suite the venue/s, they have to be soon excluded, with no dramatic attempts to make them suitable, this will help artists to present only very suitable proposals and to avoid the troubles I and others got -Knowing the complications about the video I would have worked it in very different ways, indeed...-
*
the organizing group should be a team of professionals, volunteering if there are no money, paid if there are some, but under written agreement. conscious to be working under pressure.
*
all artists have to be aware of the list of requirements and needs few months before, to search through participants or others on the site some collaborations.
*
Some extra necessities can be resolved abroad.
For example:
if there is the chance to have a catalogue printed on site, but the problem is who wills to create the artwork: copies of artists' documents could be sent wherever in the world to an artists offering to make it, or the web can be used.
A designer can bring or send the artwork ready to be printed at the exhibition on a cd, saving precious time and giving the quality of the work.
The same for labels with names and prices and other data.
All these silly things could have been done three months before coming to Trapani by Federico or me or many others I am sure.
There is always time to correct few wrong details on site on a main prepared work, but there is no time to make a catalogue for 100 artists in one day before an opening.
*
Please take care on the quality of printed outlets.
The poster could have been decent if printed properly and at least in A3, as A4 it was nearly insulting.
*
An office for technical needs has to be available with computers, internet and printers etc during the settings
If we had that instead of recycling my computer and begging around for printers to Diart, we may have done a fast catalogue and I could have time to work on my own stuff too...
*
A technical director for the exhibition on site is needed, caring only about the site and to coordinate present artists who like to help for the settings.
This person should speak at least English, if the show happens in a different languages countries, or here must be people able to understand different languages to help on site.
Maria, it is for you who hoped to do something in Greece... imagine the same story of Trapany in Greece, with locals speaking in Greeck and catalogue to be translated in Greek...
*
There should be a professional crew including electricians, designers and constructors ready to plan the space as needed for the show physically, and it can be also made with volunteering artists with professional skills in that fields as agreed in time.
the site director has to coordinate them
they have to stay one month before the show on site and to end the fixing at least one week before the show opens to let a week time to study the settings (it is not only hanging pictures!).
This crew could be provided by the local institutions or sponsors, where they have no cash to pay for the exhibition as a god deal.

(This time the institutions gave just the venues for free,the print of the banner, few sweets for the opening and their personal names on the newspapers for a show they had no idea what it was about, reading at the reports and listening to them at the press meeting.
Nothing strange, it's normal, it's everywhere the same kind of stuff, they don't deal with art for the most of the time, and not in the sturmundrang sense we mean artistically art... they wish us to buy local houses, bring families in holidays there, and to bring our good foreigner money to the local community pleasure, this is their art wish... next time they have to be seriously interested in the process, they have to print posters and to send people on the show, otherwise we don't need their logos on posters. we can invite them to the show, instead)
*
The show should be totally ready a couple of days at least before the general opening to provide a preview to the same participating to meet, to the press office or to some invited personalities who would like to talk about it to know what to say at the opening.
Little tips to not generate a total chaos as it was last opening night and presentation
*
artists should be able to reach the meeting place independently, with no need for people to collect them at airports or in other cities, and they have to calculate that movements as part of their travel.
It's the artists tasks to reach the place and to stay there.
*
the organizers have to be always on site available for every convenience
*
in advance and with clear motivations explained travels could be sponsored by local institutions as art in residences, travel awards or other similar things
don't feel strange to enquiry about these possibilities as they may apply to your country too and you don't know...
If we had applied a collective application form together from Ireland I am sure someone else would have got more support for those who asked, including JP.
*
there should be somebody exclusively looking after the new arrivals, as they arrive, to explain them the situation and to update on the events, without some key people having to leave their main others tasks for each individual arrival putting all the rest in madly in hold.
these can also bee artists who have nothing better to do or who speak the language.
*
if the local host has the funny idea to open the meeting/exhibition to extra locals or guests, it has to be clearly planned and it should be fair to say that they are external-guests, or to explain them all the rules to be part of Art-Process in time, inviting them, and to make of them some effective participants, they have to participate with some exchange, work and so on.
*
Please invite people with some sense of Art-process or wish to explore the Internet! don't invite people just because they are friends!
*
Rules for every art-process participant have to be applied for extra-guests.
They have to be included only if they are within closing dates and technical requirements, no matters about mistakes, who likes to make it finds his way.
*
to pretend to give away free art venues, within a very restricted and specific group show as an Art-process show, calling people around as at the market, is insane and where it is aimed by a good will to give occasions to people in need, it becomes a crime against those who have been regular.
We already had good smoke-mongers on power thanks, we don't need these sales to happen again... there is no need to make a charity art in these conditions.
Better to use this exploded issue to make some local deals with institutions for the future of the locals!!
*
participant names have to be given as a whole list to the press.
there is no sense to underline someone from the group except those who host.
*
as already said by Hillel too, there should be no need for a curator, but who is setting the show has to be experienced in displaying the artworks
*
if someone wishes to organize a curated show inviting a selected range of artists it should not be called Art-Process, as I have the feeling it would respond to something different
*
Something as an art in residence where to create art in context, possibly as group - only few artists have been able to achieve in Trapani for themselves (HeeSoo and Patricia & Christina for instance, made a residencial project, I loved them)- it would be a very Art-process development though...
*
Artists should participate on the basis that they can attend or support the exhibition setting in someway, as the best part of this experience was already said to be the meeting and also the work together if coordinated, and more people are at work, the better will be the results.
*
If someone can't attend shuld not participate then, it is easier for the others to arrange the event with less items, and they will participate to a following one or take more time to develop their website in the meantime...
...." ...qualities, rather than ever greater quantities"... Yves Klein would suggest in its school of sensitivity...
*
selective elements may occur as themes, media or other elements.
In this exhibition the element of the video as media was just disturbing the whole settings, for instance.
I found myself to be an hassle with this problem.
(Knowing it, I had not participated with it, but with something else.
there is no sense to arrive as a bother through a situation already in pain. It is necessary someone able to valuate these issues with no fear to explain them. It happened with my previous proposal and that was sensible to not let me bring that in...
*
If it's said "we will find a solution" there must be at least one solution clear ready, and then better alternatives can be found.
Don't say that if you have no solution in mind with all details
*
Terms of agreement with supporting institutions have to be assured in writing, to be sure to obtain what required in reality and in time
*
better less persons with a better show than everyone in and nobody relaxed or getting proper respect to his work.
*
All artists have to assure their availability in covering some tasks as needed under certain working hours
*
Organizers have to be able to employ the available to help artists under a schedule and a list of priorities.
*
Every time a need explodes someone has to list it on the blackboard and so others will know they can help to resolve it
*
...others to come as you like.
no other ideas at the moment
I don't know when I will get time to translate it in Italian...I will...
Cheers and love

Hanjo
04 Aug 07 16:05 IST

So many words Eli, so many words.
As the „angel of melancholy“, watching the scene my chin on my hand, i would like to ask a simple question. What was your part in the process?
For example was it wise to chose a video for the trapani show that needs a separate room for showing and occupies the attention for one and a half hour? A video that is not precisely an artwork of it’s own but the documentation of an installation and a performance shown in Dublin. A video that does not only last long but is a purgatory as well.
Given that everything would have been organized very well would there have been more people having seen the entire video than the four that actually have?
Like all the other participants I too felt disappointment and anger about the chaos that we met in trapani. But thinking it over and over during the last weeks I found that it is unjustice to only blame the organizers. We all have been very very naive thinking that such an event could be organized with sending some encouraging emails. So let’s start to think about what we missed to do to make the next show less chaotic. And by the way, what I really like and appreciate is the attitude of Jacques.
Cordially Hanjo

eli
06 Aug 07 17:27 IST

Thanks for deepening the analysis.
Delicate points to elaborate and some strict answers though:

No, I am not personally against the organizers or accusing anyone outside the whole context, you should know that I don't think in this way.
The not containment of problems and overloading of extra difficulties is the matter and the factors are many and many.

I thought to have been slightly more articulated than "accusing" whoever person and I talked about naive behavior starting from myself.

I was so busy editing full time before I left that I had no time to follow web conversations, most of them also happening when I was in Rome and I had no computer.
In that moment my old email address got bugged too, so I lost a lot of these passages happening through people.
I finished editing the copy of the DVD the night before I was leaving though...

Yes, Certainly more people would have seen the video if it was there well exhibited, with a good presentation explaining it in its modalities, if the church doors were open at projection times and especially if I had an available video projector since when I arrived.

It was not a choice to bring the documentary, though, but a deep wish - a preview just for Artprocess - that I applied to Antonio in advance explaining carefully all modalities in time and problems.
I could be warned of the difficulties, instead I got answered in a good advance that a solution should be easily found.

From my way to understand I then expected on my arrival to be told (there was time for the solution to be found before my arrival):
this is your space for the video and here is the video-projector, enjoy your settings - as others did...

It didn't go in this way, as I was at the airport and I was told that my booked room was not reserved for a mistake, so I started panic to have to find an accommodation at 11pm ready even to sleep into my just rented car...

I insist that it should not have been gone as it did, especially as I own a video projector and I could bring it with me to be sure of the proper achievement -at first- of my own proposal, to enjoy better, then, to help others in their sudden problems or to enjoy the city and the sun with no regret.

I thought you appreciated earlier that I stated that good and evil can be flexible depending on circumstances, so I hoped to examine these circumstances mostly.

If it needs to be cleared again:
No, I was not "accusing" persons, and this is not a trial.
I was warmly trying to underline an unpleasant situation I found myself in and I got the responsibility doing this as a task in respect of the whole situation to appear unpleasant myself.
People are named as they are part of these circumstances and I think that Antonio can't avoid to be named in this, but I guess he got his responsibility to do this, in good and in bad.
My attempt was to try to find out bugs in wish to help some understanding after someone said the exhibition to be a starting point, not an arrival.
Everyone may do this not in the sense of inquisition or trial, but in the sense of exploration with no shame and no wish to insult anyone for free.

If we are here just to exchange compliments, well, there are also many nice things to be said as I did and I hope you read them, but critic helps more the growth, from my point of view, so I found right to get the task to do it having the wish to help the case, not to revenge.
this is what I expect from friends and from enemies too.

I understand that because only negative points have been presented the whole analysis appears exaggerated as Maria pointed at the beginning, but I introduced the comments explaining that I was trying to discuss only the negative matters in that occasion, I never said that the experience was only negative for me.

If you want to say that I meant there are no good issues to achieve, it is not true, there were many positive issues as well, mostly for others, but many for me too, and they made the success - we can't discuss that the exhibition in itself was a positive success- of the whole event.
Then if you want to say that the negative issues were not that negative, I don't agree, they have been negative.

But I participated to many other organized events, and I organized events myself too - with or without money - and I can say that the difficulties in this case have been in the average of other similar situations internationally.
I can say also that, were difficulties I found were not helpful to my own proposal to be presented in its best standards I then refused to take part of that events again to skip a further trauma, or I adapted proposals to the situation.
An example is the Dublin Fringe Festival, that is not an improvised group of visionaries, but whose art policies don't correspond to my way to present events.
When I got the possibility to work together with that group a year after what I considered a bad experience, I asked the new director to guarantee that such accidents wouldn't happen again and he honestly said he couldn't promise, I friendly decided to withdraw from them and to present my exhibition (the one of the catalogue) independently from them.
It was a positive decision.
No anger and no failure. Still in good contacts with the Festival.
It would have not been if I was participating to get all mistaken again.

So, let's keep the hard critic for what it is:
a positive effort to avoid further damages.

I wrote out suggestions for ideas in hope they can help in the future, now I can continue to be constructive in that way.
My story is known enough, I feel no need to explore it again...

michael
09 Aug 07 13:36 IST

so, after all these thousands and thousands of words I read through the last days, some simple thoughts:
I´m in art for about 30 years and was able to see the whole possibility of making exhibitions - as jaques said, totally professionally made ones, and total chaos on the other hand side!
for me - I had three or four exhibitions in trapani, at a very small but very professional gallery, he quadreria del lotto - the art process exhibition was an experiment from the first minute on; after may five or six stays in trapani and many many beautiful discussions with artists from trapani as well as guests, maybe I sort of expected, that this won´t be a professional event, but kind of a - "process" - and so it was.
there were some things I was embarrased of, the display of my own work too, that there was only one, the second missing and so on; but, as I said, I sort of expected these things.
nevertheless I must say, that antonio is a man very well able to perform professional exhibitions, but you can´t blame it all on him!
I only had ten days in trapani this time, but I liked it - also the exhibition, as a big experiment.
next time will be more professional, or maybe more - chaotic.
enjoy life - make art!
michael oberlik

Sheila
09 Aug 07 15:01 IST

I think it has all been said by now, but just to let you know that mentally I have been following the discussion, and the blows for and against.

Just a few remarks:
-I too was rather shocked by the initial mess in the church.
-Pleased that so many people were willing to help.
- disapointed that there was no-one to take charge of the physical work.
- Impressed that a few people who made a fantastic team pulled everything together in the end
- Surprised that there was no catalogue prepared before the exhibition
- Regretted that the artists could not get together, except informally to share ideas
- Sympathetic to Eli especially who was expecting so much more
- Feel that the energies, both negative and positive should be channelled into something more constructive next time! If there is an next time?
- Want to express a very big thanks to John-Psul and to the wonderful team who did pull it together
- Great to meet you all!
Sheila

karen
11 Aug 07 08:59 IST

Ok, now that everything has been said, why don’t we start talking about the next event?? Is there going to be a next event? Where is it going to be ? How can we ALL help from the start.? Now we have time enough to organize it well, and we all know it can’t be done only by two or three persons that get all the problems and all the responsibilities, we have an idea of the difficulties so we’ve learned something.

John Paul I think you should have written your impression or your version of what happened, and in any case why not write now and let us know your plans, so we can all participate this time ?

Gianpiero
11 Aug 07 14:10 IST

Karen wrote:

How can we ALL help from the start.? Now we have time enough to organize it well, and we all know it can’t be done only by two or three persons that get all the problems and all the responsibilities, we have an idea of the difficulties so we’ve learned something.

I would also question:

is this the approach to follow?

one could rather prefer not to have to organise anything since organise events require time I can spend to do other things.

as matter of facts one could also say, rather contributing with my time, I would rahther contribute with other resources (money) and that would do the job for me.

so probably before talking of the organization as such a new starting point for the discussion might be:

how could ArtProcess 2008 be organised?

A) full home-made approach? same as 2007
(cost limited to art work shipping and artist travel, but high risk of getting into those kind of problems we have seen in 2007)

B) partial home made approach? we (meaning all of us) keep our hands in the organization to some extend, contributing to discussion, but we plan to outsourse parts of the work to be done.
I am thinking of
- catalogues preparation
- exposition logistics (reception of artwork, preparation of the show area, installations etc)
- any other?

of corse this would imply costs we did not have to face this year

B) task an art event specialised company to carry out the job for us

and this would costs much more than option B above



prompted just as point to think about

Maria
11 Aug 07 16:55 IST

Now we’re talking. I propose to change channel and move this conversation, which might be a long one, under another topic. What about The Art Community “The 2008 plan”? I thought of starting the topic with a first comment.

eli
11 Aug 07 18:18 IST

I agree Maria, if someone like you will get the task to copy and paste that individual comments including practical positive proposals for the future on the starting point page.

But after, possibly, that few others have said something about the past and their future aims in this black pages, including JP, Antonio (we are speaking english, but...) and few others who are part of that ARTPROCESS "registered company", which is the structure applying for the Trapani show (including Mauro, Vito, and whoever else...) that is a different thing from the Artprocess website... and that, as Karen noted, are slightly silent...

Rainer
21 Aug 07 18:19 IST

Dear colleagues,
for I’m not so good in English I’ve asked Hanjo to do the translation for me.
Well, as far as I could follow the discussion many of you found fault with the artprocess exhibition. I guess that all this has it’s right and I can understand Eli’s complaint as well. But how her ill-humour was handled at the site I cannot judge. I too could name some points to be criticized but I will not for I guess that all the main issues have been discussed already. I would rather try to look forward and contemplate on how to better organize a possible next exhibition. Here are some suggestions:

1. I do agree with Karen that organising such an exhibition cannot really be done by only two or three people.
So as a consequence there should be teams to share the work.
For example one group to do the press campaign, one group to do the catalog, one team that does the hanging and last but not least one group for coordinating all this.
The coordination isn’t quite a simple thing for many problems have to be solved at the set. But a poster one can print everywhere.

2. Well, I prefer the democratic process so as one finds it in this forum. But from experience I know that one cannot deal with 60 different opinions while doing the hanging of an exhibition. These decisions should be done by an elected board. And their decisions should be accepted. I think one cannot do it in another way.

3. One thing should be thought about very seriously. That is to demand a certain fee from every participating artist. This will make sure that fundamental needs can be paid for like printing big enough posters etc. I know that such a thing isn’t very popular but if we want to do it professionally we couldn’t do without.

4. After the Trapani experience with local artists we should consider to perhaps let some local artists participate, say 10 %. So in advance there should be clear who is going to be invited and of course who does that decision.

By the way, I think that all the venues should be treated with the same engagement not only the place for the opening reception.

Well, to end with I want to add that many things depend on ones own expectations. The highter the expectation the bigger the disappointment. My own expectations in the exhibition weren’t that high for I did not believe that two or three people could properly organize it. So I guessed that there would be great difficulties. But nevertheless I enjoyed my time in Trapani a lot and would be unhappy if I missed this experience. Therefore I would like to thank John-Paul and Antonio to have made all this happen and who worked so hard for it. I’m sure that sometimes in their heads the thought emerged „Oh if I only had never started this“.
We all should never forget that Trapani was an unique event organized by a few idealists out of nothing. With no organizational or financial background. So many thanks again and to all the artists that contributed to it as well. I’m glad to have met you.
And Eli ... I would really like to watch your video some day.

Best regards from Germany
Rainer

antonio
18 Sep 07 16:36 IST

Cari amici,
A distanza di 2 mesi circa, ho riflettuto molto sull’esposizione di trapani e credo di poter fare alcune brevi considerazioni.
Quando è nata l’idea della mostra ( tra me e JP e nessun altro!) eravamo talmente entusiasti che verosimilmente forse sapevamo gia’ in cuor nostro di dover far fronte a problematiche enormi e fuori dalla nostra capacità.
Nonostante cio’ ci siamo imbarcati in un’avventura che abbiamo condiviso con tutti voi nella buona e nella cattiva sorte ( come un matrimonio praticamente…. )
Adesso non staro’ a tediarvi raccontandovi delle avventure con politici, sacerdoti, pseudo artisti, pseudo amanti dell’arte, e altro ancora.
Non staro’ a raccontarvi delle giornate ( e mesi) perse a vuoto rincorrendo quello o quell’altro nella speranza di avere
Un minimo di supporto ( come vi può raccontare bene Park Hye Soo nella sua breve esperienza con gli uffici della provincia di Trapani)
Certamente questo stress non ha fatto bene ne a me ne a JP che come avete notato dopo quest’esperienza sta cercando di riprendersi e di capire quello che è andato male.
Alcune cose è vero sono andate sicuramente male.
Per esempio credo ( è una mia opinione ) che la cosa che ha danneggiato di piu’ l’esposizione sia stata la scelta di far partecipare tutti. Nella mia carriera artistica solo una volta mi era capitata un’esperienza del genere e fu assolutamente fallimentare.
Per un certo periodo eravamo dell’idea di organizzare l’esposizione solo per inviti , ma questa proposta si scontrava decisamente con lo spirito unico di artprocess: la comunicazione tra artista e artista .
Nella grande comunita’ virtuale dove ognuno di noi ha inserito i suoi lavori in diversi siti d’arte piccoli e grandi ( come la Saatchi Gallery ) mi domando quanti di questi siti siano stati poi utili ( sotto il profilo emozionale ) al lavoro di ognuno di noi.
Forse nessuno a parte artprocess.
Forse mi sbaglio…. questo me lo direte voi se ne avrete voglia.
Certo è che nel giorno dell’inaugurazione quando ho visto cosi’ tante persone entusiaste ( e solo qualcuno irritato) per un’attimo sono stato davvero felice di aver avuto la possibilità di partecipare e non avrei perso l’occasione per nessun motivo al mondo.
Alla fine della mostra erano passati circa 5000 visitatori (grazie anche agli artisti locali che hanno fatto una grossa pubblicita ) , la stampa locale ha dato ampio risalto all’evento, alcuni giornali stranieri ne avevano parlato ( grazie all’interessamento di JP, Maria, Michael, Sandra ) e anche la televisione italiana aveva passato la notizia.
Dopo la mostra sono arrivati i vari commenti ( qualcuno abbastanza ironico….) su come doveva essere organizzata la mostra, su come non si parlava d’arte ma si mangiava soltanto e si andava a zonzo per la città , su come doveva essere fatta la pubblicità, su come e su come……all’infinito.
Tutte situazioni che sicuramente a New York o a Berlino o a Londra o in qualche altra città del nord non si sarebbero mai verificate !!!! ( evidentemente a trapani si mangia talmente bene che tutto passa in secondo piano…. anche se la tavola è sempre stata luogo deputato al discorrere d’arte e cultura dal 1000 A.C. in poi…. )
Probabilmente però nessun altra città del mondo avrebbe offerto ( se non a pagamento ) degli spazi importanti e una partecipazione attiva ( seppur tardiva) delle autorità del luogo ( religiose e non )
Per organizzare una mostra come artprocess Trapani in altro luogo ci sarebbero voluti almeno 30-40mila euro e forse piu’.
JP è stato eccezionale perché per ben due o tre volte ( ho perso il conto ) è venuto in macchina da Roma per portare alcune opere , ha lavorato come un pazzo senza dormire e ha contribuito economicamente in maniera determinante .
Devo dirvi in tutta sincerità che alcune critiche mosse in maniera evidentemente affrettata mi hanno un po’ deluso ( alcuni dettagli sicuramente potevano essere sviluppati meglio ma nella fretta era impossibile curarli )
D’altra parte mi ha fatto veramente piacere conoscere molti di voi , con alcuni si è instaurato un vero rapporto di amicizia con altri forse non ci siamo conosciuti abbastanza, ma questo è nell’ordine delle cose.
Credo che Jacques ( senza fare torto a nessuno per carita…..) abbia capito fino in fondo lo spirito del progetto, e che abbia a sua volta ricevuto da trapani energia positiva per il suo lavoro.
Spero che ArtProcess non finisca qui come forse si augura qualcuno ( nelle migliori famiglie c’e’ sempre l’uccello del malaugurio…) , e spero che ognuno di voi abbia ricevuto da questa esperienza la forza per continuare a migliorare nel proprio lavoro per raggiungere nuovi e gratificanti risultati.
Ad maiora!

Grazie a tutti.
Antonio
























antonio
18 Sep 07 16:37 IST

Cari amici,
A distanza di 2 mesi circa, ho riflettuto molto sull’esposizione di trapani e credo di poter fare alcune brevi considerazioni.
Quando è nata l’idea della mostra ( tra me e JP e nessun altro!) eravamo talmente entusiasti che verosimilmente forse sapevamo gia’ in cuor nostro di dover far fronte a problematiche enormi e fuori dalla nostra capacità.
Nonostante cio’ ci siamo imbarcati in un’avventura che abbiamo condiviso con tutti voi nella buona e nella cattiva sorte ( come un matrimonio praticamente…. )
Adesso non staro’ a tediarvi raccontandovi delle avventure con politici, sacerdoti, pseudo artisti, pseudo amanti dell’arte, e altro ancora.
Non staro’ a raccontarvi delle giornate ( e mesi) perse a vuoto rincorrendo quello o quell’altro nella speranza di avere
Un minimo di supporto ( come vi può raccontare bene Park Hye Soo nella sua breve esperienza con gli uffici della provincia di Trapani)
Certamente questo stress non ha fatto bene ne a me ne a JP che come avete notato dopo quest’esperienza sta cercando di riprendersi e di capire quello che è andato male.
Alcune cose è vero sono andate sicuramente male.
Per esempio credo ( è una mia opinione ) che la cosa che ha danneggiato di piu’ l’esposizione sia stata la scelta di far partecipare tutti. Nella mia carriera artistica solo una volta mi era capitata un’esperienza del genere e fu assolutamente fallimentare.
Per un certo periodo eravamo dell’idea di organizzare l’esposizione solo per inviti , ma questa proposta si scontrava decisamente con lo spirito unico di artprocess: la comunicazione tra artista e artista .
Nella grande comunita’ virtuale dove ognuno di noi ha inserito i suoi lavori in diversi siti d’arte piccoli e grandi ( come la Saatchi Gallery ) mi domando quanti di questi siti siano stati poi utili ( sotto il profilo emozionale ) al lavoro di ognuno di noi.
Forse nessuno a parte artprocess.
Forse mi sbaglio…. questo me lo direte voi se ne avrete voglia.
Certo è che nel giorno dell’inaugurazione quando ho visto cosi’ tante persone entusiaste ( e solo qualcuno irritato) per un’attimo sono stato davvero felice di aver avuto la possibilità di partecipare e non avrei perso l’occasione per nessun motivo al mondo.
Alla fine della mostra erano passati circa 5000 visitatori (grazie anche agli artisti locali che hanno fatto una grossa pubblicita ) , la stampa locale ha dato ampio risalto all’evento, alcuni giornali stranieri ne avevano parlato ( grazie all’interessamento di JP, Maria, Michael, Sandra ) e anche la televisione italiana aveva passato la notizia.
Dopo la mostra sono arrivati i vari commenti ( qualcuno abbastanza ironico….) su come doveva essere organizzata la mostra, su come non si parlava d’arte ma si mangiava soltanto e si andava a zonzo per la città , su come doveva essere fatta la pubblicità, su come e su come……all’infinito.
Tutte situazioni che sicuramente a New York o a Berlino o a Londra o in qualche altra città del nord non si sarebbero mai verificate !!!! ( evidentemente a trapani si mangia talmente bene che tutto passa in secondo piano…. anche se la tavola è sempre stata luogo deputato al discorrere d’arte e cultura dal 1000 A.C. in poi…. )
Probabilmente però nessun altra città del mondo avrebbe offerto ( se non a pagamento ) degli spazi importanti e una partecipazione attiva ( seppur tardiva) delle autorità del luogo ( religiose e non )
Per organizzare una mostra come artprocess Trapani in altro luogo ci sarebbero voluti almeno 30-40mila euro e forse piu’.
JP è stato eccezionale perché per ben due o tre volte ( ho perso il conto ) è venuto in macchina da Roma per portare alcune opere , ha lavorato come un pazzo senza dormire e ha contribuito economicamente in maniera determinante .
Devo dirvi in tutta sincerità che alcune critiche mosse in maniera evidentemente affrettata mi hanno un po’ deluso ( alcuni dettagli sicuramente potevano essere sviluppati meglio ma nella fretta era impossibile curarli )
D’altra parte mi ha fatto veramente piacere conoscere molti di voi , con alcuni si è instaurato un vero rapporto di amicizia con altri forse non ci siamo conosciuti abbastanza, ma questo è nell’ordine delle cose.
Credo che Jacques ( senza fare torto a nessuno per carita…..) abbia capito fino in fondo lo spirito del progetto, e che abbia a sua volta ricevuto da trapani energia positiva per il suo lavoro.
Spero che ArtProcess non finisca qui come forse si augura qualcuno ( nelle migliori famiglie c’e’ sempre l’uccello del malaugurio…) , e spero che ognuno di voi abbia ricevuto da questa esperienza la forza per continuare a migliorare nel proprio lavoro per raggiungere nuovi e gratificanti risultati.
Ad maiora!

Grazie a tutti.
Antonio
























Vincenzolucio
21 Sep 07 16:52 IST

ANtonio non ho alcuna notizia del mio pezzo che è arrivato in ritardo che quindi nn è stato esposto che jean paul mi ha detto che era nelle tue mani stazione centrale stampa su carta fotografica 70x100 cortesemente me lo spedite? ho compilato il modulo per la restituzione qualche tempo fa
fatemi sapere
vincenzo lucio Mattaliano
lucio_designer@yaho.it

saluti

Maria
21 Sep 07 19:59 IST

TRANSLATION OF ANTONIO’S MESSAGE

Dear friends,

At a two months’ distance, I have given the Trapani show a lot of consideration and I think I can express a few thoughts.

When the idea of the show was conceived (by J.P and myself and no one else!) we were so enthusiastic that we may have known deep in our hearts that we should have to face problems beyond our capacities. Nevertheless, we entered this adventure which we shared with all of you for the better or worse (like a marriage so to speak…)

Now I will not bore you narrating all the adventures with politicians, priests, pseudo artists, pseudo art lovers and others. I will not tell you about the days (and months) wasted running after this or that hoping to obtain basic support (as you can be assured by Park Hye Soo with her brief experience at the offices of Trapani province.)

Certainly this stress didn’t do any good neither to me nor J.P who, as you have noticed, after this experience is trying to recover and realize what went wrong. Some things certainly did go wrong. For example, I believe (this is just my opinion) that what was really bad for the show was the decision to let everybody participate. In my artistic carrier I have only seen this happen once and it was a failure.
For some time we had the idea of organizing the show based only on invitations, but this was contrary to the unique spirit of ArtProcess: artist to artist communication. In the vast virtual community where each of us has uploaded works in web sites smaller or larger (like Saatchi Gallery) I wonder how many of these sites proved to be useful (in an emotional sense) to the work of each one of us.
Maybe none except artprocess.
I may be mistaken… you tell me if you want.

For sure, on the opening day when I saw so many enthousiastic people (and only just a few irritated) I was really happy for a moment to have participated and I wouldn’t have missed that for the world.

By the end of the show there had passed more than 5000 visitors (also thanks to local artists who publicized the event), local press gave large coverage, some foreign newspapers wrote about it (thanks to interest on the part of JP, Maria, Michael, Sandra) and also Italian TV mentioned it.

After the show there came various comments (some really sarcastic…) on how the organization should have been, on how there was only eating and strolling and no art talking taking place, on how advertising should have been done, on how this and that and so on…infinitely.
All situations that in New York or Berlin or any other northern city surely wouldn’t have ever happened!!! (evidently, food is so good at Trapani that everything else comes second… even if the dinner table has always been the place to talk about art and culture since 1000 BC)
Maybe though, no other city in the world would have offered (if not for a lot of money) important venues and active participation (even if late) of the local authorities (clerical or not). To organize a show like ArtProcess Trapani anywhere else there would have been necessary 30-40 thousand euros if not more.

JP has been wonderful because two or three times (I lost track) he came to Trapani by his car only to bring some works, he worked like crazy without sleep and his financial contribution was determinative.

I must tell you frankly, that some evidently hasty criticism has disappointed me (some details could have been seen to better but with all the haste they were impossible to be taken care of). On the other hand, it was a real pleasure to meet many of you, with some of whom a relationship of real friendship was formed, with some others we may have not had the chance to get to know each other well enough, but this is part of the course of things.

I believe that Jacques (with all respect to others) has deeply comprehended the spirit of the project and in exchange he received from Trapani positive energy for his work. I hope that ArtProcess won’t finish here as some may wish (even among the best families there is always the bird that brings bad news {this frase has been translated to the letter and I don’t think it is the most accurate possible. Sorry}) and I hope that each and every one of you has received out of this experience the strength to improve one’s work and reach new, gratifying accomplishments.
Ad maiora

Thank you all,
Antonio

eli
22 Sep 07 11:28 IST


ignorando....

Antonio dice: Devo dirvi in tutta sincerità che alcune critiche mosse in maniera evidentemente affrettata mi hanno un po’ deluso ( alcuni dettagli sicuramente potevano essere sviluppati meglio ma nella fretta era impossibile curarli )

ops... mi dispiace per averti deluso, Antonio, ti riferisci probabilmente a me che ho iniziato questo forum e mi farebbe piacere essere citata direttamente (anche se un'azione diretta é impossibile per te) ma mi sarei aspettata delle scuse per non aver realizzato le promesse fatte ad alcuni artisti invece...
Immagina come sono dispiaciuta nel realizzare che non riesci neppure a chiedere scusa per coloro che ti sei perso per strada durante la mostra segnalandoli come CRITICISMO AFFRETTATO solo per avere fatto sapere il loro problema.
Non c'é stato criticismo a parte che informare le persone che per qualcuno questa mostra non ha funzionato grazie a una ORGANIZZAZIONE APPROSSIMATIVA
e quando qualcosa fallisce (anche se solo in alcuni dettagli) non c'é nulla di cui essere orgogliosi, a meno che non sia voluto.
Io speravo onestamente che qualcosa di meglio sarebbe uscito come analisi dopo due mesi dalla mostra.
questa presentazione educata e politica é quasi un insulto e non c'é bisogno di sentirsi colpiti.
Se il tuo obiettivo erano 5000 visitatori la prossima volta é davvero meglio che tu faccia la tua mostra solo con i tuoi artisti locali che ti hanno portato il pubblico e te li inviti come ti pare

tra l'altro non tutti gli artiststi non hanno alternative che pagare gallerie private per fare le loro mostre!
alcuni generalmente sono pagati quando presentano i loro eventi, dunque dovresti considerare anche questo fatto, quando ti apri a un raggio ampio di persone.
Vuoi intendere con le tue conclusioni che gli artisti di ArtProcess sono solo persone solitamente incapaci di gestirsi la propria attivitá professionalmente?
Io non parlerei per altri e forse questo é la tua proposta.
Sí meglio non includere tutti gli artisti
Invita prossimamente solo quelli che fanno arte come Hobby e non hanno altre opportunitá.
Non riesco a capire con chi te la stia prendendo e chi sia il tuo obiettivo in questo commento...
É importante comunque realizzare che ció che leggo qui é semplicemente la risposta personale di Antonio, il quale fa parte di questa esperienza allo stesso livello di chiunque altro.
Nota per Vincenzolucio: per favore sii meno distruttivo nelle tue conclusioni veloci, infatti il povero signore Antonio potrebbe sentirsi deluso dalle tue domande impertinenti!. potresti essere chiamato uccellaccio del malaugurio!!
Io comunque credo che un'opera d'arte non esposta o non propriamente esposta in una mostra sia un fatto molto grave da non omettere anche di fronte a diecimila opere esposte con successo.

Ignoring....

antonio sais: I must tell you frankly, that some evidently hasty criticism has disappointed me (some details could have been seen to better but with all the haste they were impossible to be taken care of)

ops... sorry for having disappointed you, Antonio, probably you refer to me who started the forum and I would appreciate you to name directly people (even if direct action is impossible to you), but there should have been some excuses for not fulfilling the promises to SOME artists.
Imagine how I am disappointed myself to realise that you are not even apologising for those you left behind during this exhibition signing them with HASTE CRITICISM only for pointing the problem.
there was no criticism rather than to let people know that for someone this show didn't work thanks to some ROUGH ORGANIZATION.
and when something fails (even if just for some details) there is nothing to be proud of, except if that is intentional.
I honestly hoped something better getting out as analisys after two months from the exhibition.
this polite political presentation is quite an insult and there is no need to feel hurt.
and if your aim was 5000 visitors next time it's better you make exhibition just with your local artists who brought you that audience and you can invite them as you like

also not all artists have as only alternative to pay a private gallery to make their art exhibition!
someone get generally paid when they present their event, so you should consider also this fact, when you are open to a wider range of people.
Do you like to intend with your assertions that ArtProcess artists are only people usually unable to manage their art activity professionally?
I have no idea who you like to point or who is the target of this comment.
It is good to realize that this I read is just Antonio's personal answer, who is part of this experience on the same level of everyone else though.
note for Vincenzolucio:
please be less destructive in your fast conclusions, indeed poor Mister Antonio can be disappointed in your inappropriate questions!... you can be called the misfortune bird!!
I however believe that a single artwork not exhibited or badly exhibited in an art exhibition is a real problem not to be omitted even in front of ten thousand successful exhibits.

antonio
22 Sep 07 16:32 IST

I dislike arguments of any kind. They are always vulgar, and often convincing.
Oscar Wilde

antonio
22 Sep 07 16:50 IST

Credo che non possiamo continuare con questa farsa.
In ogni caso tutte le affermazioni che ho fatto non sono in alcun modo riferite all'artista Eli
e con questo chiudo DEFINITIVAMENTE la questione
.

Hanjo
24 Sep 07 16:10 IST

Antonio, I beg your pardon, but your so called analysis indeed can be seen as being arrogant and insulting and the way you treat people who criticize you, in particular Eli, is absolutely not acceptable.

antonio
25 Sep 07 11:19 IST

Caro Hanjo il tuo pensiero e il commento è fuori luogo
perchè io non mi riferivo assolutamente a eli quando parlavo
delle persone che hanno tentato di fare fallire l'iniziativa di artprocess.

pippo
07 Oct 07 14:17 IST

. prova

antonio
11 Oct 07 16:30 IST

PREMIO ARTEINGENUA 2008

CONCORSO INTERNAZIONALE DI PITTURA, SCULTURA E FOTOGRAFIA PER GIOVANI ARTISTI

“ IMPATTO_ ARTE
luogo + relazioni ”

REGOLAMENTO
Articolo 1
Scopi e finalità
Nel quadro delle iniziative e delle modalità operative individuate e perseguite da ARTEINGENUA Spa (di seguito denominata ARTEINGENUA) si inserisce l’organizzazione del primo Concorso Internazionale “Premio ARTEINGENUA 2008” (di seguito il Concorso) con il seguente montepremi:

primo premio 30.000,00 euro
secondo premio 7.000,00 euro
terzo premio 3.000,00 euro

per un totale di 40.000,00 euro.
Il Concorso prevede altresì la realizzazione di un evento espositivo e di un ampio catalogo ove saranno pubblicate le opere ammesse al Concorso stesso illustrate a colori e testi critici.
L’esposizione delle opere, la votazione e l’aggiudicazione dei premi si svolgeranno in un luogo importante da definirsi.
Una Giuria composta da personalità di spicco scelte fra le seguenti categorie:
• Critica d’arte
• Giornalismo
• Collezionismo
• Impresa
• Architettura e design
• Poesia e letteratura
• Musica
• Moda
PREMIO ARTEINGENUA 2008
• Teatro
• New-Media
sarà la garanzia per evidenziare in ciascun artista le effettive capacità, fornendogli concrete possibilità di emergere e di qualificarsi.
Articolo 2
Tema del Concorso
Il tema che il Concorso Internazionale “Premio ARTEINGENUA 2008” propone è:
IMPATTO_ ARTE
luogo + relazioni
• Concetti:
IMPATTO (im-pàt-to) – s.m. – dal latino impactus, participio passato di impingēre, ovvero: spingere contro.
L’IMPATTO è il punto d’incontro del proiettile – l’opera d’arte – col bersaglio – il luogo, l’uomo.
La presa di contatto o, più comunemente, lo scontro, l’urto – la relazione violenta.
Ma IMPATTO è anche influsso, influenza – complesso di trasformazioni indotte da un intervento esterno, artificiale – artistico – in uno spazio, in un contesto.
Trasformazioni ora innescate ora abbandonate, suggerite e gridate, raggiunte e negate… Ma l’opera d’arte, oggi, può ancora essere IMPATTO?
È con una provocazione, più che una proposta / con un attacco, più che con un invito, che ARTEINGENUA si rivolge oggi ai giovani artisti contemporanei ed emergenti, chiamandoli a partecipare ad un concorso che, per primo, vuol essere IMPATTO con i nuovi linguaggi espressivi, con le forme artistiche ancora nascoste…
• Intrecci:
IMPATTO luogo relazioni
incontro spazio inventare
scontro ambiente scoprire
contatto posto raccontare
incrocio punto interagire
collisione forma esprimere
PREMIO ARTEINGENUA 2008
violenza linea comprendere
choc cerchio legare
influsso posizione stringere
influenza realtà lasciare
intervento utopia entrare
azione non luogo attraversare
dipendenza territorio oltrepassare
trasformazione deserto immergersi
evoluzione continente inoltrarsi
progresso arcipelago sognare
degrado percorso dimenticare
fatto qui comunicare
evento ora amare
accaduto altrove vivere
istante ovunque sentire
ARTEINGENUA definisce le linee di massima entro le quali si intrecciano le tre tematiche centrali del Concorso, lasciando che gli artisti possano trarre da queste libera ispirazione per le loro opere e/o rifacendosi ad alcune delle indicazioni-relazioni qui sopra suggerite.
Articolo 3
Condizioni di partecipazione 3.1 Al Concorso possono partecipare tutti gli artisti, singolarmente o in forma associata, di qualunque nazionalità e di età compresa tra i 20 e i 40 anni (tra l’1 gennaio 1968 e il 31 dicembre 1988), che abbiano partecipato almeno ad una mostra d’arte personale e/o collettiva.
Ciascun artista, singolarmente o in gruppo, potrà presentare una sola domanda di partecipazione al Concorso.
Non possono partecipare al concorso: i componenti della Giuria e coloro che siano uniti da vincolo di matrimonio, di convivenza, ovvero da vincolo di parentela o affinità fino al 4° grado compreso con i componenti della Giuria.
3.2 La partecipazione al Concorso è gratuita.
PREMIO ARTEINGENUA 2008
3.3 Ogni artista che intenda concorrere dovrà presentare una o due opere a sua discrezione inedite o realizzate entro i dodici mesi precedenti solo se mai esposte precedentemente.
Le opere dovranno avere tassativamente le seguenti caratteristiche:
• Appartenere ai linguaggi della pittura, della scultura e della fotografia.
I. Le opere pittoriche potranno essere realizzate con qualsiasi utilizzo manuale di: olio, acrilico, inchiostro, vinile, acquarello, grafite, matita, vernici industriali, ecc, su qualsiasi supporto: tela, carta, legno, plastica, ferro, ecc.
II. Le opere fotografiche potranno essere digitali e tradizionali. Sono ammesse anche le contaminazioni fra pittura e tecniche sia meccaniche che digitali, dalla fotografia alle molteplici manipolazioni digitali, dalla cosiddetta web-art agli utilizzi di software in chiave artistica. Vengono ammessi anche gli still da video, polaroid, foto da telefonino e tutti i prelievi che abbiano una finalità bidimensionale.
III. Le opere scultoree potranno essere realizzate in qualsiasi materiale durevole: legno, materiali lapidei, terre (argilla), cera, gesso, cemento, materie plastiche, metalli ecc., o essere composte dall’assemblaggio di materiali diversi.
• Avere dimensioni massime comprese fra i cm. 200 x 200 per le opere bidimensionali (pittura e fotografia) e i cm. 200 x 150 x 150 per le opere tridimensionali (scultura).
• Essere realizzate con materiali idonei tali da non recare danni fisici alle cose ed alle persone.
• Essere collocate su supporti o meccanismi che ne convalidino la stabilità e la sicurezza; tutte le opere bidimensionali che necessiteranno di essere collocate su supporti verticali – pareti, pannelli – dovranno già essere dotate di attaccaglie e ganci appositi. Le opere scultoree dovranno essere accompagnate da un elaborato grafico che ne ricostruisca le misure, i termini e i mezzi di allestimento.
ARTEINGENUA si riserva insindacabilmente di accettare l’iscrizione degli artisti al Concorso.
I costi di realizzazione delle opere sono totalmente a carico dell’artista.
PREMIO ARTEINGENUA 2008
3.4 Documentazione
L’artista che intende partecipare al Concorso deve consegnare entro e non oltre venerdì 18 gennaio 2008 il materiale qui di seguito richiesto:
• Regolamento del Concorso – scaricabile in PDF dal sito www.arteingenua.it – firmato e accettato in tutte le sue parti.
• Scheda di adesione e allegati (trattamento dei dati personali; liberatoria per le riproduzioni delle opere) compilati in tutte le loro parti e firmati (scaricabili in PDF dal sito www.arteingenua.it).
• Fotocopia del documento di IDENTITÁ in corso di validità.
• Curriculum Vitae dell’artista con percorso formativo ed espositivo – per questo documento si richiede oltre al formato cartaceo quello digitale.
• Stampa fotografica delle opere a colori, dimensioni cm. 18 x 24 e loro riproduzione digitale in formato TIFF o JPEG, con risoluzione a 600 dpi. Ciascuna opera deve essere corredata – etichetta sulle riproduzioni fotografiche, allegato digitale – dai seguenti dati: Nome dell’artista; Titolo dell’opera; Data di esecuzione; Tecnica; Dimensioni.
• Motivazione e poetica di ciascuna opera – non oltre 1000 battute spazi inclusi.
• È obbligatorio, in aggiunta al materiale cartaceo, un CD contenente tutta la documentazione di cui sopra in formato digitale.
• La responsabilità dei dati forniti ricadrà sull’artista dichiarante.
3.5 Termini di partecipazione
La documentazione di cui al punto 3.4 dovrà pervenire, esclusivamente per posta raccomandata A/R, in un unico plico, entro e non oltre venerdì 18 gennaio 2008 – farà fede il timbro postale o la ricevuta del corriere – alla Segreteria Organizzativa di ARTEINGENUA e dovranno riportare la seguente dicitura:
ARTEINGENUA SPA
Concorso Internazionale “Premio ARTEINGENUA 2008”
Richiesta di partecipazione
Ufficio Segreteria Organizzativa
Via Corfù n. 106 CAP 25124 Brescia (ITALY)
PREMIO ARTEINGENUA 2008
Le spese di spedizione sono interamente a carico dell’artista.
Non sarà accettato alcun materiale inviato via e-mail.
Non saranno esaminati i materiali non espressamente richiesti ai punti di cui sopra (cataloghi, brochure, dépliants ecc.).
Il materiale inviato non sarà restituito e rimarrà a disposizione dell’Archivio di ARTEINGENUA.
Articolo 4
Prima Selezione delle opere ammesse al Concorso
Il materiale inviato per la partecipazione al Concorso “Premio ARTEINGENUA 2008” e pervenuto alla Segreteria Organizzativa ARTEINGENUA come indicato all’articolo 3, sarà sottoposto al Comitato di Selezione di ARTEINGENUA.
Il Comitato di Selezione individuerà, a suo insindacabile giudizio, le opere ammesse al Concorso. Il giudizio formulato dal Comitato di Selezione è insindacabile.
Gli artisti scelti dal Comitato di Selezione saranno contattati direttamente dall’Organizzazione ARTEINGENUA entro e non oltre venerdì 15 febbraio 2008 e saranno invitati a recapitare le opere presso un luogo appositamente predisposto – che verrà indicato entro lunedì 31 marzo 2008 – entro e non oltre venerdì 18 aprile 2008.
Le opere pervenute oltre tale data non saranno prese in consegna e non parteciperanno al Concorso.
Tutte le opere selezionate diventeranno di proprietà di ARTEINGENUA, al momento stesso in cui ARTEINGENUA le riceverà per la selezione.
Le spese di trasporto, imballaggio ed assicurazione per l’invio delle opere sono a carico dei partecipanti. Gli imballi delle opere sono a perdere.
Le opere inviate saranno prese in consegna solo se inviate con spese a carico dell’artista.
Le opere giunte dall’estero saranno prese in consegna solo se inviate con spese di spedizione, di importazione, ed ogni altra spesa o tassa, se dovuta, a carico dell’artista.
Eventuali dazi doganali saranno a carico di ARTEINGENUA.
Si esentano la Segreteria Organizzativa ARTEINGENUA e l’Ufficio preposto al ricevimento delle opere ed alla loro presa in consegna da qualunque responsabilità.
Articolo 5
PREMIO ARTEINGENUA 2008
Esposizione e Selezione delle opere in vista della Premiazione
Tra le opere ammesse al Concorso, la Giuria del “Premio ARTEINGENUA 2008” (composta delle persone di cui all’articolo 1) selezionerà una “short list” di 40 opere che verranno presentate all’Esposizione e concorreranno all’assegnazione dei tre premi finali.
Il giudizio della Giuria è insindacabile.
L’Esposizione delle prime 40 opere e la presentazione di tutte le altre opere ammesse al Concorso, in formato multimediale e sul catalogo (vedere articolo 8), si terrà in una location importante, da definirsi, da venerdì 9 maggio a venerdì 16 maggio 2008 con orario di apertura al pubblico da definirsi.
L’ingresso all’Esposizione è gratuito.
L’allestimento dell’Esposizione verrà affidato ad una ditta specializzata in installazioni museografiche e museotecniche.
L’Esposizione di ciascuna opera sarà accompagnata dalla sua descrizione in dati – comprensiva dell’indicazione dell’artista – così come forniti dall’artista stesso.
Articolo 6
Premiazione
Il giorno venerdì 9 maggio 2008 all’interno della location dell’Esposizione avverrà la Cerimonia di Premiazione.
Tra la “short list” delle 40 opere selezionate dalla Giuria saranno scelte tre opere vincitrici cui verranno corrisposti i seguenti premi quale riconoscimento del merito personale e del valore artistico:
Primo premio: 30.000,00 euro
Secondo premio: 7.000,00 euro
Terzo premio: 3.000,00 euro
La Selezione delle tre opere vincitrici così come l’assegnazione dei premi effettuate dalla Giuria è insindacabile.
La Giuria formulerà le motivazioni critiche della propria scelta durante la Cerimonia di Premiazione.
Articolo 7
PREMIO ARTEINGENUA 2008
Pubblicazione e Comunicazione del Concorso
Il Concorso sarà pubblicato attraverso canali media. Il Bando di Concorso è disponibile sul sito di ARTEINGENUA (www.arteingenua.it).
L’Esposizione delle 40 opere selezionate come all’articolo 5, sarà aperta a tutti, così come la Cerimonia di Premiazione.
Articolo 8
Catalogo
ARTEINGENUA provvederà alla realizzazione di un catalogo ove saranno pubblicate tutte le opere ammesse al Concorso, accompagnate dalla relativa descrizione, dall’indicazione dell’artista e dal suo percorso espositivo così come forniti dall’artista stesso.
Il catalogo sarà presentato in occasione della serata inaugurale di venerdì 9 maggio 2008.
Due copie del catalogo saranno messe a disposizione di tutti gli artisti che saranno stati ammessi al Concorso. Le opere ammesse al Concorso, accompagnate dalla relativa descrizione, dall’indicazione dell’artista e dal suo percorso espositivo così come forniti dall’artista stesso saranno inoltre pubblicate sul sito www.arteingenua.it.
Articolo 9
Proprietà ed utilizzo delle opere
Anche in considerazione dell’attività svolta da ARTEINGENUA per la pubblicazione delle opere e la presentazione e promozione degli artisti, le opere ammesse al Concorso non verranno restituite agli artisti e diventeranno proprietà di ARTEINGENUA, come ogni diritto inerente dette opere al momento stesso in cui ARTEINGENUA le riceverà per la selezione.
ARTEINGENUA è autorizzata ad utilizzare la riproduzione delle opere e le relative motivazioni della loro poetica – di cui all’Articolo 3 – nonché i Curricula degli artisti partecipanti all’esposizione per successive manifestazioni e pubblicazioni.
Articolo 10
Accettazioni
Gli artisti che partecipano al Concorso accettano esplicitamente le norme del Bando.
PREMIO ARTEINGENUA 2008
Il mancato rispetto, anche parziale, delle condizioni richieste dall’Articolo 3 Condizioni di Partecipazione comporterà automaticamente l’esclusione dal Concorso stesso.
Fermo quanto sopra previsto, gli artisti concedono ad ARTEINGENUA i diritti di riproduzione delle opere e dei testi consegnati per il Concorso finalizzati alla realizzazione del catalogo, all’archiviazione delle opere, alla diffusione e divulgazione del Concorso e delle opere attraverso tutti i mezzi di comunicazione stabiliti.
Il materiale fotografico e digitale, il Curriculum Vitae ed i testi inviati per la partecipazione al Concorso non saranno restituiti, ma archiviati presso ARTEINGENUA.
L’artista autorizza espressamente ARTEINGENUA a trattare i propri dati personali ai sensi della legge 675/96 (cosiddetta “Legge sulla Privacy”) e successive modifiche.
Il responsabile del trattamento è ARTEINGENUA SPA, con sede legale in via Corfù 106, CAP 25124, Brescia (ITALY).
Articolo 11
Responsabilità e Dichiarazioni
Ogni artista è responsabile del contenuto dell’opera presentata.
I partecipanti al Concorso dichiarano e garantiscono che l’opera presentata è di loro titolarità esclusiva, con riguardo sia al Diritto d’Autore, sia al Diritto di sfruttamento economico, e pertanto non esiste e non lede alcun diritto di privativa da parte di terzi su di essa / essi.
ARTEINGENUA è quindi esonerata, e sarà in ogni caso manlevata, da ogni responsabilità per eventuali contestazioni circa l’originalità e la paternità delle opere e da eventuali imitazioni o copie da parte di terzi delle opere stesse.
Articolo 12
Diritto di Annullamento
ARTEINGENUA si riserva il diritto di annullare il presente Bando entro 15 giorni successivi alla scadenza dell’invio della documentazione richiesta all’articolo 3.
ARTEINGENUA si riserva il diritto di annullare il Concorso e l’Esposizione per gravi motivi. Qualora fossero già pervenute le opere ammesse al Concorso, ARTEINGENUA le terrà in deposito a proprie spese per sessanta giorni dalla data di annullamento del Concorso
PREMIO ARTEINGENUA 2008
stesso, periodo durante il quale gli artisti potranno ritirare le opere a loro cura e spese; trascorso tale termine ARTEINGENUA sarà autorizzata a disporre delle opere non ritirate.
Da compilare e firmare:
Nome e Cognome (in stampatello) ____________________________________________
Data ________________________
Firma ___________________________________________________________________
PREMIO ARTEINGENUA 2008
SCHEDA DI ADESIONE*
DATI PERSONALI
Nome__________________________________________________________
Cognome______________________________________________________
Data di nascita________________________________________________
CodiceFiscale/Partita IVA____________________________________
RESIDENZA
Via_____________________________________________________________
Città_____________________Prov.___________CAP__________________
RECAPITI
e-mail_________________________________________________________
telefono (fisso/mobile)________________________________________
DATI DELL'OPERA*
TITOLO_________________________________________________________________
DATA DI ESECUZIONE_________________________________________________________
TECNICA______________________________________________________________
MOTIVAZIONE E POETICA DI CIASCUNA OPERA: da allegare (non oltre 1000 battute spazi inclusi)
*(SI PREGA DI SCRIVERE IN STAMPATELLO)
PREMIO ARTEINGENUA 2008
LIBERATORIA PER IMMAGINI FOTOGRAFICHE E TESTI
Io sottoscritto_____________________________________________________________
con la presente autorizzo ARTEINGENUA Spa alla riproduzione a titolo gratuito delle fotografie delle mie opere e del testo che le accompagna (motivazione e poetica delle opere – max 1000 battute spazi inclusi) sia per il catalogo del Concorso “PREMIO ARTEINGENUA 2008” che per ogni altra esigenza di pubblicazione.
Luogo e data__________________________________
Firma_____________________________
PREMIO ARTEINGENUA 2008
AUTORIZZAZIONE AL TRATTAMENTO DEI DATI
INFORMATIVA PER IL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI IDENTIFICATIVI
(art. 13 del Decreto Legislativo n. 196 del 30 giugno 2003 - “Codice in materia di protezione dei dati personali”)
Ai sensi dell’art.13 del Decreto legislativo n. 196 del 30 giugno 2003, La informiamo di quanto segue ed in relazione ai dati personali che si intendono trattare:
1. Fonti e Finalità
Il trattamento cui saranno soggetti i dati personali richiesti o forniti a ARTEINGENUA Spa per la partecipazione al Concorso, compresi quelli risultanti dalla scheda di adesione, e specificati al successivo punto 2, è preordinato alla partecipazione al Concorso.
Tutti i dati forniti verranno conservati secondo i termini stabiliti dall’iniziativa ed eventualmente anche successivamente, qualora ciò sia necessario per l’espletamento di adempimenti connessi o derivanti dalle disposizioni normative.
2. Tipi di dati
Le categorie di dati personali sono i dati comuni – definiti dalla legge “identificativi” e “personali” – relativi a:
- situazione anagrafica;
- precedenti esperienze artistiche e professionali;
- formazione;
- altri dati raccolti che permettono l'identificazione diretta dell'interessato e dell’opera.
3. Trattamento e modalità relative
Per “trattamento di dati personali” si intende qualsiasi operazione eseguita sui dati dal momento della loro raccolta fino alla relativa distruzione. Il trattamento potrà effettuarsi con o senza l’ausilio di mezzi elettronici o comunque automatizzati e comprenderà, nel rispetto dei limiti e delle condizioni posti dall’art 11 del D.Lgs. 196/2003, anche la comunicazione e la diffusione, sempre comunque nel rispetto delle disposizioni di cui agli artt. 19 e 25 del D.Lgs.196/2003.
4. Natura del conferimento dei dati e conseguenza di un eventuale rifiuto a rispondere
PREMIO ARTEINGENUA 2008
Il conferimento dei dati personali relativi al trattamento in parola, di per sè facoltativo, ha natura obbligatoria per la partecipazione al Concorso e, nell’ambito dello stesso, per rispetto degli adempimenti previsti dalle leggi/regolamenti. L’eventuale parziale o totale rifiuto a rispondere o a permettere i trattamenti dei dati comporterà l’impossibilità, da parte di ARTINGENUA Spa, di perseguire le sopraccitate finalità.
5. Comunicazione e diffusione
I dati personali relativi al trattamento verranno comunicati e/o diffusi nel rispetto delle finalità specificate al precedente punto 1) nonché in adempimento degli obblighi di legge.
6. Diritti di cui all’art. 7 D.Lgs 196/2003
All’interessato dal trattamento in questione è riconosciuto l’esercizio dei diritti di cui all’art. 7 del D.Lgs. 196/2003, in particolare, il diritto a richiedere la fonte dei dati ovvero domandarne l’aggiornamento, la rettifica o la cancellazione.
7. Titolare
Titolare del trattamento dei dati è ARTEINGENUA Spa – via Corfù 106 – 25124 Brescia (ITALY)
Accuso ricevuta dell’informativa ex art. 13 del D.Lgs. 196/2003 e AUTORIZZO il trattamento e la comunicazione dei dati.
_____________________________ lì _____/____/_______
Firma________________________________________

antonio
11 Oct 07 16:34 IST

ARTEINGENUA PRIZE 2008
PAINTING, SCULPTURE, AND PHOTOGRAPHY INTERNATIONAL COMPETITION FOR YOUNG ARTISTS
“IMPACT – ART
place + relationships”
CONDITIONS
Clause 1
Aims
One of the enterprises supported and promoted by ARTEINGENUA S.p.a. (hereafter referred to as ARTEINGENUA) is the organisation of the first International Competition “ARTEINGENUA prize 2008” with the following awards:
first prize 30.000,00 Euros
second prize 7.000,00 Euros
third prize 3.000,00 Euros
for a total of 40.000,00 Euros.
The Competition plans an exhibition, a substantial catalogue with reproductions of all the works admitted to the Competition itself, biographies of the artists, and critical essays.
The exhibition, voting, and the consignment of the prizes will take place in an important venue in Italy yet to be decided on.
The Competition has a carefully selected jury consisting of well-known personalities chosen from the following categories:
• Art criticism
• Journalism
• Collecting
• Industry
• Architecture and design
• Poetry and literature
• Music
• Fashion
ARTEINGENUA PRIZE 2008
• Theatre
• New media
all will be a guarantee for both discovering the artists’ real abilities and for giving them concrete possibilities for becoming known and appreciated.
Clause 2
Theme of the Competition
The theme that the ARTEINGENUA prize 2008 proposes is:
IMPACT – ART
place + relationships
• Concepts:
IMPACT, masculine noun from the Latin impactus, past participle of impingere, or to push against.
THE IMPACT is the contact point between the projectile – the work of art – and the target – the place, humanity.
The moment of contact or, more commonly, the collision, the crash – the violent relationship.
But IMPACT is also an influx, an influence – the complex of transformations induced by an external, artificial (artistic) action in a space or context; transformations at times sparked off, at others simply hinted at or screamed out, accomplished or negated…
But can a work of art today have an IMPACT?
It is with a provocative aim rather than simply a proposal, with an attack rather than an invitation, that ARTEINGENUA addresses young contemporary and emergent artists, inviting them to participate in a competition that, above all, aims at gauging the IMPACT of new expressive languages, with forms of art still unseen…
• Networks:
IMPACT place relationships
meeting space invent
collision environment discover
contact venue recount
ARTEINGENUA PRIZE 2008
intersection point interact
collision form express
violence line understand
shock circle connect
influx position constrict
influence reality leave
intervention utopia enter
action non-place cross
dependence territory go beyond
transformation desert immerse
evolution continent penetrate
progress archipelago dream
decay path forget
fact here communicate
event now love
incident elsewhere live
instant everywhere feel
ARTEINGENUA has here broadly defined the areas within which are interwoven the three central themes of the Competition and leaves it up to the artists to be freely inspired by this for their work and/or to make use of some of these indications-relationships.
Clause 3
Entry Terms and Conditions
3.1 The Competition is open to all artists, either individually or in association, of any nationality and aged between 20 and 40 years (between January 1st 1968 and December 31st 1988) who have taken part in a solo and/or a group show. Artists, either individually or as the representative of a group, can present a single request to take part in the Competition.
ARTEINGENUA PRIZE 2008
The following cannot compete: components of the jury or anyone related to them by marriage, cohabitation, or family ties or friendship to the fourth degree with members of the jury.
3.2 Participation in the Competition is free.
3.3. Each artist who intends to take part must present one or two new works or works created in the previous 12 months, in any case never previously exhibited.
The works must necessarily have the following characteristics:
• Use of the language of painting, sculpture, or photography.
I. Painted works can be made with the any manual use of: oils, acrylics, ink, vinyl, watercolour, graphite, pencil, industrial paint etc. on any kind of support: canvas, paper, wood, plastic, iron etc.
II. Photographic works can be digital or traditional. Also admitted are “contaminations” between painting and mechanical or digital techniques, photography, multiple digital manipulations, web-art, and artistic uses of software. Also permitted are video stills, Polaroid, cell phone photos, and all other systems with two-dimensional aims.
III. Sculptural works can be made from any kind of durable material: wood, stone, earth (clay), wax, plaster, cement, plastics, metal etc., or composed of various materials.
• Maximum dimensions of 200 x 200 cm. for two-dimensional works (painting, photography) and 200 x 150 x 150 cm. for three-dimensional works (sculpture).
• The works must be realised in materials that do not present physical danger either to things or persons.
• They must be placed on supports or mechanisms that ensure their stability and safety; all works that have to be placed on vertical supports – walls or panels – must be supplied with hooks or other attaching devices. The sculptural works must be accompanied by a diagram detailing the measurements, parameters, and means for installation.
ARTEINGENUA PRIZE 2008
ARTEINGENUA reserves the exclusive right to accept inscriptions by artists to the Competition.
The costs for making the works are wholly the responsibility of the artist.
3.4 Documentation
Artists intending to participate in this Competition must consign, before and not after Friday January 18th 2008, the following material:
• the Competition regulations – which can be downloaded in PDF from www.arteingenua.it - signed and completed in detail.
• Participation form and attachments (use of personal data; consent for the reproduction of works) signed and completed in detail (which can be downloaded in PDF from www.arteingenua.it).
• Photocopy of a currently valid identity document.
• CV of the artist indicating studies and exhibitions; this document must be supplied both in a digital and paper format.
• Colour photo of the works, 18 x 24 cm., and their digital reproduction in either TIFF or JPEG form, 600 dpi resolution. Each work must be supplied with the following data (labels for photographs and an attachment for the digital reproductions): name of the artist; title of the work; date of realisation; technique; dimensions.
• Motivation and poetics of the work: maximum 1,000 keystrokes, spaces included.
• As well as the material on paper, it is obligatory to send all the required documentation in a digital format on a CD.
• The artist is responsible for the accuracy of all these data.
3.5 Participation terms
The documentation discussed in Clause 3.4 must arrive, exclusively by registered post with a return receipt and in a single envelope, before and not later than Friday January 18th 2008 – the postmark or the courier receipt will act as a guarantee – to the organisation secretary of ARTEINGENUA and must be addressed as follows:
ARTEINGENUA SPA
Concorso Internazionale “Premio ARTEINGENUA 2008”
ARTEINGENUA PRIZE 2008
Richiesta di partecipazione
Ufficio Segretaria Organizzativa
Via Corfù n.106 25124 Brescia (ITALY)
Mailing expenses are to be paid by the artist.
We cannot accept material sent by email.
We will not examine material not expressly requested above (catalogues, brochures, etc.).
The material sent to us will not be returned and will be kept for use by ARTEINGENUA.
Clause 4
Preliminary selection of works for the exhibition
The material sent for participating in the ARTEINGENUA PRIZE 2008 and that has arrived in the offices of the organisation secretary of ARTEINGENUA as indicated in Clause 3 will be submitted to the ARTEINGENUA selection committee.
The committee will select, according to its incontestable judgement, the works admitted to the Competition. The jury’s decision is final.
The artists chosen by the selection committee will be directly contacted by the ARTEINGENUA organisers before and no later than Friday February 15th 2008 and they will be asked to deliver the works to a specially selected place – which will be made known before Monday March 31st 2008 – before and no later than Friday April 18th 2008.
Works arriving after this date will not be taken into consideration and will not be admitted to the Competition.
All the works selected will become the property of ARTEINGENUA from the moment ARTEINGENUA receives them for selection.
Transport, packing, and insurance expenses will be the responsibility of the participants. Packing materials will not be kept.
The works submitted will be accepted only if expenses have been taken care of by the artist.
Works arriving from abroad will be accepted only if the expenses for transport, importation, and other expenses or taxes, are paid for by the artist.
Eventual customs duties will be paid for by ARTEINGENUA.
ARTEINGENUA PRIZE 2008
The ARTEINGENUA organisation secretary and the office receiving the works are exempted from any responsibility.
Clause 5
Exhibition and Selection of the Works for Prize-giving
The jury of “ARTEINGENUA prize 2008” (consisting of the persons indicated in Clause 1) will choose from the works accepted for the Competition a short list of 40 works which will be presented in the exhibition and will compete for the three final prizes.
The jury’s decision is final and incontestable.
The exhibition of the first forty works and the presentation of all the other works admitted to the competition, in a multimedial format and in the catalogue (see Clause 8), will take place in a venue still to be chosen on Friday May 9th 2008; the opening hours for the public also still have to be decided on.
Entry to the show will be free.
The installation of the exhibition will be organised by a firm specialised in museum graphics and techniques.
Each exhibited work will be provided with a detailed description – including the name of the artist – as supplied by the artist.
Clause 6
Prize - giving
On Friday May 9th 2008 the prize-giving ceremony will be held inside the exhibition hall.
From the short list of 40 works selected by the jury, the three successful works will be chosen and the following prizes will be awarded in recognition of both personal merit and artistic value:
First prize 30.000,00 Euros
Second prize 7.000,00 Euros
Third prize 3.000,00 Euros
The selection of the three successful works and the award of the prizes by the jury is final and incontestable.
The jury will formulate the critical reasons for its choice during the prize-giving ceremony.
ARTEINGENUA PRIZE 2008
Clause 7
Advertisement and Communication of the Competition
The Competition will be advertised in publications and on the web. The publication of the Competition is to be found on the ARTEINGENUA site (www.arteingenua.it).
The Competition exhibition, as explained in Clause 5, will be open to everyone, as will be the prize-giving ceremony.
Clause 8
Catalogue
ARTEINGENUA will publish a catalogue in which will be published all the works admitted to the Competition, together with relative descriptions, the name of the artist and a list of his or her shows as indicated by the artist.
The catalogue will be presented during the opening evening on Friday May 9th 2008.
Two copies of the catalogue will be given to each artist admitted to the Competition. The works admitted to the Competition, together with relative descriptions, the name of the artist and a list of his or her shows as indicated by the artist, will also be published on the site www.arteingenua.it
Clause 9
Ownership and Use of the Works
In view of the fact that the activities undertaken by ARTEINGENUA for the publication of a catalogue and the presentation and promotion of the artists, the works will become the property of ARTEINGENUA, as will the rights accruing to these works from the moment when ARTEINGENUA receives them for selection.
ARTEINGENUA is authorised to use reproductions of the works and their relative motivations and poetics – see Clause 3 – as well as the CVs of the artists participating in the exhibition for later events and publications.
ARTEINGENUA PRIZE 2008
Clause 10
Agreements
The artists taking part in the “ARTEINGENUA prize 2008” explicitly accept the rules and conditions of the Competition.
Failure to respect, even partially, the conditions in Clause 3 (Entry Terms and Conditions) will mean automatic exclusion from the Competition.
The artists grant ARTEINGENUA reproduction rights for the works and texts submitted to the “ARTEINGENUA prize 2008” for the production of the catalogue, archiving the works, advertising and promoting the Competition and the works through the usual means of communications.
The photographic and digital material, the CV and the texts sent for participation in “ARTEINGENUA prize 2008” will not be returned but archived by ARTEINGENUA.
The artist expressly authorises ARTEINGENUA to treat his or her personal data according to the law known as the Privacy Law: Law n. 675/96 and successive modifications.
The proprietor of the data is: ARTEINGENUA SPA, Via Corfù 106, I-25124 Brescia (ITALY).
Clause 11
Responsibility and Statements
Each artist is responsible for the content of the work presented.
The participants in the Competition state and guarantee that the work presented belongs exclusively to them as regards authors’ rights and financial rights and, therefore, that there neither exist nor can be damaged any privative rights by third parties with regard to the artist. ARTEINGENUA is, therefore, exonerated from any responsibility whatsoever for eventual disputation about the originality or authorship of the works, and about possible imitations or copies of the works by third parties.
Clause 12
Cancellation Rights
ARTEINGENUA reserves the right to cancel the present announcement within 15 days after the expiry date for sending the documentation requested in Clause 3.
ARTEINGENUA PRIZE 2008
ARTEINGENUA reserves the right to annul both the Competition and the exhibition for serious reasons. In the case that works admitted for the Competition might already have arrived, ARTEINGENUA will keep them on deposit and at its own expense for sixty days after the annulment of the Competition; during this period the artist can take back the works at their own expense. After this period ARTEINGENUA is authorised to do what it wishes with the works in their keeping.
Complete and sign:
Name and surname (in block capitals)__________________________________________
Date___________________________
Signature________________________________________________________________
ARTEINGENUA PRIZE 2008
ARTEINGENUA PRIZE 2008
AGREEMENT FORM*
PERSONAL INFORMATION
Name___________________________________________________________________
Surname________________________________________________________________
Date of birth_____________________________________________________________
Tax/VAT number_________________________________________________________
RESIDENCE
Street__________________________________________________________________
Town_____________________Zip/postal code____________Country_____________
CONTACT
Email___________________________________________________________________
Telephone (fixed/cell)_____________________________________________________
DETAILS OF THE WORK*
TITLE___________________________________________________________________
DATE___________________________________________________________________
TECHNIQUE_____________________________________________________________
MOTIVATION AND POETICS OF EACH WORK: please attach (no more than 1,000 key strokes, spaces included)
* PLEASE WRITE IN BLOCK CAPITALS
ARTEINGENUA PRIZE 2008
LIABILITY DISCLAIMER FOR PHOTOGRAPHIIC IMAGES AND TEXTS
The undersigned________________________________________________________
authorises ARTEINGENUA Spa to reproduce without cost photographs of my works and the texts that accompany them (motivation and poetics of the works: max. 1,000 keystrokes, spaces included) both for the catalogue of "ARTEINGENUA Competition 2008” and for any other publication needs.
Place and date________________________________________
Signature____________________________
ARTEINGENUA PRIZE 2008
AUTHORISATION FOR DATA TRANSMISSION
INFORMATION REPORT FOR TRANSMISSION OF PERSONAL DATA
(Article 13 of Law n.196 of June 30th 2003: “Code for the Protection of Personal Data”)
According to article 13 of Law n.196 of June 30th 2003, we inform you of the following about the personal data in question:
1. Sources and Aims
The treatment of the personal data requested or supplied to ARTEINGENUA Spa for participation in the Competition, including those supplied for the terms and conditions for entry specified in Clause 3, paragraph 2, is necessary for participation in the Competition.
All data supplied will be kept according to the terms currently established by the initiative and, in the event, successively, if this might be necessary for the fulfilment of requirements regarding or deriving from the regulations.
2. Kinds of Data
The categories of personal data are common data – defined herein as “identifying” laws and “personal” data – regarding:
- registry office data
- preceding artistic or professional experience
- training
- other data allowing the identification of the person concerned and the works
3. Treatment and Relative Conditions
By “Treatment and Relative Conditions” is intended any kind of undertaking with regard to the data from the moment of their acceptance to their destruction. This treatment can be undertaken with or without the use of electronic or, in any case, mechanical means and will also include, within the limits of the conditions imposed by article 11 of Law 196/2003, communications and diffusion always, however, with respect to the indications of articles 19 and 25 of Law 196/2003.
4. Nature of the Contribution of Data and the Consequences of an Eventual Refusal to Reply
ARTEINGENUA PRIZE 2008
The contribution of the personal data of which we are speaking, in itself voluntary, is obligatory for participating in the Competition and, in this context, is in conformity with the laws/regulations. An eventual complete or partial refusal to answer or to permit the transmission of data means the impossibility of ARTEINGENUA Spa to adhere to the abovementioned aims.
5. Communication and Diffusion
The personal data to be treated with will be communicated and/or diffused in agreement with the aims specified in the preceding paragraph 1) and also in agreement with the obligations of the law.
6. Rights Referred to in Article 7 of Law 196/2003
The person concerned with the treatment in question is allowed to avail him or herself of the rights indicated in article 7 of Law 196/2003, in particular, of the right to request the source of the data, to ask for its updating, rectification or annulment.
7. The Holder
The holder of the data treatment is ARTEINGENUA S.p.a, Via Corfù 106, 25124 Brescia, Italy.
I declare I have received the information about article 13 of Law 196/2003 and I AUTHORISE the treatment and transmission of the data.
Place________________________Day__________Month__________Year___________
Signature______________________________________________

eli
14 Oct 07 12:25 IST

Perché non aprire un nuovo forum su questa proposta o spedirla al forum degli eventi?

Io non ho piú parole da dire sul passato, ma c'é chi si spiega da solo:

Articolo 9
Proprietà ed utilizzo delle opere
Anche in considerazione dell’attività svolta da ARTEINGENUA per la pubblicazione delle opere e la presentazione e promozione degli artisti, le opere ammesse al Concorso non verranno restituite agli artisti e diventeranno proprietà di ARTEINGENUA, come ogni diritto inerente dette opere al momento stesso in cui ARTEINGENUA le riceverà per la selezione.

tutto presentato senza nomi e cognomi? forse si tratta del gatto e la volpe di Pinocchio?
Buona mostra agli ingenui.
mcbett
...................

Why not to open a new forum on this proposal or to send it to the events forum?

I have no longer words to say on the past, but there is who explains himself:

Clause 9
Ownership and Use of the Works
In view of the fact that the activities undertaken by ARTEINGENUA for the publication of a catalogue and the presentation and promotion of the artists, the works will become the property of ARTEINGENUA, as will the rights accruing to these works from the moment when ARTEINGENUA receives them for selection.

the whole presented with no name and surnames?
who will judge the art?
are they maybe Pinocchio's Cat and Fox?
Good Exhibition to the Ingenuous.
mcbett

antonio
15 Oct 07 16:29 IST

C.F.A. ART OPPORTUNITIES NEWSLETTER



First section in English - second section in Spanish - third section in Italian

Primera sección en Inglès - segunda sección en Espanol - tercera sección en Italiano

Prima sezione in Inglese - seconda sezione in Spagnolo - terza sezione in Italiano





ENGLISH SECTION - SECCION EN INGLÈS - SEZIONE IN INGLESE:









NATIONAL PRIZE FOR CONTEMPORARY ART- AUSTRALIA

Deadline: 24 october 2007

Typology: any kind of media

The award is fifteen thousand dollars ($15,000), acquisitive, plus a 4-week residency in Alice Springs. The residency is to be taken up within 18 months. It includes accommodation and airfares.

The non-acquisitive people´s choice is one thousand dollars ($1000).

Participants will be selected from artists who have submitted entries to the selection panel. Any artist working in Australia in any medium may enter.

The selected artworks will be exhibited from 2 May to 15 June 2008 at the Alice Springs Cultural Precinct at Araluen, Alice Springs NT.

All works will be offered for sale. The organizing Foundation will deduct a commission of 33.3% for all works sold.

For detailed information on how to participate ( integral announcement with required documentation and contact address), please visit the web site: www.callforart.com at the section "Opportunities"





RESIDENCY PROGRAM - ARGENTINA

Deadline: ongoing

Typology: residency

Required age of 21 to 40 years.

The residency´s objective is to generate and make possible a personalized, and independent artistic exchange. It offers a complete management service and accommodation to artists from other countries who would like to come to La Plata, Buenos Aires, Argentina.

The trip would allow mutual enrichment, a professional and emotive approach towards new experiences and aesthetic realities.

The residency is an independent project with institutional support, but it does not provide financial funding, so the cost of the program must be covered by the artist. The organization offers a complete artistic residency which includes: single accommodation, exhibitions in La Plata-Buenos Aires, studio, art gallery, catalog, diffusion of the artist´s work, studio materials, contact with colleagues, local institutions and general public, visits to the main museums in Argentina, etc.

The service provided does not include airfares and general living cost such as food, health insurance, etc.

The residency is individual so the artist receives an exclusive and highly personalised treatment.

Since 2001, the residency is a living space-gallery art and workshop in the center of La Plata, only at 30 minutes from Buenos Aires, capital of Argentina.

The conditions, duration (1 to 2 months) and price of the residencies will be arranged on a personal basis.

For detailed information on how to participate ( integral announcement with required documentation and contact address), please visit the web site: www.callforart.com at the section "Opportunities"





SCULPTURES FOR BARRACKSES OF URBAN POLICE - ITALY

Deadline: November 11 th 2007

Typology: sculpture

A public institution in Italy announces among artists the following public competitions for the purchase and/or the ordination of the following artistic works to be destined:

1. barracks of urban police "Caserma della Polizia stradale di Policoro (Matera)":

Three "bas-relief" sculptures (cod. id. XI) (ics one). Two of them can have free theme and materials, and dimensions of mt. 2,5 x 1,5 of height; they will be placed on the walls of the "Room seminars", first floor; both must be equipped of fit base for their support; one of them can have free materials, but as theme the following: "the work of the urban Police and the safety on the road". This sculpture must be realized inside the area of an half cylinder with diameter mt. 1,50 and height mt. 1,20. It will have to be placed in the center of the "Hall" of the barracks, equipped of fit base with an height of mt. 1,00.

The weight of every work won't have to overcome the 300 Kgs. The remuneration, for the three works, belonging to the same winning artist, is totally of Euro 58.000,00, more taxes (IVA 10%), all the costs included.

2. barracks of urban police " Caserma della polizia stradale di Matera":

A Sculpture (cod. id. X2) (ics two) to be installed outside the Barracks, along "Via Cererie" (pedestrian area of entry). The work with free theme and free material should be contained in a hypothetical spatial area constituted by a trunk of inverted cone, with maximum dimensions: mt. 2,50 diameter circle of inferior base, mt. 3,50 diameter circle of superior base, mt. 3,50 of height. The work must be installed on a base of height 60 cm. The general remuneration is of Euro 60.000,00 more taxes (IVA 10%), all the expenses included.

Two "bas-relief" Sculptures (cod. id. X3) (ics 3) of the dimensions of mt. 2,5 of width x 1,5 of height, to be placed at the principal entry, at ground floor of the barracks of Matera, both equipped of fit base for their support; the first is with free theme and material and the second must be on the theme "the work of the urban Police and the safety on the road". The weight of every work won't have to overcome the 300 Kgs. The remuneration for the two works is of Euro 32.962,24, more taxes (IVA 10%) all the expenses included.

Artists in possession of the residence or the domicile in Italy can participate to the competition.

For detailed information on how to participate ( integral announcement with required documentation and contact address), please visit the web site: www.callforart.com at the section "Opportunities"





2D ART PRIZE - AUSTRALIA

Deadline for registration: 29 July 2008

Typology: 2d art

Artists and Designers (Australian citizen/ permanent resident who has resided in Australia

for more than the last calendar year) practicing with two dimensional medium are invited to enter the Prize. This is a cross medium competition and we welcome creative practitioners practicing within the following medium to register and make a submission:

Painting, Drawing, Photography, Photomedia, 2D sculpture, Illustration, Mixed Media, Printing, Graphic Design, Environmental Design, Digital Media, Film Still, Still Documentary Glass Stencil.

The closing date for Registration is 5pm, 29/07/2008.

The aim is to create a new iconic, artistic emblem for Melbourne, that gives the city a contemporary image.
The theme for the artists to work with was decided by the public: "Melbourne is Unforgettable... Melbourne is Unforgettable for its fashion, its culture, its lifestyle and unforgettable for Australian Football.
Most importantly, the winning artwork will capture Melbourne´s culture.

This is not just an arts Competition. The winning artist will give Melbourne a lasting icon!

12 finalists will introduce their works at real scale.

Winner: $150000

1st to 11th finalist artists: $2700 as compensation for their effort and production cost.

Top 30 Concept works are exhibited in a public exhibition (details TBA) and published on our official website.

For detailed information on how to participate ( integral announcement with required documentation and contact address), please visit the web site: www.callforart.com at the section "Opportunities"





PAINTING PRIZE 2008 - TASMANIA

Deadline: 25 January 2008

Typology. painting

A Society in Tasmania invites artists to enter paintings for its painting Prize.

The winner will receive $30,000 plus a maquette, bronze sculpture valued $4,000. All other exhibited entries will be eligible for The People´s Choice Award of $3,000.

The exhibition of finalists´ paintings will be held at the Falls Park Pavilion in Evandale, Tasmania.

The winner of the prize will be announced at the official opening on Friday 7 March. The people´s choice award will be announced on the afternoon of Tuesday 11 March.

The exhibition will be open to the public from Saturday 8 to Tuesday 11 March.

Entries close on Friday 25 January 2008 at 5.00pm.

The Prize of $30,000 is open to the public and it is acquisitive. The peoples´ choice prize of $3,000 is non-acquisitive. The entered work must be a titled landscape painting of Tasmania. Seascapes and cityscapes are acceptable within the definition of landscape. The term `landscape´ is to be understood broadly and is not intended as a limitation on style. Medium - oils, acrylic, watercolour, pastel, mixed media.

The entered work must be new (completed in previous 12 months) and must not have been shown previously or entered into any other competition or exhibition. All art works entered by the artist must be the original work and concept of the artist. The finished painting including the frame must be no larger than

190 cm high X 190 cm wide. The artist agrees that all works exhibited shall be for sale.

The organization will retain 30% commission on all artworks sold.

For detailed information on how to participate ( integral announcement with required documentation and contact address), please visit the web site: www.callforart.com at the section "Opportunities"





ARTFICIAL LIFE INTERNATIONAL COMPETITION

Deadline: 22 October 2007

Typology: artistic projects on artificial life

This international competition has been created to reward excellence in artistic creativity in the fields of Artificial Life and related disciplines, such as robotics and Artiftcial Intelligence.The organization is looking for artistic projects that address the interaction between "synthetic" and "organic" life".

In previous years prizes have been awarded to artistic projects using autonomous robots, avatars, recursive chaotic algorithms, knowbots, cellular automata, computer viruses, virtual ecologies that evolve with user participation, and works that highlight the social side of Artificial Life.

Awards to completed projects

There is a total of €20,000 in prizes for the three projects selected by the jury:

First prize: €10,000

Second prize: €7,000

Third prize: €3,000

Awarded projects may be exhibited in projects organized by the organizing Foundation, related to new media art.

This part of the competition is open to participants from all over the world; however, each participant may present only one project.

Incentive for iberoamerican productions:

This second category of the competition will help finance artistic projects exploring Artificial Life (and related disciplines) that still have not been produced. In order to apply, applicants must be from South America, Spain or Portugal.

With awards totaling €20,000 (*), this category includes prizes meeting the following criteria: relevant concept, proven quality in previous works and evidence of the artist's ability to produce the piece.

The prize is an incentive for production, not a subsidy to cover the total expenses of a project. Consequently, value is placed on the participant's capacity to secure the technical, financial and logistic infrastructure needed to produce the piece.

A DVD on the event will be broadcast on specialized programs, shown at festivals and distributed to libraries and university around the world.

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DESIGN COMPETITION - FRANCE

Deadline for registration: 30 November 2007

Typology: design

From 15 September 2007, a French company is organising a European competition for the creation of innovative objects with the theme: "La légèreté au quotidien" (Everyday lightness), applied to objects for travel and for the home.

The competition is open to any person (and not to any legal entity) of less than 40 years of age on the registration closing date, who falls into any of the following categories:

o professional designers, graduates from a design, architecture, plastic arts or applied arts school,

o professional designers without a degree, who can prove a minimum of 3 years experience in the world of design.

o students in their final year at a design, architecture, plastic arts or applied arts school. On the date on which they send in their entries, entrants must be effectively resident in one of the European countries in which the company has a commercial base:, Austria, Belgium, Czech Republic, Denmark, France, Germany, Greece, Holland, Ireland, Italy, Luxembourg, Portugal, Spain, Sweden, Switzerland and United Kingdom.

Selected entrants will be informed of their nomination by way of publication on the website of the competition and by an e-mail sent to them directly. The organization undertakes to pay the cost of making two prototypes of each selected entry´s project, upon presentation of supporting documents and up to a maximum of Euro 5,000.

Three prizes will be awarded by the final jury:

o 1st prize: Euro 50,000

o 2nd prize: Euro 25,000

o 3rd prize: Euro 15,000

The prizes will be awarded to the winners at an award ceremony, and a travelling exhibition of the prototypes will be launched throughout Europe. The travelling and accommodation expenses of the 3 European prize-winners in connection with the award ceremony will be paid by the organization. Subsistence costs will be payable by prize-winners. An exhibition catalogue will be published.

For detailed information on how to participate ( integral announcement with required documentation and contact address), please visit the web site: www.callforart.com at the section "Opportunities"





THE INTERNATIONAL TRIENNIAL OF SILICATE ARTS - HUNGARY

Deadline: 30 November 2007

Typology: silicate arts

Following the success of the first Trienniale, ceramic, glass and concrete artists from all parts of the world are invited to participate in the 2nd International Triennial of Silicate Arts.

The 2nd International Triennial will be held from 4th May - 8th June, 2008 in Kecskemét, Hungary.

The theme for the 2008 triennale is 'Symbolism and Narrative'.

The aims of the triennial are to stimulate both fine and applied artists to create primarily objects which could be adapted for possible industrial mass production and to give scope to the industrial and artistic application of new materials and technologies, encouraging the widening of directions in 21st century silicate arts. Although this is not a condition of the competition.

This International Triennial will include an international competition, the exhibition and an international Ceramics Workshop.

Each artist can submit one work no larger than 50 kilo in weight or 1 metre in any dimension for the possibility to several prestigious awards and prizes.

1st Prize - 1,000,000 HUF plus solo exhibition ( about 3.400 Euro)
2nd Prize - 750,000 HUF plus solo exhibition ( about 3.000 Euro)
3rd Prize - 500,000 HUF plus solo exhibition ( about 2.000 Euro)
Emerging Talent Award - Three months free residency at ICS with materials and firings provided.

A distinguished international jury comprising of professional artists from each discipline, art critics, museum curators and magazine publishers will select the successful exhibitors and present awards to outstanding works. Each exhibitor will be represented in the catalog, with at least one image of the exhibited work and related information. Each exhibitor will be entitled to one free copy of the catalog. In the event of a sale of the exhibited works during the exhibition, the organisers will retain a 25% commission of the price. The awards will be made on the opening of the exhibition. It is hoped that award winners will be present for the ceremony. All prize-winning works will become the property of the organizer. All works not awarded prizes will be returned at the artists expense.

For detailed information on how to participate ( integral announcement with required documentation and contact address), please visit the web site: www.callforart.com at the section "Opportunities"





BIENNIAL OF SCULPTURE - ARGENTINA

Deadline: 30th of December 2007

Typology: sculpture

This "Biennial International Sculpture Contest" will be held from July 19th to July 26th, 2008, in a town of Argentina. The ten (10) artists selected to compete should have been awarded prizes during either regional, national, or international sculpture contests or similar events. The prizes to be awarded to the winners are the following:

First Prize is U$D 10.000.- (ten thousand USA Dollars)
Fondo Nacional de las Artes` Prize (National Fund for the Arts): amount to be established
Sculptors` Prize: amount to be established
Children´s Prize: amount to be established
The Public´s Prize: amount to be established

Artists from America will receive U$D 2,000.- (two thousand USA Dollars) and the artists from the rest of the world $ 3,000 (three thousand USA Dollars), a medal and a certificate as well. Other institutions will be able to award special prizes, which will be made known to the participants before the opening of the contest. Accommodation (double-occupancy ) and meals (breakfast, lunch and dinner) expenses -with the exception of extra ones such as telephone, drinks, etc.- for either contesting or invited sculptors, will be at the Organizing Committee´ expense.

The works will be on public display for sixty days, and after this period, they will be set up throughout the organizing city.

The works will have to fulfill the following specifications:

a. Theme: The Ten Commandments
b. The sculptures should be original.

c. The sculptures should be made from one wood log having dimensions of 400 cm x 50 cm that can be cut in two lengthwise parts. Up to 100 kg of metal can be added. Three metal pipes of 6 meters and 2-3 inches could be added too.
d. 220 v energy sources will be provided for the electrical tools (that the sculptors should bring).
e. Artists will also have a temp assistant, as well as 5 big chain-saws.

The participants should also attend all the events programmed by the organizers.

For detailed information on how to participate ( integral announcement with required documentation and contact address), please visit the web site: www.callforart.com at the section "Opportunities"





VI BIENNIAL OF PLASTIC ART - SPAIN

Deadline: November 16 th 2007

Typology: painting, sculpture, digital photos, video

They are already six editions that the organizing Foundation gathers the best of the painting, sculpture, digital photos and video creations to celebrate its Biennal exhibition of Plastic Arts. This year it has an budget of Euro 90.000 to acquire the art works that will be exhibited at the beginning of 2008 in Cordova, Spain. Artists from all over the world can participate up to 16 November 2007.

The economic endowment of the 6ª Biennal exhibition of plastic Arts will be of 42.000 Euro that will be destined to the acquisition of the art works proposed by the jury. The acquired works will become part of the artistic collection of the Foundation as property goods.

For detailed information on how to participate ( integral announcement with required documentation and contact address), please visit the web site: www.callforart.com at the section "Opportunities"





PAINTING AWARD 2007 - SPAIN

Deadline: October 31st 2007

Typology: painting

Any artist can participate with a work that has not been winning in any other contest. The theme and the technique will be of free choice. The introduced work won't have to be inferior to the dimensions of 100x85 centimeters, neither to surpass in none of its sides the 175 centimeters.

A first prize of 10.000 Euro and a second prize of 3.000 Euro will be assigned (fiscal retentions to be applied).

The winning works will pass ownership of the organizers that reserves all the rights on the same ones.

A Jury will effect a selection of the introduced works that will be exhibited from 11 to 29 of December 2007.

The delivery of the prizes will coincide with the inauguration of the exhibition, on the day 11th of December at 11.00h o'clock.

For detailed information on how to participate ( integral announcement with required documentation and contact address), please visit the web site: www.callforart.com at the section "Opportunities"



PAINTING PRIZE CHAMBER OF COMMERCE AND INDUSTRY - SPAIN

Deadline: 30th of November 2007

Typology: painting

Artists of any nationality or residence can participate to the prize with any number of art works.

The thematic of the introduced works must be about the industry and the commerce.

The works will be realized in a technique of visual arts on plain support, of dimensions not superior to the 180 cm.in any of the sides, including frame.

The following prizes will be attributed:

A prize of Euro 4.000

A mention of Euro 2.000.

The sentence of the jury will be communicated before the 15th of December 2007 and will be final. The Prizes will be delivered in a ceremony that will be celebrated on December 19 th 2007.

For detailed information on how to participate ( integral announcement with required documentation and contact address), please visit the web site: www.callforart.com at the section "Opportunities"





ART IN THE NATURE - THE NETHERLANDS

Deadline: 1st of December 2007

Typology: Art in the Nature

On 2008 a dutch Foundation is organizing the 4th edition of an international annual (2005, 2006, 2007) event about art in nature. Every year, artists from all over the world are invited to realize projects based on a cultural historical theme. For the 2008, the title is: `Arty Archaeology´. The event will take place from the 14th to the 29th of May 2008 in the forest and on the hayfields and small ponds next to a small village in the Netherlands. Artists will have to take inspiration by the fascinating archaeological history of this region. With hunebeds, celtic fields, grave hills, different pre historic cultures. The organization is looking for artists which like to play with this archaeological facts.

MATERIAL TO BE USED:
In general materials out of the forest: trees, trunks, branches etc. Also boulders remaining from the glaciers.. A new walking trail of about 4 kilometres will be made.The project is also connected with an open air museum. Honorarium for every participating artist: Euro 1250,00
Refund of the travel expenses: Euro 500,00 (max.)
The organization offer accomodation in comfortable mobile home (2 sleeping rooms, shower etc).
Assistance is given by people of the State Forestry.
Promotion of the event: Catalogue, posters, brochures, website
For detailed information on how to participate ( integral announcement with required documentation and contact address), please visit the web site: www.callforart.com at the section "Opportunities"





ART LABELS - ITALY

Typology: labels, bidimensional works

Deadline: October 31 st 2007

An Italian cultural Association, in collaboration with the local producers of wines within its own initiatives, announces the first international competition of painting "Etichette d´autore", finalized to the realization of a certain number of labels that puts in prominence the bond between the local culture of the wine and the art.

The participation to the competition is free. Artists can use any style, technique and support.

Among all the reached works, a qualified jury will determine 6 winning works. These works will be reproduced in labels of appreciated wines of the local producers, according to a common layout, and they will bring the name of the artist and the reference to the association and to the international competition "Etichette d´autore" 2007. The winning labels will be introduced on the occasion of a demonstration that will be organized on the spring 2008 and the organizing association, directly and through partners and patronizers, will give the maximum diffusion to the result of the competition. The bottles, whose number is around 300 for every wine, will directly be distributed then by the producers, by the distributors or by other subjects. Publicity of the results of the competition will be given in all the occasions.

All the works will remain ownership of the association, that can exhibit them in permanent or temporary form, publish them on papery support, or online, use them for the realization of illustrative and promotional material and for any other initiative no profit. The rights of author of the works will remain with the artist and the association cannot use the works for commercial exploitation.

Whatever possible commercial relationship to be established among the artists and the producers (realization of further series of labels, promotional material relative to other productions or other) will rigorously be private among the subjects and the Association won´t be involved.

For detailed information on how to participate ( integral announcement with required documentation and contact address), please visit the web site: www.callforart.com at the section "Opportunities"





2ND INTERNATIONAL ART PAINTING CONTEST - MEXICO

Deadline: 25th of January 2008

Typology: painting
For the purpose of exhibiting the different forms of expression of Mexican artists as well as learning about the tendencies of others participating countries, the "Asociación de la Plástica de Garza García, A. C." in cooperation with The Consejo Nacional para la Cultura y las Artes de Nuevo León and The Casa de la Cultura del Estado, invites painters of all around the world, to the "2nd International Art Painting Contest" to be held from March 3rd, to April 15th 2008 in the "Casa de la Cultura in Monterrey, N. L. Mexico".

3 prizes will be awarded

1st place $ 50,000.00 mexican pesos

2nd place $ 30,000.00 mexican pesos

3rd place $ 15,000.00 mexican pesos

plus five honorary mentions

Artists from all arround the world may participate with not proof of nationality or residence.

The only techniques allowed will be paintings in oleo, acrylic or mixed media.

Due to the area allotted us by The Casa de la Cultura de Nuevo León, the largest acceptable size will be 120 x 120 cm (height x width) [48 x 48 inches]. Paintings should be "gallery wrapped" on heavy duty stretchers for frameless display. The work must be ready to be hung. Paintings on wood, metal plates or different supports must have similar characteristics and sizes. Participants may inscribe many works as they want. A jury will be appointed by the organizing committee to select the pieces of which the exhibition will be composed.

For detailed information on how to participate ( integral announcement with required documentation and contact address), please visit the web site: www.callforart.com at the section "Opportunities"



ARTLINK RESIDENCIES - USA

Deadline: 5th of November 2007

Typology: residency
The ArtsLink Residencies program offers artists and arts managers a five-week residency from early October to mid November 2008 at an established, non-profit arts organization in the U.S.

For the 2008 Residencies Program, ArtsLink will accept applications from artists and arts managers working in visual and media arts. Applicants must be citizens of, and reside in one of the following countries: Albania, Armenia, Azerbaijan, Belarus, Bosnia and Herzegovina, Bulgaria, Croatia, Czech Republic, Estonia, Georgia, Hungary, Kazakhstan, Kyrgyzstan, Latvia, Lithuania, Macedonia, Moldova, Mongolia, Montenegro, Poland, Romania, Russia, Serbia, Slovak Republic, Slovenia, Tajikistan, Turkmenistan, Ukraine, Uzbekistan
There are no age limitations. Applicants must have sufficient knowledge of English to function independently while in the U.S.

Applicants do not need to have any contacts with organizations in the U.S. ArtsLink will place successful applicants at a host organization. ArtsLink Residency Awards are made to the U.S. host organization to cover the living and working expenses for the five-week residency. Airfare, visa expenses, health insurance, and subsistence for ArtsLink meetings that take place after arrival in the U.S. and before departure from the U.S. are provided directly to ArtsLink Fellows.
ArtsLink Residencies provide artists and arts managers with a unique experience relevant to their professional and creative goals. Residencies incorporate the visiting professional into the host organization's activities and provide interaction with local artists or organizations.

The Residency includes two sessions in New York City for all ArtsLink Fellows to meet with each other and with ArtsLink staff.

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CARTOON COMPETITION - CHINA

Typology: cartoon

Deadline: 01/01/2008

The Competition is open to any professional and after-hours cartoonists and humor writers all over the world. The tenet of Competition is: Healthy, facetious, Harmonious and Enterprising. All discrimination against religion or race will not be accepted, also all relate to obscenity or violence will be rejected.

Categories:
A) All about Olympic, including Olympic Games and all relate to sports stuff;
B) My Choice (Free Theme), all about Humor...;
C) Humor essay and joke.

Jury meeting: Mar.1-10, 2008.
Award ceremony: will be helden on The Great Wall before The Beijing 2008 Olympic Games.
Exhibition: will be helden in Yufa , New Media Cinema & TV Advertisement City attach in The National New Media Base, Daxing, Beijing before The Beijing 2008 Olympic Games, and itinerant exhibitions around China.
Prizes:
1)Monthly Prizes:
Any author may win prizes repeatedly, and monthly Prizes will not impact the main prizes.
RMB 5,000 for 1-3 winners for each category (A and B category),
RMB 1,000 for 1-3 winners (C category).
The Monthly Prizes will be awarded from Dec, 2006 to Jan, 2008, in number 14 months.

2)Main Prizes:
Grand Prize: RMB 250,000 for 1 winner;
Gold Prize: RMB 50,000 for 1 winners each category(A and B category),
RMB 10,000 for 1 winners for C category.
Silver Prize: RMB 30,000 for 2 winners each category (A and B category),
RMB 5,000 for 2 winners for C category.

Bronze Prize: RMB 10,000 for 3 winners each category (A and B category),
RMB 3,000 for 3 winners for C category
100 Special Prizes will be awarded a special Jade medal.

All selected artists and writers will get an free album.

For detailed information on how to participate ( integral announcement with required documentation and contact address), please visit the web site: www.callforart.com at the section "Opportunities"





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SPANISH SECTION - SECCION EN ESPANOL - SEZIONE IN SPAGNOLO







PREMIO NACIONAL PARA EL ARTE CONTEMPORÁNEO - AUSTRALIA

Plazo: el 24 de octubre de 2007

Tipología: cualquier medio

El premio es de quince mil dólares ($15,000), acquisitivo, más una residencia de 4-semanas en Alice Spring. La residencia tendrá que ser explotada dentro de 18 meses. Incluye alojamiento y billete aéreo.

El Premio del público es de 1000 dólares ($1000) (no es acquisitivo).

Cualquier artista que trabaja en Australia con cualquier medios puede participar en las selecciones.

Las obras seleccionadas serán expuestas del 2 de mayo al 15 de junio de 2008 en Alice Springs Cultural Precinct en Araluen, Alice Springs NT, Australia.

Todas las obras serán a la venta. La fundación organizadora retendrá una comisión del 33.3% por todas las obras vendidas.

Para mayores informaciones sobre como participar (bando integral con documentacion requerida y direccion de contacto), visita el sitio web: www.callforart.com a la sección "Oportunidades"





PROGRAMA DE RESIDENCIA - ARGENTINA

Plazo: en curso

Tipología: residencia

Edad requerida: de 21 a 40 años.

El objetivo de la residencia es generar y posibilitar un intercambio artístico personalizado, libre e independiente. Ofrece un servicio de gestión completo para alojar a La Plata, Buenos Aires, Argentina artistas de otros países.

El viaje permitiría un enriquecimiento recíproco, un aproche profesional y emotivo verso nuevas experiencias y realidades estéticas.

La residencia es un proyecto independiente con apoyo institucional, pero no ofrece incentivos financieros, pues el coste del programa tendrá que ser cubierto por el artista. La organización ofrece una residencia artística completa que incluye: alojamiento, exposiciones en La Plata-Buenos Aires, estudio, galería de arte, catálogo y difusión del trabajo del artista, materiales de trabajo, contactos con los colegas, instituciones local y público general, visita a los museos principales en Argentina, etcétera

El servicio dotado no incluye el coste del billete aéreo y el coste de la vida general como la comida, seguro contra las enfermedades, etcétera

La residencia es individual así el artista recibe un trato exclusivo y extremadamente personalizado.

Desde el 2001, la residencia es un espacio de arte, galería, viviente y laboratotio en el centro de La Plata, sólo a 30 minutos de Buenos Aires, capital argentina.

Las condiciones, la duración, de 1 a 2 meses, y el precio de las residencias serán concordadas sobre base personal.

Para mayores informaciones sobre como participar (bando integral con documentacion requerida y direccion de contacto), visita el sitio web: www.callforart.com a la sección "Oportunidades"







ESCULTURAS PARA CUARTELES DE POLICÍA VIAL - ITALIA

Plazo: El 11 de noviembre de 2007

Tipologia: escultura

Una istituciòn publica en Italia, anuncia entre artistas los siguientes concursos públicos para la adquisición y/o la comision de las siguientes obras artísticas de destinar:

1. cuartel Policía Vial de Policoro (Matera):

Número tres esculturas a "bajorrelieve", cod. id. XI, (ics uno) de cuyas, dos a tema y a material libre, de las dimensiones de mt. 2,5 x 1,5 de altura, de colocarse sobre las paredes de la "Sala seminarios" puesta al primer piso del cuartel, ambas equipádas de idónea base por su sostén; y una a material libre teniendo como tema "la obra de la Policía Vial y la seguridad de la calle", de desarrollarse en la area de un semicilindro habiente diámetro mt. 1,50 y altura mt. 1,20, de colocarse al centro de la "Hall" del

cuartel, equipada de idónea base alta mt. 1,00.

El peso de cada obra no tendrá que superar los 300 Kg. La remuneración, para las tres obras, pertenecientes al mismo artista vencedor, es en total de Euro 58.000,00, más impuestos (IVA 10%), todos los gastos inclusos.

2. cuartel Policía Vial de Matera:

Una Escultura, cod. id. X2, (ics dos) de colocarse al exterior del Cuartel, en correspondencia de la Via Cererie (zona entrada peatonal). La obra a tema y a material libre, contenida en una hipotética area espacial constituida por un tronco de cono vuelto, tendrá que ser de dimensiones maximas: mt. 2,50 diámetro círculo de base inferior, mt. 3,50 diámetro círculo de base superior, mt. 3,50 de altura. La obra tendrá que apoyarse sobre una base alta 60 cm. La remuneración total es de Euro 60.000,00 más impuestos (IVA 10%) todos los gastos inclusos.

Dos Esculturas a "bajorrelieve", cod. id. X3, (ics 3) de las dimensiones de mt. 2,5 de ancho x 1,5 de altura, de colocarse dentro de la entrada principal, al piso tierra del cuartel P.D. de Matera, ambas equipádas de idónea base para su sostén; una, a tema y material libre y la otra a tema "la obra de la Policía Vial y la seguridad de la calle". El peso de cada obra no tendrá que superar los 300 Kg . La remuneración para las dos obras es de Euro 32.962,24 en total, más impuestos (IVA 10%), todos los gastos inclusos.

A los concursos pueden participar todos los artistas en posesión de la residencia o del domicilio en Italia.

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PREMIO DE ARTE 2D - AUSTRALIA

Plazo para la registraciòn: El 29 de julio de 2008

Tipología: arte 2D

Artistas y Designers (ciudadanos australianos / domiciliados permanentes que hayan residido en Australia

por más que el último año solar) que trabajan con medios bidimensionales son invitados a participar en el premio . Este concurso es dedicado a varios medios cuál: pintura, dibujo, fotografía, foto, esculturas 2D, Ilustraciones, técnicas mixtas, impresiones, dibujo gráfico, dibujo ambiental, mixed media, still de video,still de documental, estencil en vidrio.

El plazo para la registracion es el 29/07/2008.

El objetivo del concurso es crear un nuevo emblema artístico, un nuevo icono para Melbourne que dé a la ciudad una imagen contemporánea.

El tema con que los artistas tendrán que trabajar ha sido decidido por el público y es el siguiente: "Melbourne es Inolvidable... Melbourne es Inolvidable para su moda, su cultura, su modo de vivir y es inolvidable para el Fútbol australiano.

Aún más importante, la obra vencedora tendrá que capturar la identidad cultural de Melbourne.

¡Este no es sólo un concurso de arte. El artista vencedor dará a Melbourne un icono que durará en el tiempo!

12 finalistas presentarán sus obras al auténtico.

Vencedor: $150000

Del 1 al 11 artista finalista: $2700 como compensación para su esfuerzo y costes de producción.

Los primeros 30 proyectos serán expuestos en una exposición pública y publicados sobre la pagina web oficial.

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PREMIO DE PINTURA - TASMANIA

Plazo: El 25 de enero de 2008

Tipología: pintura

Una sociedad in Tasmania invita a los artistas a presentar sus pinturas para un Premio de Pintura.

El vencedor recibirá $30,000 más una maquette, escultura de bronce que ha sido valorada en $4,000. Todas las demás pinturas serán eligibles para el premio del público de $3,000.

La exposición de las pinturas finalistas se tenderà al Falls Park Pavilion en Evandale, Tasmania.

El vencedor del Premio será anunciado a la abertura oficial viernes 7 de marzo. El premio del público será anunciado por la tarde de martes 11 de marzo.

La exposición será abierta al público de sábado 8 a martes 11 de marzo.

La presentación de las solicitudes de participación vence viernes el 25 de enero de 2008 a 5.00pm.

El Premio de $30,000 es abierto al público y es acquisitvo. El premio del público, en cambio, de $3,000 no es adquisitivo. La obra que se presenta tiene que ser un paisaje de la Tasmania, con título. Paisajes marinos y urbanos son aceptados dentro de la definición de paisaje. El término paisaje" será interpretado ampliamente y no será entendido como una limitación de estilo. Media: oleo, acrílico, acuarela pastel, mixed media.

La obra tendrá que ser nueva, (completada en los 12 meses anteriores), y nunca presentada en ningún otro concurso. Todas las obras tienen que ser originales del artista. La obra terminada, incluso el marco, tendrá que ser no más grande que cm. 190 de altura x cm. 190 de ancho. El artista tendrá que estar de acuerdo sobre el hecho que su obra estará disponible para la venta.

La organizaciòn retendrá el 30% de comisión sobre todas las obras vendidas.

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INTELIGENCIA ARTIFICIAL - CONCURSO INTERNACIONAL

Plazo: 22 octubre 2007

Tipologia: obras artisticas asociadas con la vida artificial

El concurso premia obras artísticas desarrolladas con tecnologías de Vida Artificial y sus disciplinas asociadas, la robótica, la inteligencia artificial, etc. Se buscan proyectos artísticos que hagan una reflexión sobre la relación entre lo "sintético" y lo "orgánico".

En años anteriores se han premiado proyectos artísticos realizados con robots, avatares electrónicos, algoritmos caóticos, knowbots, autómatas celulares, virus informáticos, ecologías virtuales que evolucionan con la interacción del participante, y trabajos que profundizan en aspectos sociales de la Vida Artificial. Premios a proyectos finalizados

Se destinará un total de 20.000 euros para los tres proyectos seleccionados por el jurado:

Primer Premio: 10.000 euros (*)

Segundo Premio: 7.000 euros (*)

Tercer Premio: 3.000 euros (*)

Las piezas premiadas tendrán la posibilidad de ser exhibidas en las exposiciones que organice o en las que participe Fundación Telefónica, relacionadas con el arte y las nuevas tecnologías.

Esta parte del concurso está abierta a participantes de todo el mundo. Cada participante, sin embargo, sólo podrá presentar un trabajo.

Incentivo a las producciones Iberoamericanas:

Esta segunda modalidad del concurso ayudará a financiar proyectos artísticos de Vida Artificial (y sus disciplinas asociadas) que aún no han sido realizados. El concurso está abierto a participantes de toda Iberoamérica, España y Portugal.

Dotada con 20.000 euros (*), esta modalidad premiará de una a tres propuestas que demuestren un concepto relevante, la capacidad del artista para producir la pieza y una destacada calidad en obras.

El premio se plantea como un incentivo de producción, no como una subvención para cubrir los gastos totales de un proyecto, y por tanto se valorará la capacidad del concursante de conseguir infraestructura técnica, económica y logística para realizar la pieza. Un video sobre el evento, se exhibirá en programas especializados de televisión y en festivales. Asimismo, será distribuido a bibliotecas y universidades en todo el mundo.

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CONCURSO DE DISEÑO - FRANCIA

Plazo para la registraciòn: El 30 de Noviembre de 2007

Tipología: design

Del 15 de Septiembre de 2007, una empresa francesa organiza un concurso europeo para la creación de objetos innovativos con el tema: "La légèreté au quotidien" (la ligereza de cada día), aplicada a objetos de viaje y para la casa.

El concurso es abierto a cualquiera persona con edad inferior a los 40 años que entre en una de las siguientes categorías:

- designers profesionales, licenciados en diseño, arquitectura, artes plásticas o escuelas de artes aplicadas.

- designers profesionales sin título de estudio que pueden probar un mínimo de 3 años de experiencia en el mundo del design.

- estudiantes del último año de academias de diseño, arquitectura, artes plásticas o escuelas de artes aplicadas. .

Los competidores tienen que ser domiciliados en uno de los países europeos en el que la empresa tiene una base comercial, o bien: Austria, Bélgica, República checa, Dinamarca, Francia, Alemania, Grecia, Holanda, Irlanda, Italia, Luxemburgo, Portugal, España, Suecia, Suiza y Reino Unido.

Los Competidores seleccionados serán informados de su nombramiento sobre la pagina web del concurso y por correo electrónico. La organizacion pagará los gastos para la realización de dos prototipos para cada uno de los proyectos seleccionados hasta a un máximo de Euro 5,000.

Tres premios serán establecidos por fin por un jurado:

- 1 premio: Euro 50,000

- 2 premio: Euro 25,000

- 3 premio: Euro 15,000

Los premios les serán entregados a los vencedores en una ceremonia de distribución de premios, y una exposición itinerante de los prototipos será lanzada en toda Europa. Los gastos de viaje y alojamiento de los 3 vencedores del premio serán pagados y organizados por la organización. Los gastos de subsistencia estarán a cargo de los vencedores. Será publicado un catálogo de la exposición.

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TRIENAL INTERNACIONAL DE ARTES EN SILICIO - HUNGRÍA

Plazo: El 30 de Noviembre de 2007

Tipologia: Arte al Silicio

Siguiendo el éxito de la primera Exposición trienal, relativa a obras de cerámica, vidrio y cemento, artistas de todo el mundo son invitados ahora a participar en la 2 Exposición trienal Internacional de Artes en Silicio.

La 2 Exposición trienal Internacional se tendrá del 4 de mayo a' 8 de junio, 2008 en Kecskemét, Hungría.

El tema para la exposición trienal 2008 es 'Simbolismo y Narración.'

Los objetivos de la exposición trienal son incentivar los artistas a crear objetos que pudieran ser conformados con una posible fabricación en serie industrial y dar objetivo a la aplicación industrial y artística de nuevos materiales y nuevas tecnologías, animando el ensanche de los horizontes en las artes al silicio del 21 siglo. Este, sin embargo, no es una condición básica para la participación al concurso.

Esta exposición trienal incluirá un concurso internacional, una exposición y un workshop de Arte cerámico internacional.

Cada artista puede presentar una obra no superior a los 50 quilos de peso o a 1 metro en cualquiera dimensión para concurrir a varios premios prestigiosos.

1 premio - 1,000,000 HUF (más o menos 3.400 Euros) más exposición individual

2 premio - 750,000 HUF(más o menos 3.000 Euros) más exposición individual

3 premio - 500,000 HUF (más o menos 2.000 Euros) más exposición individual

Premio para los talentos emergentes: residencia gratuita de Tres meses a ICS con materiales y hornos.

Un jurado internacional que comprende artistas profesionales de cada disciplina, críticos de arte, curadores de museos y editores de revistas seleccionarán a los expositores y decidirán los premios que atribuir. Cada expositor será representado en el catálogo, con al menos una imagen de la obra expuesta e informaciones relativas. Cada expositor tendrá derecho a una copia gratuita del catálogo. En la eventualidad de una venta de las obras expuestas los organizadores retendrán una comisión del 25%del precio. Los premios serán distribuidos a la abertura de la exposición, con la esperanza que los vencedores estarán presentes a la ceremonia. Todas las obras premiadas quedarán propiedad de la colección del organizador. Todas las obras no premiadas serán devueltas a gastos de los artistas participantes.

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BIENAL DE ESCULTURA - ARGENTINA

Plazo: 30 de dicembre 2007

Tipologia: escultura

Esta "Bienal Internacional de Escultura", concurso se realizará en una ciudad de la República Argentina, del 19 al 26 de Julio de 2008. Los 10 (diez) artistas seleccionados deberán estar respaldados con premios en concursos, salones, eventos, etc., regionales, nacionales e internacionales de escultura.

Los premios serán los siguientes:

Gran Premio: U$S 10.000,00(Dólares estadounidenses: diez mil)
Premio Fondo Nacional de las Artes: suma de establecer
Premio de los Escultores: suma de establecer
Premio de los Niños: suma de establecer
Premio del Público: suma de establecer

Los artistas de América recibirán U$S 2.000,00 (Dólares estadounidenses: dos mil) y los del resto del mundo U$S 3.000,00 (Dólares estadounidenses: tres mil), medalla y certificado.

Otras instituciones podrán establecer premios especiales, que se darán a conocer a los participantes antes del inicio del concurso. Los gastos de estadía de los escultores concursantes e invitados, correrán por cuenta del Comité Organizador (alojamiento en habitacion doble, desayuno, almuerzo y cena) desde las 18 hs. del día anterior a la iniciación del concurso y hasta las 10 hs. del día siguiente a su finalización, excepto gastos extra, tales como teléfono, bebidas, etc.

Las obras serán expuestas durante el término de 60 (sesenta) días. Pasado ese tiempo las obras serán emplazadas en la ciudad como patrimonio cultural de la ciudad organizadora.

El trabajo a realizar deberá reunir las siguientes condiciones:

Para los 10 (diez) artistas seleccionados:
a) Tema: Los diez mandamientos.
b) Ser una escultura original e inédita.
c) Deberá ser realizada en 1 (un) tronco de madera de 400 cm. x 50 cm., que se podrá cortar en 2 partes longitudinales. Se podrán agregar 3 caños de metal de 6 metros de largo y de 2 y 3 pulgadas.
d) Se les proveerá energía para las herramientas eléctricas (que el escultor deberá traer) de 220 v.
e) Contarán con un ayudante temporario, como así también 5 motosierras grandes.

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VI BIENAL DE ARTE PLASTICA - ESPANA

Plazo: 16 Noviembre de 2007

Tipologia: pintura, escultura, fotografia digitale, video

Seis ediciones lleva ya la Fundación organizadora reuniendo lo mejor de la pintura, la escultura, la fotografía digital y la videocreación para celebrar su Bienal de Artes Plásticas. Este año tiene un presupuesto de 90.000 euros para adquirir las obras que se expondrá a principios del 2008 en Córdoba, Espana. Pueden participar artistas de todo el mundo hasta el 16 de Noviembre de 2007.
La dotación económica de la 6ª Bienal de Artes Plásticas será de cuarenta y dos mil euros ( 42.000 € ), y que se destinará a la adquisición de las obras propuestas por el jurado, pudiendo éste reservarse la posibilidad de no destinar parte o la totalidad de dicha cantidad a la compra de obras si así lo estima conveniente por el bajo interés o la calidad de los trabajos presentados. Las obras adquiridas pasarán a formar parte de los fondos artísticos de la Fundación, con la naturaleza de bienes patrimoniales.
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PREMIO PINTURA 2007 - ESPANA

Plazo: 31 de Octubre 2007

Tipologia: pintura

Podrán participar los artistas que lo deseen con una obra propia que no haya sido premiada en ningún otro concurso. El tema y la técnica serán de libre elección. Las obras que se presenten deberán no ser inferiores al formato de 100x85 centímetros, ni sobrepasar en ninguno de sus lados los 175 centímetros.
Se establece un -primer premio- de 10.000 Euro y un -segundo premio- de 3.000 Euro (a dichas cantidades se les aplicará las deducciones dimanentes de cuantos impuestos y tasas legalmente les sea de aplicación). Las obras premiadas económicamente pasarán a ser propiedad de la entidades otorgantes, que se reservan todos los derechos sobre las mismas.
Un Jurado realizará una selección de las obras presentadas que serán expuestas entre los días 11 y 29 de diciembre de 2007.
La entrega del premio se hará coincidir con la inauguración de la exposición, prevista para el día 11 de diciembre a las 11.00h.

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PREMIO DE PINTURA CÁMARA DE COMERCIO E INDUSTRIA - ESPANA

Plazo: 30 Noviembre 2007

Tipologia: pintura
Podrán participar todos aquellos artistas de cualquier nacionalidad o residencia, con cuantas obras deseen.
La temática de las obras presentadas a este Premio deberá estar relacionada con la industria o el comercio.
Las obras estarán ejecutadas en una técnica de artes visuales sobre soporte plano y de dimensiones que no sobrepase en ninguno de sus lados los 180 cm. marco incluido.
Se concederán los siguientes premios:
Un premio de 4.000 euros
Un accésit de 2.000 euros.

El fallo del jurado se hará público antes del día 15 de diciembre de 2.007, será inapelable y los Premios se entregarán en un acto solemne que se celebrará el día 19 de diciembre de 2.007.
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ARTE EN LA NATURALEZA - HOLANDA

Plazo: El 1 de Diciembre de 2007

Tipología: Arte en la Naturaleza

En el 2008 una fundación Holandesa, organiza la 4 edición de un evento internacional sobre base anual de Arte en la naturaleza. Cada año, artistas de todo el mundo son invitados a realizar proyectos sobre un tema histórico y cultural. Por el 2008, la temática es: "'Arqueología Seudoartística'. El evento tendrá lugar del 14 al 29 de mayo de 2008 en la selva de un pequeño pueblo en Holanda. Los artistas tendrán que inspirarse en la historia arqueológica de esta región fascinadora con campos celticos, tumbas de piedra y varias culturas prehistóricas. La organización está buscando a artistas que quieren enfrentarse con este pasado arqueológico.

Los materiales de usar son aquellos de la selva: árboles, troncos, ramas, etc..... También piedras quedadas por los glaciares.

Con las obras realizadas en esta edición se preve de abrir un nuevo camino de unos 4 kilómetros, conexo con un museo al aire libre.

Honorario para cada artista participante: € 1250,00

Reembolso para los gastos de viaje: € 500,00, máximo,

La organización ofrece alojamiento en cómodas casas móviles.

La asistencia es provista por el personal del guardabosque Estatal.

Promoción del evento: catálogo, manifiestos, folletos, pagina web

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ETIQUETAS DE ARTE - ITALIA

Tipología: etiquetas, obras bidimensionales

Plazo: El 31 de Octubre de 2007

Una asociación cultural italiana en colaboración con los productores de vinos del área en el ámbito de sus iniciativas convoca el primer concurso internacional de pintura "Etichette d´autore", finalizado a la realización de un cierto número de etiquetas que pongan en resalto la unión entre la cultura local del vino y el arte.

La participación al concurso es gratuita y no preve vínculos de estilo, de técnica y de soporte.

Entre todas las obras llegadas un jurado calificado determinará seis vencedores a igual mérito. Dichas obras serán reproducidas en etiquetas de preciosos vinos de los productores locales, según una compaginación común, y reconducirán el nombre del artista y la referencia a la asociación y al concurso internacionales "Etichette d´autore" 2007. Las etiquetas vencedoras serán presentadas con ocasión de una manifestación que le será organizada en la primavera 2008 y la asociación, directamente y por partners y entes patrocinadores, darán la máxima difusión al resultado del concurso. Las botellas, cuyo número es orientativamente de 300 por cada vino, serán en fin distribuídas directamente de los productores, de distribuidores o de otros entes o sujetos. Será dada publicidad de los resultados del concurso en todas las ocasiones que se presentarán en ámbito artístico y enologico.

Todas las obras quedarán de propiedad de la asociación organizadora, que podrá exponerlas en forma permanente o temporal, publicarlas sobre soporte de papel, informático o en red, utilizarlas para la realización de material explicativo y promocional de sus iniciativas a venir y generalmente por cualquier empleo no a finos de lucro. Es sin embargo excluida cualquier explotación de tipo comercial de parte de la asociación o de otros sujetos de las obras en su complejo o singularmente, quedando los derechos de autor de propiedad de los artistas. Cualquiera eventual relación de tipo comercial tuviera que ser establecida entre los artistas y los productores (realización de ulteriores series de etiquetas, material promocional relativo a otras producciones u otro) quedará rigurosamente en el ámbito de una relación privada entre los sujetos en la que la asociación organizadora no será a ningún título implicada.

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2 ENCUENTRO INTERNACIONAL DE PINTURA -MEXICO

Plazo: el 25 de Enero 2008

Tipologia: pintura

Con el propósito de mostrar las diferentes formas de expresión de la plástica mexicana, así como de conocer las tendencias de los países participantes, la Asociación de la Plástica de Garza García, A. C., con el apoyo del Consejo para la Cultura y las Artes de Nuevo León y la Casa de la Cultura del Estado, convoca a los artistas nacionales y extranjeros, al Concurso de Pintura que tendrá lugar del 3 de Marzo al 15 de Abril del 2008, en la ciudad de Monterrey, Nuevo León México.

Se otorgarán los siguientes premios de adquisición:

1er lugar $ 50,000.00

2do lugar $ 30,000.00

3er lugar $ 15,000.00

además de 5 menciones honoríficas.

Podrán participar artistas residentes en cualquier país del mundo, sin necesidad de probar su nacionalidad o tiempo de residencia en el pais desde el que participan.

Los artistas participantes deberán contar por lo menos con una exposición individual y tres colectivas, acreditadas por medio de invitación, prensa, fotografías o reconocimientos.

La única técnica participante será pintura, en las modalidades de óleo, acrílico y mixta.

Debido al espacio disponible para exhibición, no se aceptarán obras de más de 120 x 120 cms (alto x ancho) en bastidor de museo sin enmarcar (espesor de 3.50 a 5.0cm) y listas para colgar. Otros soportes (madera, lámina etc) deberán tener características similares en cuanto a todas las medidas. Cada artista podrá inscribir el número de obras que desee.

El comité organizador designará un jurado de tres reconocidos críticos de arte, para seleccionar las obras participantes que conformarán la exhibición.

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ARTLINK RESIDENCIAS - ESTADOS UNIDOS

Plazo: El 5 de Noviembre de 2007

Tipología: Residencia

El programa 2008 de ArtsLink ofrece una residencia a artistas y a managers de arte de la duración de cinco semanas, dal inicio de Octubre a mitad de Noviembre de 2008, cerca de una organización de arte sin objetivo de lucro en los Estados Unidos.

Para el programa 2008, ArtsLink aceptará solicitudes de artistas y managers que trabajan en las artes visuales y new media. Los candidatos tendrán que ser ciudadanos y residir en uno de los siguientes países: Albania, Armenia, Azerbaijan, Belarus, Bosnia y Herzegovina, Bulgaria, Croacia, República checa, Estonia, Georgia, Hungría, Kazakhstan, Kyrgyzstan, Letonia, Lituania, Macedonia, Moldavia, Mongolia, Montenegro, Polonia, Rumania, Rusia, Servia, República eslovaca, Eslovenia, Tajikistan, Turkmenistan, Ucrania, Uzbekistán.

No hay limitaciones de edad. Los candidatos tendrán que tener un suficiente conocimiento del inglés para vivir independientemente en los Estados Unidos.

No es solicitado que los candidatos ya tengan contactos con organizaciones en los Estados Unidos.

ArtsLink se hará carga de hospedar a los candidatos seleccionados en el centro o en la organización de arte en los Estados Unidos más aptos a su trabajo y objetivos.

El programa de Residencias de ArtsLink ofrece a la organización americana que hospeda a los artistas una suma de dinero para cubrir los gastos de comida, alojamiento y trabajo de los artistas hospedados para un período de cinco semanas. Los gastos para el billete aéreo, visa, seguro contra las enfermedades y subsistencia para también presenciar a las dos reuniones de ArtsLink que tienen lugar a la llegada de los artistas en los Estados Unidos y antes de su salida final son pagadas directamente por ArtLink. La Residencia, en efecto, incluye dos sesiones en la ciudad de Nueva York donde todos los participantes al programa y el equipo de ArtLink se encontrarán e intercambiarán experiencias.

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CONCURSO DE CARTOON - CHINA

Tipología: cartoon

Plazo: 01/01/2008

El concurso es abierto a cualquier profesional, aficionado y escritores de humorismo en todo el mundo. La dogma del Concurso es: Sano, gracioso, Armonioso y Atrevido. Cada discriminación contra religiones o razas no será aceptada, tal como las escenas de obscenidad o violencia serán rechazadas.

Categorías:

A) Todo respeto a las Olimpiadas, incluido los Juegos Olímpicos y sujetos referidos al deporte;

B) Mi elección (Tema libre), todo sobre Umorismo.etc...

C) ensajos humorísticos.

Reunión del jurado: del 1 al 10 de Marzo de 2008.

Ceremonia de distribución de premios: le será tenida al "The Great Wall" antes de los Juegos olímpicos de Pekín 2008.

Exposición: se tendrá en Yufa, New Media Cinema & TV Advertisement City attach in The National New Media Base, Daxing, Beijing antes de los juegos olímpicos 2008, más otras exposiciones itinerantes en China.

Premios:

1) premios mensuales:

Cada autor puede vencer repetidamente los premios, y los Premios mensuales no tendrán impacto sobre los premios principales.

RMB 5,000 para 1-3 vencedores para cada categoría (categoría A. y B)

RMB 1,000 para 1-3 vencedores (categoría C).

Los Premios Mensuales serán dados de Dec, 2006 a enero de 2008 (14 meses en total).

2) premios principales:

Gran Premio: RMB 250,000 para 1 vencedor;

Premio de oro: RMB 50,000 para 1 vencedor en cada categoría (categoría A. y B)

RMB 10,000 para 1 vencedor para la categoría C.

Premio de plata: RMB 30,000 para 2 vencedores cada categoría (categoría A. y B)

RMB 5,000 para 2 vencedores para la categoría C.

Premio de bronce: RMB 10,000 para 3 vencedores en cada categoría (categoría A. y B)

RMB 3,000 para 3 vencedores para la categoría C

Además serán asignadas 100 medallas de honor.

Todos los artistas y escritores seleccionados tendrán gratis un álbum.

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ITALIAN SECTION - SECCION EN ITALIANO - SEZIONE IN ITALIANO







PREMIO NAZIONALE PER L´ARTE CONTEMPORANEA - AUSTRALIA

Scadenza: 24 ottobre 2007

Tipologia: qualsiasi media

Il Premio è di quindici mila dollari ($15,000), acquisitivo, più una residenza di 4-settimane in Alice Spring.

La residenza dovrà essere sfruttata entro 18 mesi. Include alloggio e biglietto aereo.

Il Premio del pubblico è di 1000 dollari ($1000) ( non acquisitivo).

I partecipanti saranno selezionati fra gli artisti che hanno fatto domanda da un giuria specializzata.

Qualsiasi artista che lavora in Australia con qualsiasi media può partecipare alle selezioni.

Le opere selezionate saranno esposte dal 2 maggio al 15 giugno 2008 all´ Alice Springs Cultural Precinct in Araluen, Alice Springs NT, Australia.

Tutti le opere saranno in vendita. La fondazione organizzatrice tratterrà una commissione del 33.3% per tutte le opere vendute.

Per notizie dettagliate su come partecipare ( bando integrale con documentazione richiesta e recapiti), visita il sito: www.callforart.com alla sezione "Opportunità"





PROGRAMMA DI RESIDENZA - ARGENTINA

Scadenza: in corso

Tipologia: residenza

Età richiesta: dai 21 ai 40 anni.

L´obiettivo della residenza è generare e rendere possibile uno scambio artistico personalizzato ed indipendente. Propone un servizio di gestione completo di alloggio per artisti di altri paesi che vorrebbero visitare La Plata, Buenos Aires, Argentina.

Il viaggio permetterebbe un arricchimento reciproco, un approccio professionale ed emotivo verso nuove esperienze e realtà estetiche.

La residenza è un progetto indipendente con appoggio istituzionale, ma non offre incentivi finanziari, dunque il costo del programma dovrà essere coperto dall'artista. L´organizzazione offre una residenza artistica completa che include: alloggio, esposizioni in La Plata-Buenos Aires, studio, galleria d'arte, catalogo e diffusione del lavoro dell'artista, materiali di lavoro, contatti con i colleghi, istituzioni locali e pubblico generale, visita ai musei principali in Argentina, ecc.

Il servizio fornito non include il costo del biglietto aereo e il costo della vita generale come il cibo, assicurazione contro le malattie, ecc.

La residenza è individuale così l'artista riceve un trattamento esclusivo ed estremamente personalizzato.

Fin dal 2001, la Residenza è uno spazio d´Arte, galleria, vivente e laboratorio nel centro di La Plata, a 30 minuti solamente da Buenos Aires, capitale argentina.

Le condizioni, la durata (da 1 a 2 mesi) e il prezzo delle residenze saranno concordate su base personale.

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SCULTURE PER CASERME DI POLIZIA STRADALE - ITALIA

Scadenza: 11 Novembre 2007

Tipologia: scultura

Una istituzione pubblica in Italia bandisce, i seguenti concorsi pubblici tra artisti per l'acquisto e/o l'ordinazione delle seguenti opere artistiche da destinare:

1. Caserma Polizia Stradale di Policoro (Matera):

Numero tre sculture a «bassorilievo» (cod. id. XI) (ics uno) di cui due a tema e materiale libero, delle dimensioni di mt. 2,5 x 1,5 di altezza, da collocarsi sulle pareti della «Sala seminari» posta al piano rialzato della caserma, entrambe corredate di idoneo basamento per il loro sostegno; e una a materiale libero avendo come tema «l'opera della Polizia Stradale e la sicurezza sulla strada», da svilupparsi sulla superficie di un semicilindro avente diametro mt. 1,50 ed altezza mt. 1,20, da collocarsi al centro della «Hall» della

caserma, corredata di idoneo basamento alto mt. 1,00.

Il peso di ciascun opera non dovrà superare i 300 Kg di peso. Il compenso, per le tre opere, appartenenti allo stesso artista vincitore, e'complessivamente di Euro 58.000,00, più IVA 10%, tutte le spese incluse.

2. Caserma Polizia Stradale di Matera:

Una Scultura (cod. id. X2) (ics due) da collocare all'esterno della Caserma, in corrispondenza del prospetto lungo via Cererie(zona ingresso pedonale) . L'opera a tema e materiale libero, contenuta in un ipotetico involucro spaziale costituito da un tronco di cono rovesciato, dovrà essere di dimensioni massime: mt. 2,50 diametro cerchio di base inferiore, mt. 3,50 diametro cerchio di base superiore, mt. 3,50 di altezza. L'opera dovrà poggiare su un basamento alto 60 cm. Il compenso complessivo e' di Euro 60.000,00 più IVA 10%, tutte le spese incluse.

Due Sculture a «bassorilievo» (cod. id. X3) (ics 3) delle dimensioni di mt. 2,5 di larghezza x 1,5 di altezza, da collocarsi all'interno dell'ingresso principale, al piano terra della caserma P.S. di Matera, entrambe corredate di idoneo basamento per il loro sostegno; una, a tema e materiale libero e l'altra a tema «l'opera della Polizia Stradale e la sicurezza sulla strada» a materiale libero. Il peso di ciascun opera non dovrà superare i 300 Kg di peso. Il compenso per le due opere è di Euro 32.962,24, più IVA 10%, tutte le spese incluse.

Ai concorsi possono partecipare tutti gli artisti in possesso della residenza o del domicilio in Italia, che godano dei diritti civili e politici nello stato di appartenenza.

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PREMIO D´ARTE 2D - AUSTRALIA

Scadenza per la registrazione: 29 Luglio 2008

Tipologia: arte 2D

Artisti e Disegnatori (cittadini australiani / residenti permanenti che abbiano risieduto in Australia

per più dell'ultimo anno solare) che lavorano con media bidimensionali sono invitati a partecipare a questo premio. Questo concorso è dedicato a vari media quali: pittura, disegno, fotografia, foto, sculture 2D, illustrazioni, tecniche miste, stampe, disegno grafico, disegno ambientale, media digitali, still da video, still da documentario, stencil in vetro.

La scadenza per la registrazione è il 29/07/2008.

Lo scopo del concorso è creare un nuovo emblema artistico, una nuova icona per Melbourne che dia alla città un'immagine contemporanea.

Il tema con cui gli artisti dovranno lavorare è stato deciso dal pubblico ed è il seguente : "Melbourne è Indimenticabile... Melbourne è Indimenticabile per la sua moda, la sua cultura, il suo modo di vivere ed è indimenticabile per il Football australiano.

Ancora più importante, l'opera vincente dovrà catturare l´identità culturale di Melbourne.

Questo non è solo un concorso d´Arte. L'artista vincitore darà a Melbourne un'icona che durerà nel tempo!

12 finalisti presenteranno le loro opere al vero.

Vincitore : $150000

Dal 1 all´11 artista finalista : $2700 come compensazione per il loro sforzo e costi di produzione.

I primi 30 progetti saranno esposti in un'esposizione pubblica e pubblicati sul web site ufficiale

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PREMIO DI PITTURA - TASMANIA

Scadenza: 25 Gennaio 2008

Tipologia: pittura

Una società in Tasmania invita gli artisti ad presentare i propri dipinti per il suo Premio.

Il vincitore riceverà $30,000 più una maquette, scultura in bronzo che è stata valutata del valore di $4,000. Tutti gli altri dipinti saranno eleggibili per il premio del pubblico di $3,000.

L'esposizione dei dipinti finalisti si terrà al Falls Park Pavilion in Evandale, Tasmania.

Il vincitore del Premio sarà annunciato all'apertura ufficiale venerdì 7 marzo. Il premio del pubblico sarà annunciato nel pomeriggio di martedì 11 marzo.

L'esposizione sarà aperta al pubblico da sabato 8 a martedì 11 marzo.

La presentazione delle domande di partecipazione scade venerdì 25 gennaio 2008 a 5.00pm.

Il Premio di $30.000 è aperto al pubblico ed è acquisitvo. Il premio del pubblico di $3,000, invece, non è acquisitivo. L´opera che si presenta deve essere un paesaggio ( con titolo) che ritrae la Tasmania. Paesaggi marini e urbani sono accettati all'interno della definizione di paesaggio. Il termine 'paesaggio" sarà ampiamente interpretato e non sarà inteso come una limitazione di stile. Media: olio, acrilico, acquerello pastello, media misti.

L´opera dovrà essere nuova (completata nei 12 mesi precedenti) e mai presentata in nessun altro concorso. Tutte le opere devono essere originali dell´artista. L´opera finita inclusa la cornice dovrà essere non più grande di cm. 190 di altezza x cm. 190 di larghezza. L'artista dovrà essere d´accordo sul fatto che la sua opera sarà disponibile per la vendita.

L´organizzazione tratterrà il 30% di commissione su tutte le opere vendute.

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INTELLIGENZA ARTIFICIALE - CONCORSO INTERNAZIONALE

Scadenza: 22 ottobre 2007

Tipologia. Progetti artistici relativi alla vita artificiale

Il concorso premia opere artistiche sviluppate con tecnologie associate alla Vita Artificiale e discipline relative, la robotica, l'intelligenza artificiale, etc. Si cercano progetti artistici che espongano una riflessione sulla relazione tra vita "sintetica" e "organica."

Negli anni precedenti sono stati premiati progetti artistici realizzati con robot, avatar elettronici, algoritmi caotici, knowbots, automi cellulari, virus informatici, ecologie virtuali che evolvono con l'interazione dei partecipanti, e opere che approfondivano aspetti sociali della Vita Artificiale.

Premi per progetti realizzati:

Si destinerà un totale di 20.000 euro per i tre progetti selezionati dalla giuria:

Primo Premio: 10.000 euro

Secondo Premio: 7.000 euro

Terzo Premio: 3.000 euro

Le opere premiate avranno la possibilità di essere esposte nelle mostre organizzate dalla Fondazione organizzatrice relazionate con l'arte e le nuove tecnologie.

Questa parte del concorso è aperta a partecipanti di tutto il mondo. Ogni partecipante, tuttavia, potrà presentare solo un proprio lavoro.

Incentivo alle produzioni Ibero-americane:

Questa seconda modalità del concorso aiuterà a finanziare progetti artistici di Vita Artificiale, e discipline associate che non sono stati ancora realizzati. Il concorso è aperto a partecipanti di tutto il Sud America, Spagna e Portogallo.

Dotata con premi complessivi di 20.000 euro , questa parte del concorso premierà da una a tre proposte che dimostrino un concetto rilevante, la capacità dell'artista di realizzare l´opera ed un alta qualità della stessa.

Il premio si pone come un incentivo alla produzione, non come una sovvenzione per coprire le spese totali di realizzazione del progetto, e pertanto si stimerà la capacità del concorrente di ottenere infrastrutture tecniche, economiche e logistiche per la realizzazione dell´opera. Un video dell´evento sarà mostrato in programmi specializzati tv ed in festival. Sarà distribuito anche in biblioteche ed università di tutto il mondo.

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CONCORSO DI DESIGN - FRANCIA

Scadenza per la registrazione: 30 Novembre 2007

Tipologia: design

Dal 15 settembre 2007, una società francese organizza un concorso europeo per la creazione di oggetti innovativi col tema: "La légèreté au quotidien" (la leggerezza di ogni giorno), applicata ad oggetti da viaggio e per la casa. Il concorso è aperto a qualsiasi persona con età inferiore ai 40 anni che rientri in una delle seguenti categorie:

- designers professionisti, laureati in design, architettura, arti plastiche o scuole di arti applicate.

- designers professionisti senza titolo di studio che possono provare un minimo di 3 anni di esperienza nel mondo del design.

- studenti dell´ultimo anno di accademie design, architettura, arti plastiche o scuole di arti applicate.

I concorrenti devono essere residenti in uno dei paesi europei nel quale la società ha una base commerciale, ovvero: Austria, Belgio, Repubblica ceca, Danimarca, Francia, Germania, Grecia, Olanda, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Portogallo, Spagna, Svezia, Svizzera e Regno Unito.

I Concorrenti selezionati saranno informati della loro nomina sul web site del concorso e via e-mail. L´organizzazione pagherà le spese per la realizzazione di due prototipi per ognuno dei progetti selezionati fino ad un massimo di Euro 5,000.

Tre premi saranno infine stabiliti da una giuria:

- 1 premio: Euro 50,000

- 2 premio: Euro 25,000

- 3 premio: Euro 15,000

I premi saranno consegnati ai vincitori in una cerimonia di premiazione, ed un'esposizione itinerante dei prototipi sarà lanciata in tutta l'Europa. Le spese di viaggio e alloggio dei 3 vincitori del premio saranno pagate e organizzate dall´organizzazione. Le spese di sussistenza saranno a carico dei vincitori. Sarà pubblicato un catalogo dell´esposizione.

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TRIENNALE INTERNAZIONALE DI ARTI IN SILICIO - UNGHERIA

Scadenza: 30 Novembre 2007

Tipologia: arti al silicio

Seguendo il successo della prima Triennale, relativa ad opere in ceramica, vetro e cemento, artisti da tutto il mondo sono adesso invitati a partecipare nella 2 Triennale Internazionale di Arti in Silicio.

La 2 Triennale Internazionale si terrà dal 4 maggio all´ 8 giugno, 2008 in Kecskemét, Ungheria.

Il tema per la triennale è 2008 'Simbolismo e Narrazione.'

Gli scopi della triennale sono incentivare gli artisti a creare oggetti che potrebbero essere adattati a una possibile fabbricazione in serie industriale e dare scopo all'applicazione industriale e artistica di nuovi materiali e nuovi tecnologie, incoraggiando l'allargamento degli orizzonti nelle arti al silicio del 21 secolo. Questa, tuttavia, non è una condizione basilare per la partecipazione al concorso.

Questa triennale includerà un concorso internazionale, una esposizione ed un workshop di Arte ceramica internazionale.

Ogni artista può presentare un opera non superiore ai 50 chili di peso o 1 metro in qualsiasi dimensione per concorrere a molti premi prestigiosi.

1 Premio - 1,000,000 HUF (approssimativamente 3.400 Euro) più esposizione individuale

2 Premio - 750,000 HUF (approssimativamente 3.000 Euro) più esposizione individuale

3 Premio - 500,000 HUF (approssimativamente 2.000 Euro) più esposizione individuale

Premio per i talenti emergenti: residenza gratuita di Tre mesi ad ICS con materiali e forni provvisti.

Una giuria internazionale che comprende artisti professionisti da ogni disciplina, critici d´ arte, curatori di musei ed editori di riviste selezioneranno gli espositori e decideranno i premi da attribuire. Ogni espositore sarà rappresentato nel catalogo, con almeno un'immagine del lavoro esposto ed informazioni relative. Ogni espositore avrà diritto ad una copia gratuita del catalogo. Nell'eventualità di una vendita delle opere esposte gli organizzatori tratterranno una commissione del 25%del prezzo. I premi saranno distribuiti all´apertura dell'esposizione, con la speranza che i vincitori saranno presenti alla cerimonia. Tutte le opere premiate rimarranno proprietà della collezione dell´organizzatore. Tutte le opere non premiate saranno restituite a spese degli artisti partecipanti.

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BIENNALE DI SCULTURA - ARGENTINA

Scadenza: 30 Dicembre 2007

Tipologia: scultura

Questa "Biennale Internazionale di Scultura", si terrà in una città dell´ Argentina, dal 19 al 26 Luglio 2008. I 10 (dieci) artisti selezionati dovranno aver ricevuto premi in concorsi, aver partecipato a esposizioni, eventi, etc., regionali, nazionali ed internazionali di scultura.

I premi saranno i seguenti:

Gran Premio: U$S 10.000,00( Diecimila dollari),

Premio Fondo Nazionale delle Arti: somma di stabilire

Premio degli Scultori: somma di stabilire

Premio dei Bambini: somma di stabilire

Premio del Pubblico: somma di stabilire

Gli artisti provenienti dall'America riceveranno 2.000 Dollari statunitensi e quelli dal resto del mondo 3.000 dollari statunitensi, medaglia e certificato.

Altre istituzioni potranno stabilire premi speciali che saranno resi noti prima dell'inizio del concorso.

Le spese di permanenza, vitto e alloggio, degli scultori concorrenti ed invitati, saranno a carico del Comitato Organizzatore, eccetto spese extra, tali come telefono, etc.

Le opere saranno esposte durante il termine di sessanta giorni. Passato quel tempo le opere saranno installate nella città organizzatrice.

Questi le basi principali per la realizzazione dell´opera:

a) Tema: I dieci comandamenti.

b) La scultura dovrà essere originale ed inedita.

c) Le scultura dovrà essere realizzata in 1 (un) tronco di legno di 400 cm. x 50 cm. che si potrà tagliare in 2 parti longitudinali. Si potranno aggiungere 3 tubi di metallo di 6 metri di lunghezza e di 2/ 3 pollici di diametro.

d)Lo scultore dovrà portare la propria attrezzatura personale a 220 v.

e) Ogni scultore conterà sull´appoggio di un aiutante temporaneo, come così pure sulla disponibilità di 5 motoseghe grandi.

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VI BIENNALE DI ARTE PLASTICA - SPAGNA

Scadenza: 16 Novembre 2007

Tipologia: pittura, scultura, fotografia digitale, video

Sono già sei edizioni in cui la Fondazione organizzatrice riunisce il meglio della pittura, scultura, fotografia digitale e video creazione per celebrare la sua Biennale di Arte Plastiche. Questo anno ha un budget di 90.000 euro per acquisire le opere che saranno esposte agli inizi del 2008 a Cordova, Spagna. Possono partecipare artisti da tutto il mondo fino al 16 Novembre 2007.

La dotazione economica della 6ª Biennale di Arti plastiche sarà di 42.000 Euro che sarà destinata all'acquisizione delle opere proposte dalla giuria. Le opere acquisite passeranno a fare parte della collezione artistica della Fondazione, come beni patrimoniali.

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PREMIO PITTURA 2007 - SPAGNA

Scadenza: 31 Ottobre 2007

Tipologia: pittura

Potranno partecipare gli artisti che lo desiderino con un'opera che non sia stata premiata in nessun altro concorso. Il tema e la tecnica saranno di libera scelta. Le opere che si presentano non dovranno essere inferiori al formato di 100x85 centimetri, né superare in nessuno dei lati i 175 centimetri.

Si stabilisce un - primo premio - di 10.000 Euro ed un - secondo premio - di 3.000 Euro (a dette quantità saranno applicate le ritenzioni fiscali vigenti).

Le opere premiate passeranno di proprietà degli organizzatori che si riservano tutti i diritti sulle stesse.

Una Giuria effettuerà una selezione delle opere presentate che saranno esposte nei giorni dall´ 11al 29 dicembre 2007.

La consegna dei premi coinciderà con l'inaugurazione dell'esposizione, prevista per il giorno 11 dicembre alle 11.00h.

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PREMIO DI PITTURA CAMERA DI COMMERCIO E INDUSTRIA - SPAGNA

Scadenza: 30 Novembre 2007

Tipologia: pittura

Potranno partecipare al premio artisti di qualunque nazionalità o residenza, con quante opere desiderino.

La tematica delle opere presentate dovrà essere relazionata con l'industria o il commercio.

Le opere saranno eseguite in una tecnica di arti visive su sopporto piano, di dimensioni che non oltrepassino i 180 cm in nessuno dei lati, cornice compresa.

Saranno attribuiti seguenti premi:

Un premio di 4.000 euro

Una menzione di 2.000 euro.

La sentenza della giuria diventerà pubblica prima del giorno 15 Dicembre 2007 e sarà inappellabile. I Premi saranno consegnati in una cerimonia che si celebrerà il giorno 19 Dicembre 2007.

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ARTE NELLA NATURA - OLANDA

Scadenza: 1 Dicembre 2007

Tipologia: Arte nella Natura

Nel 2008 una fondazione olandese, organizza la 4 edizione di un evento internazionale su base annuale di Arte nella natura. Ogni anno, artisti da in tutto il mondo sono invitati a realizzare progetti su un tema storico e culturale. Per il 2008, la tematica scelta è: "'Archeologia Pseudoartistica'. L´evento avrà luogo dal 14 al 29 Maggio 2008 nella foresta di un piccolo villaggio in Olanda. Gli artisti dovranno ispirarsi alla storia archeologica di questa affascinante regione con campi celtici, tombe di pietra e varie culture preistoriche. L'organizzazione sta cercando artisti che amano confrontarsi con questo passato archeologico.

I materiali da usare sono quelli della foresta: alberi, tronchi, rami, etc..... Anche pietre rimaste dai ghiacciai.

Con le opere realizzate in questa edizione si prevede di aprire un nuovo cammino di circa 4 chilometri, connesso con un museo all´aria aperta.

Onorario per ogni artista partecipante: € 1250,00

Rimborso per le spese di viaggio: € 500,00 (massimo)

L´organizzazione offre alloggio in comode case mobili.

L´ assistenza è fornita dal personale della foresteria Statale.

Promozione dell'evento: catalogo, manifesti, depliant, sito web.

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ETICHETTE D´ARTE - ITALIA

Tipologia: etichette, opere bidimensionali

Scadenza: 31 Ottobre 2007

Una associazione culturale italiana, in collaborazione con i produttori di vini dell´area nell´ambito delle proprie iniziative indice il primo concorso internazionale di pittura "Etichette d´autore", finalizzato alla realizzazione di un certo numero di etichette che mettano in risalto il legame tra la cultura locale del vino e l´arte.

La partecipazione al concorso è gratuita e non prevede vincoli di stile, di tecnica e di supporto.

Tra tutte le opere pervenute una qualificata giuria determinerà sei vincitori a pari merito, Dette opere saranno riprodotte in etichette di pregiati vini dei produttori locali, secondo un layout comune, e riporteranno il nome

dell´artista ed il riferimento all´associazione ed al concorso internazionale "Etichette d´autore" 2007. Le etichette vincitrici saranno presentate in occasione di una manifestazione che verrà organizzata nella

primavera 2008, e l´associazione, direttamente ed attraverso partner ed enti patrocinatori, darà la massima diffusione al risultato del concorso. Le bottiglie, il cui numero é orientativamente e con la massima

riserva quantificabile in 300 per ogni vino, saranno poi distribuite direttamente dai produttori, da distributori o da altri enti o soggetti. Verrà data pubblicità dei risultati del concorso in tutti le occasioni che si presenteranno in ambito artistico ed enologico.

Tutte le opere resteranno di proprietà dell´associazione organizzatrice, che potrà esporle in forma permanente o temporanea, pubblicarle su supporto cartaceo, informatico o in rete, utilizzarle per la realizzazione di materiale illustrativo e promozionale delle sue iniziative a venire ed in genere per qualunque uso non a fini di lucro. E´ tuttavia escluso qualunque sfruttamento di tipo commerciale da parte dell´associazione o di altri soggetti delle opere nel loro complesso o singolarmente, restando i diritti d´autore di proprietà degli artisti. Qualunque eventuale rapporto di tipo commerciale dovesse essere stabilito tra gli artisti ed i produttori (realizzazione di ulteriori serie di etichette, materiale promozionale relativo ad altre produzioni o altro) resterà rigorosamente nell´ambito di un rapporto privato tra i soggetti nel quale l´associazione non sarà a nessun titolo coinvolta.

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2 INCONTRO INTERNAZIONALE DI PITTURA - MESSICO

Scadenza: 25 Gennaio 2008

Tipologia: pittura

Col proposito di mostrare le differenti forme di espressione della plastica messicana, come di conoscere le tendenze dei paesi partecipanti, l'Associazione della Plastica de Garza García, A. C., con l'appoggio del "Consejo Nacional para la Cultura y las Artes de Nuevo León" e la "Casa de la Cultura del Estrado", convoca gli artisti nazionali e stranieri, al Concorso di Pittura che avrà luogo del 3 di Marzo al 15 di Aprile del 2008, nella città di Monterrey, Nuovo Leon, Messico.

Si concederanno i seguenti premi acquisizione:

1 PREMIO $50,000.00

2 PREMIO $30,000.00

3 PREMIO $15,000.00

oltre a 5 menzioni onorifiche.

Potranno partecipare artisti residenti in qualsiasi paese del mondo, senza necessità di provare la propria nazionalità o tempo di residenza nel paese dal quale comunicano.

Gli artisti partecipanti dovranno avere all´attivo per lo meno su esposizione individuale e tre collettive, accreditate per mezzo di invito, stampa, fotografie o riconoscimenti.

L'unica tecnica ammessa sarà la pittura, nelle modalità di olio, acrilico e mista.

Dovuto allo spazio disponibile per l´esposizione, non si accetteranno opere più grandi di 120 x 120 cm, altezza x larghezza, su telaio senza cornice (spessore da 3,50 a 5,0cm) e pronte per essere appese. Altri supporti (legno, metallo, etc....) dovranno avere caratteristiche simili in quanto a misure. Ogni artista potrà iscrivere il numero di opere che desidera.

Il comitato organizzatore designerà una giuria di tre riconosciuti critici di arte, per selezionare le opere che parteciperanno all` esposizione.

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ARTLINK RESIDENZE - STATI UNITI

Scadenza: 5 Novembre 2007

Tipologia: residenza

Il programma 2008 di ArtsLink offre una residenza a artisti e managers d´Arte della durata di cinque settimane, dall´ inizio di Ottobre a metà Novembre 2008, presso una organizzazione d´Arte senza scopo di lucro negli Stati Uniti.

Per il programma 2008, ArtsLink accetterà domande da artisti e managers che lavorano nelle arti visive e new media. I candidati dovranno essere cittadini e risiedere in uno dei seguenti paesi: Albania, Armenia, Azerbaijan, Belarus, Bosnia e Herzegovina, Bulgaria, Croazia, Repubblica ceca, Estonia, Georgia, Ungheria, Kazakhstan, Kyrgyzstan, Lettonia, Lituania, Macedonia, Moldavia, Mongolia, Montenegro, Polonia, Romania, Russia, Serbia, Repubblica slovacca, Slovenia, Tajikistan, Turkmenistan, Ucraina, Uzbekistan.

Non ci sono limitazioni di età. I candidati dovranno avere una sufficiente conoscenza dell'inglese per vivere indipendentemente negli Stati Uniti.

Non è richiesto che i candidati abbiano già contatti con organizzazioni negli Stati Uniti.

ArtsLink provvederà a ospitare i candidati selezionati nel centro o nell´organizzazione d´Arte negli Stati Uniti più adatti al loro lavoro ed obiettivi.

Il programma di Residenze di ArtsLink offre all'organizzazione americana che ospita gli artisti una somma di denaro per coprire le spese di vitto, alloggio e lavoro degli artisti ospitati per un periodo di cinque settimane. Le spese per il biglietto aereo, visto, assicurazione contro le malattie, e sussistenza per presenziare anche alle due riunioni di ArtsLink che hanno luogo all´arrivo degli artisti negli Stati Uniti e prima della loro ripartenza sono pagate direttamente da ArtLink. La Residenza, infatti, include due sessioni nella città di New York City dove tutti i partecipanti al programma e lo staff di ArtLink si incontreranno e scambieranno esperienze.

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CONCORSO DI CARTOON - CINA

Tipologia: cartoon

Scadenza: 01/01/2008

Il concorso è aperto a qualsiasi professionista, amatore e scrittori di umorismo in tutto il mondo. Il dogma della Concorso è: Sano, faceto, Armonioso ed Intraprendente. Ogni discriminazione contro religioni o razze non sarà accettata, così come le scene di oscenità o violenza saranno rifiutate.

Categorie:

A) Tutto riguardo alle Olimpiadi, incluso i Giochi Olimpici e soggetti riferiti allo sport;

B) Mia scelta (Tema libero), tutto su Umorismo.etc...

C) saggi umoristici.

Riunione della giuria: dal 1 al 10 Marzo 2008.

Cerimonia di premiazione: sarà tenuta al "The Great Wall" prima dei Giochi olimpici di Pechino 2008.

Esposizione: si terrà in Yufa , New Media Cinema & TV Advertisement City attach in The National New Media Base, Daxing, Beijing prima dei giochi olimpici 2008, più altre esposizioni itineranti in Cina.

Premi:

1) Premi mensili:

Ciascun autore può vincere i premii ripetutamente, e i Premi mensili non avranno impatto sui premi principali.

RMB 5,000 per 1-3 vincitori per ogni categoria (categoria A e B),

RMB 1,000 per 1-3 vincitori (categoria di C).

I Premi Mensili saranno dati da Dec, 2006 a gennaio 2008 (14 mesi in totale).

2) Premi principali:

Gran Premio: RMB 250,000 per 1 vincitore;

Premio d´ oro: RMB 50,000 per 1 vincitore in ogni categoria (categoria A e B)

RMB 10,000 per 1 vincitore per la categoria C.

Premio d´argento: RMB 30,000 per 2 vincitori ogni categoria (categoria A e B)

RMB 5,000 per 2 vincitori per la categoria C.

Premio di bronzo: RMB 10,000 per 3 vincitori in ogni categoria (categoria A e B)

RMB 3,000 per 3 vincitori per la categoria C

Saranno inoltre assegnate 100 medaglie d´onore.

Tutti gli artisti e scrittori selezionati avranno un album gratis.

Per notizie dettagliate su come partecipare ( bando integrale con documentazione richiesta e recapiti), visita il sito: www.callforart.com alla sezione "Opportunità"








pippo
16 Oct 07 15:44 IST

non vedo il motivo di tanto accanimento da parte di questo antonio. poteva sempre aprire un topic per pubblicare queste informazioni. mah.

Hanjo
17 Oct 07 04:08 IST

I would prefer if the forum is used for what it is meant for, discussions, instead of being filled with this silly competition crap copied from another website (you have to be Australian or Moldawian and the deadline is in three days etc.) If there really is a need to know about this stuff, some lines and the link of that particular website would be enough wouldn’t it.

Sheila
17 Oct 07 10:01 IST

I agree with Hanjo. Just a mention of the exhibition/competition would suffice - with a link. This other stuff is not the function of the forum.

Sheila

Maria
17 Oct 07 19:55 IST

Apart from all this info being out of place, the web site in question is not free. You have to pay for access to this info.
Antonio, queste info devono essere pubblicate sotto un altro tittolo di forum. Stai creando confusione usando questo.